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Lamezia Terme - Riceviamo e pubblichiamo la lettera mandataci dal dirigente del Nicastro, Pino De Sensi, attraverso la quale lo stesso tiene a fare alcune precisazioni in merito all’articolo pubblicato nei giorni scorsi da questa testata.

“In risposta all'articolo apparso giorni fa su "il Lametino" a firma di Ferdinando Gaetano mi preme fare chiarezza sui veri motivi, e non presunti, che hanno spinto la Raffaele Nicastro a non iscriversi ancora al prossimo campionato di Prima Categoria.

Sarebbe molto riduttivo e umiliante per una società sana e storica come il Nicastro, legare la mancata iscrizione alla sola sponsorizzazione. Ad oggi noi con i nostri sponsor non abbiamo avuto nessun tipo di contatto ma solo perchè è un'operazione che facciamo da sempre a fine luglio, e sempre ad iscrizione avvenuta. Colgo l'occasione per ringraziare sia la Raffaele che Arpaia per l'opportunità che ci hanno dato per oltre 20 anni di mantenere la squadra in categoria. Riuscendo a disputare, peraltro, per un decennio continuato il campionato di Promozione e contemporaneamente allestire un settore giovanile di buon livello ottenendo ottimi risultati, arrivando a tesserare ogni anno nelle varie categorie (pulcini, esordienti, giovanissimi e allievi regionali e provinciale, juniors) tra i 200 e i 300 atleti.

Il motivo che ci spinge a "mollare" è prettamente gestionale ed organizzativo, in quanto dei 20 soci fondatori di partenza il solo presidente Caccamo Antonio ed il sottoscritto rimangono a gestire il tutto, non avendo peraltro, per motivi professionali, la possibilità di garantire la presenza e l'attenzione che necessita una società di calcio. Al di là di come andrà a finire ci tengo a ringraziare tutti i dirigenti (amici) che ci hanno dato una mano negli anni, e in particolare, in nome di tutti i soci, vecchi e nuovi, il direttore generale Di Cello Giovanni, una figura negli anni dimostratasi indispensabile, senza la quale tutto ciò non sarebbe stato possibile".

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