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Lamezia Terme, 18 aprile - “Se fossimo a metà campionato, sarei un allenatore contentissimo, visto ch’è da almeno un mese che la squadra sta rispondendo bene, con ottime prestazioni. Si è tuttavia raccolto poco e di questo non me ne capacito. Tra Campobasso, Teramo e Chieti, abbiamo incamerato appena due punti quando ne avremmo meritato almeno sette, per le prestazioni sfoderate. Per cui è normale che sia un po’ preoccupato”. Così Massimo Costantino sintetizza l’andamento agro-dolce della sua Vigor in queste ultime settimane. Una Vigor che a Chieti ha fornito una bella prova caratteriale dopo l’ingiusta sconfitta, agevolata da una direzione di gara alquanto disastrosa (a tal proposito, in settimana capitan Mangiapane e la società di via Marconi sono stati deferiti per le dichiarazioni rilasciate dal fantasista di Alcamo), subita contro il Teramo.“La chiave di lettura è che non vogliamo retrocedere e, soprattutto da un mese a questa parte, stiamo lottando con tutte le nostre forze per riuscirci. Basti pensare alla forte reazione mostrata, due domeniche fa, anche dopo il rigore dell’1-1 del Teramo, tanto d’aver iniziato il secondo tempo  con grande intensità. Tornando invece alla sfida di Chieti, abbiamo deciso di correre qualche rischio in più, sbilanciandoci maggiormente, pur di provare a vincerla. Negli ultimi minuti, ad esempio, abbiamo giocato uomo contro uomo rischiando tantissimo. E questo è un atteggiamento molto positivo, anche se richiede una concentrazione altissima fino all’ultimo minuto di recupero”.

Altra nota caratterizzata dal segno più, è stata rappresentata dal primo centro stagionale del giovane centravanti Di Maira, il quale ha bagnato nel migliore dei modi la sua prima presenza tra l’undici iniziale. “Ha fatto una buona gara fin quando non è dovuto uscire dato che non ce la faceva più. In questo frangente, d’altronde, più che l’esperienza ritengo sia importante schierare chi sta più in condizione. Per cui qualora questa settimana dovessi vedere Di Maira meglio di De Luca, non esiterò a schierare il primo. Ormai non esistono più gerarchie, insomma, anche perché lo stato di forma di diversi under è buono e va sfruttato”. Sempre a proposito dell’ex Primavera del Pescara, il trainer lametino ammette di aver “deciso solo domenica mattina di farlo giocare per avere un punto di riferimento in avanti. Stavo addirittura pensando di giocare con cinque under”.

Ad ogni modo, non è certo stata la prima volta, in questa stagione, che i biancoverdi vendono cara la pelle in casa delle “big” del torneo. “A Pontedera ed Aprilia meritavamo di pareggiare, a L’Aquila idem e potevamo addirittura vincere. A Salerno, nonostante sia poi finita in quel modo, abbiamo dominato il primo tempo oltre che avuto, con Catanese, la clamorosa palla gol dell’1-1. A conferma che la Vigor in trasferta, soprattutto contro le compagini che stazionano nelle prime sei posizioni, ha fatto sempre bene. Qualche difficoltà l’abbiamo trovata soltanto in casa contro avversari venuti qua a chiudersi. Da questo punto di vista, perciò, sapevamo che a Chieti non avremmo incontrato difficoltà di tal genere, visto che gli stessi abruzzesi avevano necessità dei tre punti. Eravamo perciò determinati e speranzosi di poter andare a vincere a Chieti, quindi, ma senza alcuna presunzione. E così è stato, per certi versi, dato che ai punti avrebbe vinto la Vigor”. Quanto alla prestazione fornita al “Guido Angelini” dall’argentino Longoni, ispiratore delle azioni più pericolose dei lametini, tra cui l’assist per la doppia, consecutiva, battuta, alla fine risolutiva, del classe ‘94 Di Maira, mister Costantino usa un po’ la classica teoria del bastone e carota. “Ha disputato una buona partita, però da lui, così come da altri, mi aspetto ancora di più”. Intanto, i risultati maturati negli ultimi 90’ hanno contribuito ad alzare la quota salvezza. “Domenica si sono verificati dei risultati non dico strani, visto che nel calcio non c’è niente di strano, ma sicuramente inaspettati. L’Arzanese, ad esempio, la considero una buonissima squadra, con giovani interessanti e gente rapida, molto forte sulle ripartenze. Giocando in casa di un Teramo in piena lotta per inserirsi in zona play-off, è tuttavia ovvio come non mi aspettassi una vittoria dei campani. L’ennesima dimostrazione di come le tabelle, che ognuno magari si fa nel rush finale, siano destinate a saltare puntualmente. Nella prossima giornata sono in programma altre partite che, sulla carta, potrebbero apparire dall’esito scontato, ma non è detto che accadrà. Secondo i nostri calcoli, comunque, dovremmo fare almeno altri dieci punti per la salvezza diretta. Missione sulla carta decisamente proibitiva, ma nel calcio – conclude Costantino - non c’è niente d’impossibile”.

NOTIZIARIO

Ieri la squadra ha sostenuto una doppia seduta al Riga. Solo Ferrara è rimasto a riposo per un affaticamento muscolare. Oggi pomeriggio, giovedì 18 aprile, test in famiglia al D’Ippolito a partire dalle 15:00. Riguardo al derby di domenica al “Granillo”, la società Hinterreggio comunica di aver attivato la prevendita dei tagliandi per assistere all'incontro "Hinterreggio - Vigor Lamezia" in programma domenica 21 aprile prossimo alle ore 15.00 presso lo Stadio Oreste Granillo di Reggio Calabria. I biglietti, in vendita a mezzo del circuito GO2 al costo di 10.00 oltre i diritti di prevendita, possono essere acquistati, dai soli possessori di Tessera del Tifoso, presso il Bar Tabacchi Corapi Massimiliano - Via G. Marconi (adiacente allo Stadio G. D'Ippolito) entro le ore 19.00 di sabato 20 Aprile. Si raccomanda di acquistare i biglietti in prevendita e di non mettersi in viaggio se sprovvisti di tagliando in quanto la biglietteria dello Stadio Granillo sarà chiusa il giorno  della gara.

Ferdinando Gaetano

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