
Lamezia Terme, 20 agosto - Il primo impegno ufficiale della Vigor Lamezia 2012-13 si rivela poco più di una formalità dinanzi ad un Milazzo fresco di rivoluzione societaria e quindi ancora in piena fase di assemblamento. Tant’è che al D’Ippolito i siciliani si presentano con soli sedici calciatori, diversi dei quali in forza alla Berretti. Un test poco indicativo, dunque, per i biancoverdi, specie dalla mezzora di gioco in poi allorquando gli avversari sono rimasti in inferiorità numerica ed allo stesso tempo andati sotto nel punteggio. Mister Costantino, orfano di Saccà, Ferrara, Petrilli e del probabile partente Ortolini (richiesto da Cosenza e Vibonese), schiera, col solito 4-2-3-1, l’undici previsto alla vigilia con la novità di Rana punta centrale e dirottamento a destra di De Luca. La Spada, tecnico in seconda che nell’occasione sostituisce l’indisposto Tosi, si affida ad un più abbottonato 4-1-4-1 con Petrucci davanti la difesa e Rasà terminale offensivo. Il primo quarto d’ora scorre via senza particolari emozioni per poi cominciare ad accendersi. Al 17’ il nisseno Lacagnina, esordiente in Can Pro, sorvola su un evidente tocco col braccio di Pepe in area siciliana. Pochi secondi e Conti è chiamato a respingere in tuffo un’incornata di De Luca su punizione di Cerchia dalla sinistra. Al 25’ applaudita iniziativa di prima della Vigor sull’asse Crialese-Rondinelli, ma quest’ultimo dopo aver bruciato in velocità la difesa ospite, sbaglia il cross al centro, risultato troppo lungo. Solo dopo ventotto giri di lancette, il Milazzo riesce a rendersi insidioso con una bella manovra corale palla a terra che porta Alosi ad imbeccare in corridoio Campanella la cui conclusione è contratta provvidenzialmente in angolo da Castaldo. Alla mezzora la gara si sblocca: Cerchia batte una punizione sull’out sinistro appoggiando all’accorrente Crialesi che sprinta e pennella sul secondo palo per la sponda area di De Luca per Rana, messo giù da Santini al momento di battere a rete. Lacagnina concede il penalty salvo poi dimostrarsi sin troppo fiscale nel punire addirittura col “rosso” il centrale rossoblù. Dagli undici metri il centravanti di Pellezzano spiazza l’estremo difensore con un preciso sinistro. Al 38’ applaudita rovesciata di Rana, dal limite, sugli sviluppi di un corto disimpegno aereo di Petrucci (nel frattempo arretrato per sopperire al vuoto lasciato dall’uscita forzata di Santini), respinta in tuffo di Conti. Per alcuni minuti, l’attenzione dei quasi 500 accorsi al D’Ippolito, nonostante il gran caldo, si sposta al di fuori delle mura dell’impianto dove una decina di tifosi ha intonato, per qualche minuto, dei cori contro la dirigenza, rea, a loro dire, di non aver inoltrato domanda di ripescaggio in Prima Divisione.

In campo, nel frattempo i ragazzi in maglia bianco verde sfiorano il raddoppio con un’azione a percussione conclusa con la sventola di Rondinelli che centra in pieno il palo destro. Legni soltanto sfiorati (45’) da una punizione di Rana. Appena rientrati dall’intervallo, si materializza il raddoppio vigorino grazie ad una rasoiata dal limite del barese Rana che trovava impreparato l’immobile Conti. Più attento, il pipelet rossoblù, sulla conclusione dalla media distanza di Cerchia. All’11’ tiro-cross di Monopoli con Conti costretto a smanacciare in corner. E proprio sugli sviluppi del tiro dalla bandierina di Cerchia, giunge il colpo di testa di De Luca che oltrepassa la linea già prima che Monopoli, a scanso di equivoci, ribadisca in rete il tentativo di disperata respinta di un difensore mamertino. Entra Catalano per Giuffrida, con conseguente arretramento davanti la difesa di Giacinti e tridente De Luca-Catanese-Catalano a supporto di Rana il quale (22’) in spaccata, su cross basso di Catalano, non inquadra di poco lo specchio. Al 24’ su angolo di Cerchia perentorio stacco di Castaldo e sfera di poco fuori dal set. Costantino getta nella mischia pure il baby Martino, tirando fuori Rana, il quale va ad affiancare Cerchia. Giacinti ritorna così trequartista affiancato da Catalano e Catanese sugli esterni, mentre De Luca va ad agire da punta centrale. Quasi contemporaneamente Simonetti beccava il suo secondo cartellino giallo lasciando i suoi in doppia inferiorità numerica. Partita ormai senza storia e poker sfiorato di un soffio in appena un paio di minuti. Dapprima è Catanese, liberato da un assist di Cerchia, a colpire con una sventola la parte interna del palo, quindi, al 46’, Pepe mette giù Giacinti con l’arbitro ad indicare nuovamente il dischetto. Stavolta, però, De Luca non è preciso e spedisce sul fondo sprecando, così, la possibile tripletta personale. Prima del triplice fischio, c’è ancora tempo per una combinazione “spagnola-etnea” Catalano-Catanese col piatto sinistro al volo di quest’ultimo bloccato in tuffo da Conti. In virtù di questo 3-0, la seconda giornata del gruppo P vedrà scendere in campo, domenica prossima, Milazzo ed Hinterreggio in terra siciliana. A chiudere, mercoledì 29 agosto, la trasferta di De Luca e compagni al Granillo per la sfida che con molta probabilità si rivelerà decisiva ai fini del passaggio del turno. A fine match, in sala stampa, Massimo Costantino ha annunciato l’arrivo, entro la fine del mese, di un’ultima pedina di cui resta da definire il ruolo.
VIGOR LAMEZIA (4-2-3-1): Forte sv; Monopoli 6, Castaldo 6, Gattari 6, Crialese 6; Giuffrida 6 (20’st Catalano 6), Cerchia 6.5; De Luca 7, Giacinti 6.5, Rondinelli 6 (16’st Catanese 6.5); Rana 7 (30’st Martino sv). In panchina: Zelletta, De Martino, Cascione, Mangiapane. Allenatore: Costantino 6
MILAZZO (4-1-4-1): Conti 5; Urso 5, Santini 4.5, Pepe 5, Campanella 5.5; Petrucci 5; Traviglia 6 (5’st Scalzone 5), Simonetti 5, Alosi 5.5 (17’st Benenati 5), Maisano 5 (42’st Mastroieni sv); Rasà 5 In panchina: Longo, Buzzanca. Allenatore: La Spada (Tosi assente) 5.5
ARBITRO: Lacagnina di Caltanissetta 5.5 (Santoro di Catania e Larotonda di Collegno)
MARCATORI: 32’pt De Luca (rig.); 1’st Rana, 10’st De Luca
NOTE: spettatori 450 circa. Al 46’st De Luca (VL) spedisce fuori un calcio di rigore. Espulsi, al 30’pt Santini (M) per fallo da ultimo uomo ed al 31’st Simonetti (M) per doppia ammonizione. Ammoniti Gattari (VL), Catanese (VL), Alosi (M), Catalano (VL), Mastroieni (M). Angoli 5-1. Recupero: 1’pt e 4’st
Ferdinando Gaetano
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