
Lamezia Terme – Si interrompe al “Dino Liotta” di Licata l’imbattibilità stagionale del Sambiase. Domenica negativa peraltro condivisa con le altre tre squadre che vantavano lo zero alla casella sconfitte. Cadono, infatti, anche Reggina, PraiaTortora e Siracusa, tra l’altro sempre in trasferta, per cui già dopo sei turni non è rimasta alcuna squadra priva di sconfitte. La vetta, per Colombatti e compagni, resta perciò distante due lunghezze, ma sono nel frattempo raggiunti a quota 13 dalla Vibonese. In terra agrigentina, ad aver incanalato il match a favore dei padroni di casa è paradossalmente stato colui che da ormai quattro stagioni è un indiscutibile punto di forza dei giallorossi, vale a dire Alessio Giuliani. Il portiere scuola Roma ha infatti rinviato di piede nonostante il pressing su di lui del gialloblù Corallo, con la palla che, dopo aver sbattuto sul piede di quest’ultimo, si è insaccata clamorosamente nel sacco. Il Sambiase, nell’occasione ancora privo di Strumbo, De Luca e Haberkon, ha comunque reagito, sfiorando il pari con Diogo e, soprattutto, Della Salandra. A inizio ripresa un’altra leggerezza difensiva ha tuttavia spianato la strada al Licata. Con Colombatti rimasto avanzato, Magnelli e Frasson non sono riusciti ad evitare il cross in piena area di Corallo, con Greco che ha quindi anticipato Bruno, insaccando in spaccata da distanza ravvicinata. La successiva seconda ammonizione rimediata da Garcia Magnelli ha di fatto chiuso i giochi, anche se i ragazzi di Tony Lio non si sono dati comunque per vinti, attaccando a testa bassa ed accorciando le distanze con una bella punizione dell’esordiente Zenuni. Nonostante i due gol incassati ieri, la retroguardia sambiasina resta ancora la terza meno perforata, in condominio con Vibonese, Modica e Siracusa, dopo quelle di Reggina e PraiaTortora.
Un incidente di percorso, quello di Licata, che ad ogni modo ci può stare, al cospetto di una neo promossa che ha dalla sua tanto entusiasmo e voglia di stupire. Adesso, però, il calendario diventerà decisamente meno benevolo per i giallorossi, i quali dovranno affrontare, in ordine cronologico, Trapani, Avola, Nissa e Igea Virtus. Quindi il match sulla carta più abbordabile contro il Ragusa, prima di altre due gare decisamente toste al cospetto di Reggina e Vibonese. Il fieno sin qui messo in cascina consentirà però di giocarsela senza avere l’acqua alla gola, e quindi con relativa serenità. Diventano otto i calciatori, considerando pure la gara di coppa, sin qui andati a segno: Diogo, Haberkon, Grisley, Brandalisse, Sueva, Della Salandra, Simigliani e Zenuni. Con l’esordio del centrocampista classe ‘97, tra l’altro bagnato dal gol com’era successo una settimana prima a Simigliani, salgono a ventidue, complessivamente, i calciatori finora utilizzati tra coppa e campionato. Non hanno saltato neanche un minuto di gioco soltanto Giuliani e Frasson. Zero minuti all’attivo, di contro, per i portierini Pallone e Tarantino. Rispetto alle prime sei giornate dello scorso torneo, il saldo punti resta ampiamente positivo, pur scendendo da + 5 a + 4. Immutato a + 5, invece, quello rispetto ai primi 540’ della stagione 2024-25. Quella rimediata dal classe 2005 Garcia Magnelli è stata la prima espulsione stagionale in casa sambiasina. Zero erano state quelle avute nello stesso arco temporale del precedente campionato. Un’espulsione, quella presa dall’allora giallorosso Zerbo al “Razza”, anche nei primi 540’ del torneo 2024-25.
Ferdinando Gaetano
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