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Lamezia Terme - Continuità. Questo dev’essere il motto in casa Vigor Lamezia dopo l’exploit di Caserta ed alla vigilia di un vero e proprio scontro diretto per le prime otto posizioni, quale si preannuncia quello di domani pomeriggio, al D’Ippolito, contro l’Ischia. Un’eventuale nuova vittoria avrebbe molteplici effetti benefici dato che permetterebbe a Gattari e compagni di agganciare proprio i campani in quinta posizione e di essere in vantaggio negli scontri diretti in virtù dell’1-1 dell’andata. Al contempo ci  si porterebbe ad un tiro di schioppo dalla quarta piazza, occupata dal Foggia, qualora i satanelli non dovessero battere il Cosenza tra le mura amiche. Ad avvantaggiare i lametini potrebbe inoltre essere un altro scontro diretto come quello in programma tra Messina e Chieti, ovvero le squadre attualmente a pari punti con la stessa Vigor. Tra il dire ed il fare di mezzo, tuttavia, ci sarà un’Ischia letteralmente rigenerata dall’avvento in panchina di mister Porta, nonchè, paradossalmente, dall’addio, lo scorso gennaio, di diversi senatori.  La nuova gestione tecnica ai campani ha portato in dote la bellezza di 12 punti in cinque giornate. Nello specifico quattro vittorie ed una sconfitta di misura in casa della capolista Casertana.  Tra l’altro, in questa stagione Cunzi e compagni han fatto sostanzialmente meglio in trasferta dove hanno collezionato quattro successi, sei pari ed appena due sconfitte. Due squadre da trasferta, dunque, considerato che anche la Vigor si è sin qui espressa meglio lontano dalle mura amiche, come testimoniato dai punti raccolti (16 in casa e 19 fuori nonostante una gara in meno).

Una sfida che ritorna al D’Ippolito dopo oltre ventitre anni. Era la seconda giornata di ritorno del campionato di serie C2 stagione 1990-91, infatti, quando in quella domenica 10 febbraio finì a reti inviolate (com’era peraltro accaduto nel match d’andata). Alla fine di quel torneo gl’isolani chiusero in prima posizione, venendo promossi in C1, mentre l’allora undici di Gesualdo Albanese (subentrò dopo dodici giornate all’esonerato, da imbattuto, Santarini) si piazzò sul gradino più basso del podio in condominio con altre due formazioni. In precedenza, a Lamezia Vigor ed Ischia si erano già affrontate altre cinque volte, sempre in D, con tre affermazioni locali e due pari. Stando ai numeri, anche stavolta si preannuncia una sfida povera di gol. Ad affrontarsi, infatti,  saranno da una parte il nono attacco e la sesta miglior difesa, dall’altra, e ci riferiamo ai campani, il quartultimo attacco ma anche la terza miglior difesa del girone. Senza contare che nelle ultime sei uscite, in ordine cronologico e non di giornata, al D’Ippolito si sono visti appena quattro gol, peraltro tutti di marca ospite.

Arbitrerà il signor Alessandro Prontera di Bologna, sotto la cui direzione lo scorso 15 settembre i biancoverdi hanno espugnato col più classico dei risultati lo Zaccheria di Foggia. Gli assistenti saranno Campitelli di Termoli e Solazzi di Avezzano. La gara contro l’undici allenato da Raffaele Porta segnerà il ritorno ufficiale al D’Ippolito di mister Costantino. “Sarà – afferma - una sorta di esordio casalingo per tutti, visto che con i ragazzi abbiamo azzerato tutto, ripartendo domenica scorsa da Caserta. Dobbiamo racimolare cinque vittorie prima possibile, una l’abbiamo già centrata per cui ce ne restano quattro. Per il resto possiamo parlare quanto vogliamo, ma alla fine sarà sempre il campo ad emettere il suo verdetto inappellabile”.

Il tecnico vigorino prevede un’Ischia che verrà a giocarsela senza chiudersi. “Lo testimoniano le loro ultime cinque gare. A Sorrento han fatto la propria partita, subendo si, ma anche offendendo. Contro il Teramo, la domenica prima, avevano vinto in maniera schiacciante. A Caserta hanno perso di misura anche se nel finale hanno avuto due buone occasioni per fare il 2-2. Contro il Foggia, domenica scorsa, sia pur con un pizzico di fortuna nel finale, ritengo abbiano vinto meritatamente. Di conseguenza verranno realmente a giocarsela, sebbene consapevoli che un eventuale pari per loro non sarebbe affatto da disprezzare. Nessuna delle due squadre giocherà per il pareggio, comunque”.

Un ruolo portante dovrà rivestirlo il pubblico di fede biancoverde. Non certo quello da “teatro” vistosi nel primo tempo dell’ultimo match interno. Al resto dovrà pensarci la squadra, mantenendo costantemente alto il livello di attenzione e determinazione. “Come lo è ogni partita, anche ciascuna settimana è diversa dalle altre. Il dover affrontare in questa seconda partita uno scontro diretto, che in quanto tale varrà doppio, dovrebbe già di per se fornire grossi stimoli. L’importante è che la squadra non si faccia condizionare dal fatto che in casa non vi si vince da parecchio tempo. Sia che ne verrà fuori una grande partita, che una orrenda, bisognerà cercare la vittoria e dobbiamo farlo tutti assieme. Non mi piace fare appelli, però quest’apparente ritrovato entusiasmo la gente dovrà dimostrarcelo aiutandoci ed incitandoci. Non giochiamo solo per noi stessi, d’altronde, ma principalmente per loro. L’eventuale Lega Pro unica rimarrà alla città di Lamezia, non certo a Costantino o a Gattari”.

Rispetto alla squadra affrontata nel girone d’andata, sarà un’Ischia molto diversa. “Adesso ha molta più gamba. Possiede una grandissima condizione fisica ed è molto più determinata rispetto a prima allorquando badava maggiormente al palleggio. Una formazione completamente diversa insomma, di sicuro la più in forma del momento”. Durante la settimana l’ex trainer della Rossanese ha provato sia il 4-2-3-1 che il 4-3-3. “Ancora non  so per quale dei due moduli opterò, anche perchè ci stanno 15-16 calciatori che in questo momento meriterebbero di scendere in campo, ed è una cosa molto positiva. Non solo li in mezzo dove potrebbe uscire uno o restare tutti e tre, ma anche davanti visto che D’Amico ha fatto benino in settimana, idem Tozzi dopo aver recuperato dall’influenza, o lo stesso Padulano che sta tornando quello che voglio io. C’è molta concorrenza, quindi, aspetto decisamente salutare. Per le caratteristiche dell’avversario di turno, potrebbero andar bene entrambi i moduli citati ma, ripeto, aspetto un altro po’ perché devo capire e studiare meglio alcune situazioni di gioco”.

Pochi dubbi su come si schiererà l’Ischia. “Sta proponendo un 4-4-2 con Scalzone prima punta e Cunzi che gli gira attorno, cosa che fanno molto bene. Ad ogni modo l’avversario è si importante , ma dobbiamo essere innanzitutto noi stessi a determinare l’esito della sfida. Proprio la determinazione – conclude Massimo Costantino -  in questi frangenti va oltre qualsiasi sistema di gioco”.

Ventuno i calciatori nell’occasione convocati dal tecnico lametino. Fuori sono rimasti gli squalificati Rapisarda e Rondinelli, nonché i vari Carbonaro (questa settimana è comunque tornato ad allenarsi gradualmente col gruppo), Rossini, Voltasio, De Giorgi, Ferrara, Perrino e Tropea. Tra i gialloblù mancheranno i difensori Mattera ed Impagliazzo, nonché l’attaccante Longo. Il primo per squalifica, gli altri due per infortunio. Nei due anticipi di giornata, infine, 1-1 tra Aversa Normanna e Tuttocuoio, con pari toscano in pieno recupero e probabile esonero del tecnico normanno Di Costanzo, mentre l’Arzanese ha prontamente riscattato il kappaò interno col Sorrento andando a vincere a Castel Rigone con un pirotecnico 4-3.

Ferdinando Gaetan

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Piacenti; Gona, Marchetti, Gattari, Malerba; Scarsella, Romano, Giampà; Zampaglione, Del Sante, Longoni. Allenatore: Costantino

I 21 CONVOCATI  DA MISTER COSTANTINO

PORTIERI: Bibba, Piacenti

DIFENSORI: Gattari, Gona, Malerba, Marchetti, Pirelli, Strumbo, Torcasio
CENTROCAMPISTI: D'Amico, Giampà, Mangiapane, Meucci, Romano, Scarsella
ATTACCANTI: Catalano, Del Sante, Longoni, Padulano, Tozzi, Zampaglione

 

I CONVOCATI DELL’ISCHIA: Mennella, Taglialatela, Finizio, Tito, Rainone, Tricoli, Florio, Lubrano, De Francesco, Alfano, Grimaldi, Liccardo, Falagario, Petrucci, Armenio, Trofa, Scalzone, Cunzi, Spadafora, Muro. Allenatore: Porta

CLASSIFICA AGGIORNATA COI DUE ANTICIPI ODIERNI

Teramo                47

Casertana             47

Cosenza               46

Foggia                 40

Ischia                   38

Vigor Lamezia    35

Messina               35

Chieti                  35

Melfi                   33

Castel Rigone*   33

Tuttocuoio*        32

Aversa*              32  

Poggibonsi         29

Martina Franca  27      

Sorrento             26

Aprilia               26

Arzanese*          25

Gavorrano          21

*Una partita in più

 

 

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