
Lamezia Terme, 31 gennaio - In occasione dell’unica trasferta pugliese della stagione, la Vigor Lamezia ha collezionato il suo ottavo risultato ad occhiali di queste ventuno giornate di campionato. Il 40% delle partite sin qui giocate dai biancoverdi, sono dunque finite 0-0. “Domenica – osserva mister Costantino a proposito della gara di MartinaFranca - siamo andati comunque vicini alla vittoria col palo colpito da De Luca ed in qualche altra circostanza nella quale sono stati bravi i difensori avversari a chiudere in scivolata sui nostri attaccanti. Avevamo anche azzeccato alcuni dettagli tattici, vedi il 3-4-3 quasi inedito, visto che solo a Pontedera avevamo utilizzato un modulo simile (il 3-4-1-2 ndr), col quale abbiamo giocato fino alla mezzora della ripresa, per poi passare al 3-5-2. Una mossa tattica che ha probabilmente sorpreso il Martina, tant’è che in avvio abbiamo preso in mano le redini della gara, poi divenuta abbastanza equilibrata. Nella parte finale la stanchezza ci ha impedito di provare l’ultimo assalto”. Per l’ex allenatore di Rossanese e Campobello di Mazara, non ci si è dunque accontentati del punto. “Qualora avessimo voluto farlo, non saremmo scesi certo in campo col 3-4-3, e comunque mi preme fare un plauso ai ragazzi per il grande spirito di sacrificio mostratomi nell’accettare di cambiare modulo di gioco nel giro di pochi giorni. Giacinti, ad esempio, ha giocato una gara intelligente da esterno destro, limitando al minimo le incursioni di Petrilli, fattosi notare solo con qualche tiro dalla distanza”. Un match, quello andato in scena al Tursi, condizionato dalla pesantezza del terreno di gioco. “Non si riusciva a tessere alcuna trama di gioco apprezzabile per via delle condizioni davvero assurde del campo. Si faceva addirittura fatica a stare in piedi, tant’è che loro si sono limitati quasi esclusivamente a lanci lunghi in avanti alla ricerca della spizzata di Anaclerio o Gambino, difendendosi, al contempo, sempre a quattro. Ovvio, così, come dopo 70-80’ di grossa fatica nelle gambe, entrambe le squadre fossero più stanche del solito per poter provare l’assalto finale”. La sfida in casa del Martina, proprio al cospetto di quel Petrilli che ha, di fatto, rimpiazzato in biancoverde da circa un mese, ha visto l’esordio da titolare di Lucas Longoni. “Ovviamente non è ancora al massimo della forma, ma potrà migliorare solo giocando. Pur non essendosi trattato di un match ideale per un calciatore così tecnico come lui, si è reso ugualmente utile disputando una buona gara. Ho insomma apprezzato, nei 60’ disputati, lo sforzo del ragazzo nella doppia fase. Ritengo, perciò, manchi ormai poco per vedere all’opera il Longoni che tutti conosciamo”. De Luca e compagni (che oggi pomeriggio, alle 15:00, sosterranno un’amichevole col Sersale a Pianopoli) non perdono dallo scorso 18 novembre, potendo quindi vantare una serie positiva che ormai dura da nove giornate. Meglio, al momento, sta facendo solo la capolista Salernitana, reduce da diciotto risultati utili consecutivi. “In effetti è dalla trasferta di L’Aquila che stiamo avendo continuità in termini di prestazioni e risultati. Poi è ovvio che si cerchi sempre la vittoria, cosa che tenteremo di fare domenica per garantirci un avvio di girone di ritorno che, a quel punto, diverrebbe davvero importante. In questo frangente – conclude Massimo Costantino - la classifica ci sta permettendo di giocare con una certa tranquillità e dobbiamo sfruttarla per arrivare a 29 punti prima della sosta”.
Ferdinando Gaetano
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