
Lamezia Terme - A poche settimane dal termine della stagione agonistica, fervono le trattative, volte all’allestimento dei nuovi roster tecnici e societari, in casa delle principali realtà calcistiche lametine. Saranno ancora quattro gli under obbligatori nel campionato 2023-24 di serie D. Nel dettaglio, ogni squadra dovrà schierare per l’intera durata del match un 2003, due 2004 ed un 2005. Risolto il nodo allenatore in seno all’Fc Lamezia Terme. A meno di clamorosi dietro-front dell’ultimissima ora, è fatta per il ritorno di Raffaele Novelli. Il tecnico italo-svizzero si accinge, dunque, alla sua terza esperienza lavorativa a Lamezia. Le precedenti due sono terminate con altrettanti esoneri. Dapprima alla guida della Vigor Lamezia in serie C2, quindi, lo scorso 22 gennaio, al termine del ko casalingo dell’Fc Lamezia contro l’Acireale. Non si tratta, in realtà, di un vero e proprio ritorno in gialloblù, dato che la scorsa estate Novelli aveva firmato un biennale e quindi è ancora sotto contratto con il team del presidente Amendola. Un esonero, l’ultimo, poi rivelatosi decisamente affrettato, visto che, dopo il suo allontanamento, Maimone e compagni hanno perso diverse posizioni in classifica, riuscendo a risalire in extremis al quarto posto (per via degli scontri diretti a sfavore con il Trapani) soltanto grazie al colpo d’ala, leggi quattro successi di fila, negli ultimi 360’ della regular-season, salvo poi venire subito eliminati in semifinale play-off.
Il campo ha insomma dimostrato che le cause del calo della squadra erano da ricercare in un’involuzione fisica e mentale dei calciatori, nell’indebolimento della rosa verificatosi tra dicembre e gennaio, oltre che nei seri infortuni occorsi ad alcuni elementi cardine, Addessi su tutti. Non dimentichiamo che sotto la gestione Novelli, i gialloblù erano la squadra con il miglior rendimento esterno del girone. E, ciò nonostante, i quasi dieci rigori, diversi dei quali obiettivamente a dir poco “generosi”, avuti a sfavore. La definitiva fumata bianca dovrebbe arrivare la prossima settimana, quando sarebbe in programma l’incontro tra l’allenatore salernitano e la proprietà (Saladini e Ferraro). Intanto il diesse Maglia continua a lavorare all’allestimento della rosa con la quale provare a vincere il campionato. Tante le trattative aperte ed i nomi che circolano. Quelli più attendibili restano il difensore Marchetti, l’esterno offensivo ex Locri Ficara ed il centravanti argentino Diaz, con trascorsi alla Cavese e nell’ultima stagione al Martina (girone H di serie D). È invece sfumato un altro obiettivo importante, ci riferiamo al centrocampista con il “vizio” del gol Calafiore, reduce da due ottime annate al Città di Sant’Agata e che si è già accordato con l’altrettanto ambizioso Trapani. La dirigenza dell’Fc Lamezia, alla quale si sarebbe ufficiosamente unito anche l’imprenditore Franco Perri, starebbe inoltre lavorando per la costruzione di un importante settore giovanile, attraverso l’inglobamento di importanti scuole calcio cittadine. A tale progetto dovrebbe collaborare, tra gli altri, una bandiera del calcio lametino qual è Pietro De Sensi.
Come ormai acclarato, saranno ben due le squadre cittadine ai nastri di partenza del prossimo torneo regionale di Eccellenza: Promosport e Vigor Lamezia. Saltata, almeno per adesso, la fusione tra il sodalizio biancazzurro ed il Sambiase. Sarebbe dovuto nascere il Sambiase Promosport, con prima maglia giallorossa e seconda bianca, che avrebbe disputato le gare interne al “Renda”. A tal proposito la società del patron Angelo Folino Raso con un’apposita nota ha precisato come “non possa essere modificato il proprio assetto societario, e quindi effettuare un cambio di denominazione, sino alla data del 30 aprile 2024. La Promosport – prosegue il comunicato - disputerà un altro importante campionato di Eccellenza, cercando di raggiungere, con tranquillità e serenità, il massimo traguardo. Sarà, comunque, l’ultimo anno in cui la società GLS investirà nello sport. Per cui si lavorerà con calma, nei prossimi mesi, alla costruzione dell’assetto dirigenziale del futuro”. Progetto fusione con il Sambiase che, dunque, sarebbe solo rimandato al termine della stagione 2023-24.
Obiettivi ambiziosi pure per la neo promossa Vigor Lamezia, che ripartirà da mister Giuseppe Saladino e dal direttore Antonio Morelli. Previsti quattro-cinque innesti di spessore alla rosa che ha trionfato nel girone B di Promozione. I nuovi arrivi dovranno avere forti valori morali, oltre che tecnici ovviamente, per non rovinare uno spogliatoio che ha fatto del suo affiatamento e della sua compattezza un vero e proprio punto di forza nell’annata calcistica appena trascorsa. Tra i calciatori che interessano fortemente al club biancoverde vi sono il jolly Vincenzo Villella ed il centravanti Attilio Angotti. Già preso un difensore under molto forte, nonché un centrocampista con trascorsi quasi interamente in D e che avrebbe, peraltro, già indossato la maglia vigorina in passato. A breve verrà comunque indetta una conferenza stampa per annunciare il nuovo organigramma societario, che ne uscirebbe rinforzato rispetto alle ultime stagioni. Ricordiamo che nel prossimo campionato di Eccellenza, così come in Promozione, dovranno giocare almeno un 2003 e un 2004. I singoli Comitati Regionali potranno però far lievitare a tre il numero dei fuoriquota obbligatori. Chi, invece, sarà nuovamente alle prese con il secondo più importante torneo regionale, è l’Atletico Maida. Ancora una volta ci si affiderà al blocco della vecchia dirigenza, con un consolidamento della figura di Angelo Sgrò, confermato main sponsor e sempre coadiuvato dagli altri due co-presidenti Luciano Paone e Massimiliano Arcuri. I primi di luglio verrà comunque ufficializzato il nuovo organigramma dirigenziale che prevede qualche giovane new entry. Il sostituto di mister Caruso, accasatosi al V.E. Rende, sarà un allenatore di altrettanto alto profilo. Si pensa, infatti, ad una figura di esperienza importante nella categoria. Si punterà ad una permanenza decisamente meno sofferta dell’ultima stagione per poi provare, nella stagione 2024-25, a qualcosa di più ambizioso. Specie qualora l’amministrazione comunale di Maida riuscirà a far mettere il manto sintetico al “Pino Nicolazzo”. Alfonso Caruso ha inoltrato una nota nella quale ha ringraziato tutte le componenti del club giallorosso, in primis il diesse Zaccone, rimarcando come “siamo rimasti sempre uniti durante le tante difficoltà incontrate nell’ultima stagione. Ho dato tutto e ricevuto altrettanto”. Il club maidese ha parlato di decisione sofferta e consensuale dopo un confronto cordiale e un’attenta riflessione. Nel salutare mister Caruso, l’Atletico Maida ha sottolineato “il suo Immenso lavoro svolto, che ci ha fatto migliorare come società ed ambiente. Resta il risultato sportivo di due salvezze consecutive e dell’aver fatto esordire diversi giovani calciatori del vivaio”. Oltre all’ormai ex tecnico, non farà più parte dello staff maidese neanche il preparatore atletico Alessandro Scornaienchi.
Ferdinando Gaetano
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