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Lamezia Terme - Sfuma a tre giri di lancette dal novantesimo la prima vittoria stagionale della Vigor Lamezia al cospetto di una Sarnese apparsa poca cosa nonostante la posizione di classifica quasi diametralmente opposta a quella dei biancoverdi. Davvero una beffa per quanto complessivamente vistosi lungo l’intero arco dell’incontro, giocatosi davanti ad appena duecento spettatori e su un manto oramai più fangoso che erboso, metafora perfetta del frangente storico attraversato dal sodalizio di via Marconi. Privi, almeno inizialmente, di capitan Malerba, reduce da risentimento muscolare, Giannusa e compagni hanno dimostrato di avere una marcia in più dei campani, sebbene il perdurare dell’assenza di un esperto centravanti  continui inevitabilmente a pesare nei sedici metri finali. Gatto  opta per il solito 4-1-4-1, pronto a tramutarsi, in fase di possesso, in un 4-1-2-3. Salvo poi passare, negli ultimi 20-25 minuti, alla difesa a cinque, con l’arretramento del subentrato Malerba. Tra i più positivi, il classe ’96 Priorelli, al debutto da titolare e dimostratosi in possesso di una buona tecnica di base. Il rammarico per i 2 punti svaniti in extremis, a fine gara è tuttavia passato in secondo piano a seguito delle dimissioni irrevocabili presentate dal presidente Torcasio, con la conseguenza che tra oggi (lunedì) e domani la squadra sarà ufficialmente consegnata nelle mani del sindaco. Tornando al calcio giocato, queste le consuete pagelle post-gare casalinghe

FAZZINO 6  Mai chiamato seriamente in causa dai granata. Unico vero intervento degno di nota quando, nel secondo tempo, è provvidenziale nel far suo in tuffo un pericoloso cross da destra anticipando di un soffio l’accorrente Simonetti

TORCASIO  6  Ci aveva abituato a prestazioni ancora più brillanti, anche se, tolta qualche imprecisione iniziale, se la cava da par suo

CIANCI  5.5  Senza  quella mezza ingenuità finale (un po’ troppo irruento sebbene l’avversario abbia di molto accentuato la caduta), costata il rigore dell’1-1, avrebbe meritato ben altro voto. Tre volte sfiora la marcatura personale, di testa, sugli sviluppi di altrettanti corner. In un caso è la traversa a dirgli di no. Provvidenziale quando s’immola con il corpo sul tiro da distanza ravvicinata di Simonetti. Difende bene eccezion fatta per un paio di disimpegni iniziali non perfetti

CIRILLO  6.5  Ancora una volta gioca adattato da centrale difensivo, con lusinghieri risultati. Preciso e pulito negl’interventi, risulta decisivo in almeno un paio di chiusure aeree in corner

LETTIERI  6  Ha acquisito parecchia sicurezza rispetto alle prime uscite stagionali. Nel primo tempo spinge sovente scodellando qualche palla interessante in area. Esce stremato dai crampi. Dal 35’st IANNAZZO SV va a rinforzare la linea arretrata nel frattempo passata a cinque

GIANNUSA  6   Arretrato davanti la difesa, conferisce ordine alla manovra fungendo, in pratica, da allenatore in campo.  Prova sufficiente, ma nulla di più. Esce per un accenno di stiramento all’inguine. Dal 16’st CARPINETA  5.5  Combina poco, a parte che beccarsi un “giallo” per inutili proteste

SPANO’  6  Non incide più di tanto. Si ritrova sui piedi la palla del 2-0 ma Sorrentino gli dice no salvandosi di piede in angolo. Dal 25’st MALERBA SV Non rischiato dall’inizio a seguito del risentimento muscolare accusato giovedì in allenamento , inizia da esterno di centrocampo per poi essere quasi subito arretrato a terzino sinistro nella difesa a cinque. Spreca malamente un piazzato dalla media distanza, calciando in curva invece di scodellare in area

GUTTA’  6  Solita prova da combattente del “piccolo Giuffrida”. Nel primo tempo  non inquadra di poco lo specchio con un gran destro al volo dai venti metri. Becca un’ammonizione evitabile per la voglia di andare a ringhiare sui portatori di palla avversari

CASTELLANO  6  Recupera qualche buon pallone e sfiora la traversa con una botta al volo dal limite. Con l’uscita di Giannusa va lui ad agire più schiacciato davanti la difesa

PRIORELLI  6.5  Dei tre davanti, è di una spanna il più in palla. Nei primi 45’ salta ripetutamente l’uomo, mostrando  una buona tecnica di base e sfiora il gol chiamando severamente in causa il pipelet sarnese. Prezioso anche in fase di ripiegamento

FIORETTI  6.5  Appare ancora lontano dalla migliore condizione. Ha tuttavia il merito di sbloccare la gara ribadendo in rete, da rapace d’area di rigore, il precedente colpo di testa di Cianci respinto dalla traversa. Gol che il “figlio d’arte” ha dedicato al giovane compagno Umbaca, recentemente dovutosi sottoporre ad un delicato intervento chirurgico.  La sua avventura in biancoverde, comunque andranno le cose sul versante societario, è tuttavia destinata a concludersi con l’apertura del mercato dicembrino.

GATTO  6.5  Gl’innesti arrivati ad ottobre iniziano a migliorare nella condizione ed i risultati si vedono. Peccato per il problema muscolare occorso al veterano Giannusa, sperando si riveli meno grave di come la sua uscita dal campo lascerebbe supporre. Ancora una volta tra le mura amiche la squadra esce raccogliendo molto meno di quello che avrebbe meritato.

F.G.

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