
Platania - Dopo un lungo periodo di rodaggio, si è finalmente concretizzata la scuola calcio per i giovani che vanno dalla classe 1997 sino al 2007. L'iniziativa, intrapresa dalla Pro Loco Platania nel 2012, è stata accolta da Bruno Gallo, Giuseppe Vaccaro, Maurizio De Fazio e Salvatore Di Cello che da subito hanno dato la loro disponibilità ad un'idea dagli importanti risvolti educativi e sociali. Un'iniziativa lodevole, visto che il calcio nel piccolo centro del lametino mancava da qualche anno, pur essendo stato, in passato, una grande attrattiva. La scuola calcio, che già iscritta al CSI partecipa a diversi campionati di calcio a cinque, prevede le categorie che vanno dai "pulcini", ai “giovanissimi” sino agli "allievi”. La speranza è quella di riuscire, il prossimo anno disponibilità economiche permettendo, ad ampliare maggiormente l’offerta sportiva. La scuola è stata creata principalmente con lo scopo di coinvolgere le nuove generazioni in una disciplina dall'alto potere aggregante. Una sorta di vera e propria "oasi", dunque, dove bambini e ragazzi possano praticare il loro sport preferito.
Una sfida importante per il piccolo centro montano che sta coinvolgendo anche i genitori dei ragazzi che si alternano ad accompagnare, con sacrificio ma con molto entusiasmo, i giovani calciatori nei paesi limitrofi per disputare gli incontri calcistici. La scuola calcio è stata accolta positivamente anche dall’Amministrazione Comunale che ha concesso gratuitamente l’uso della palestra coperta, del campetto in erba sintetica da poco realizzato e di un pulmino per le trasferte più lontane. Un grazie va anche alle attività commerciali che, anche in questo periodo di crisi economica, hanno voluto destinare un piccolo aiuto economico a questa iniziativa che ci ha consentito di poter acquistare del materiale sportivo indispensabile per l’attività calcistica. “I risultati ottenuti finora – afferma il Presidente della Pro Loco l’architettoPaolo Nicolazzo – non sono casuali ma frutto di impegno costante e sacrifici da parte di tutti”.
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