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Lamezia Terme - A distanza di quasi tre anni esatti, la Vigor Lamezia inizia nuovamente il campionato con un successo esterno. Era il 29 agosto 2010 quando i biancoverdi espugnavano, anche in quel caso in rimonta, il “Luigi Razza” di Vibo. Oggi, invece, sempre grazie a tre reti all’attivo, ad essere violato è stato lo stadio “Italia” di Sorrento. Altra nota in comune delle affermazioni poc’anzi citate è data dal marcatore dell’ultima segnatura lametina: Benedetto Mangiapane (allora direttamente dalla bandierina, stavolta su punizione). Un 3-2, quello rifilato ai campani, che ha spezzato la tradizione non propriamente positiva vantata, prima di oggi, in terra rossonera. Solo in due occasioni, infatti, si era stati capaci di evitare la sconfitta, senza tuttavia andare oltre la divisione della posta. Tra l’altro, l’unico gol vigorino segnato a Sorrento era stato quello di Vitale (vanificato, a distanza di pochi minuti, dal definitivo 1-1 di Iannamico), il 10 dicembre 1978. 

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 Eppure, il match in terra napoletana non era certo iniziato  nel migliore dei modi. Già al 6' del primo tempo i locali sbloccano la parità iniziale con Musetti. La svolta arriva attorno alla mezzora, dopo che solo un doppio provvidenziale intervento di Rosti, ed il palo su conclusione di Benci, salvava i lametini dal 2-0. Prima del riposo, il direttore di gara indica il dischetto a punire un tocco di mani in area dell’ex mamertino Benci. A distanza di sette giorni dal penalty trasformato contro il Messina, della battuta s’incarica nuovamente Mimmo Zampaglione ed è 1-1.

Al 12’ della ripresa è il giovane Padulano a siglare il gol del sorpasso su assist di Rondinelli. La gara resta aperta fino ad una manciata di minuti dal novantesimo, allorquando è capitan Mangiapane a spedire alle spalle di Polizzi un calcio piazzato concesso per fallo da ultimo uomo del solito Benci, col Sorrento rimasto così in dieci. Nonostante l’inferiorità numerica, i rossoneri non demordono e l’ex irpino Catania, ultimo arrivato alla corte di mister Chiappino, proprio allo scadere dei 6’ di recupero decretati dal signor Mastrodonato, rende meno pesante il passivo dei suoi.

Ferdinando Gaetano

 SORRENTO – VIGOR LAMEZIA 2-3

SORRENTO (4-3-3): Polizzi; Cavallaro, Benci, Villagatti, Pantano; Esposito A. (35'st Canotto), Danucci, Lettieri; Saudant (40'st Coulibaly), Musetti (17'st Catania), Maiorino . In panchina: Ambrosio, Caldore, Lalli, Esposito R. Allenatore: Chiappino.

VIGOR LAMEZIA (4-2-3-1): Rosti; Rapisarda (34'st Perrino) Marchetti, Gattari, Malerba; Romano (25'st Del Sante), Scarsella; Rondinelli, Mangiapane, Padulano (40'st D'Amico); Zampaglione. In panchina: Bibba, Strumbo, Gona, Torcasio. Allenatore: Costantino

ARBITRO: Mastrodonato di Molfetta (Bernabei di Tivoli e Mangino di Roma 1)

MARCATORI: 7’pt Musetti (S), 44’pt Zampaglione (rig; VL); 9’st Padulano (VL), 39’st Mangiapane (VL), 52’st Catania (S)

NOTE: Al 39’st espulso Benci (S) per fallo da ultimo uomo. Ammoniti Zampaglione (VL), Romano (VL), Rondinelli (VL), Rosti (VL), Esposito A. (S). Angoli 8-2. Recupero: 2’pt e 6’st

 

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