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Lamezia Terme - E’ stata una domenica importante per le compagini lametine impegnate nei play-off e play-out di Prima Categoria. Ai sorrisi del Fronti, che batte nettamente i cugini del Nicastro e si guadagna l’accesso alla finale di domenica prossima in casa del Badolato, fa da contraltare la mesta retrocessione in Seconda dell’Atletico Maida. Ma partiamo dalla stracittadina andata in scena al Comunale di Fronti. Nell’occasione i biancorossi hanno potuto contare di nuovo sul bomber Arcuri, al rientro dopo due turni di squalifica. Marotta, tecnico del Nicastro, deve fare invece a meno del proprio, di bomber, Muraca, appiedato dal giudice sportivo. Una defezione pesante sotto l’aspetto  tattico e della fantasia di squadra. Parte subito forte il Fronti senza tuttavia risultare incisivo. Le emozioni iniziano a materializzarsi dal 19’ quando Carchedi riesce a rimediare chiudendo in extremis su Ferraro. Un giro di lancette e la risposta dei biancorossi è però micidiale, con Buccinnà che fulmina Lanzo con un diagonale chirurgico. Il Nicastro risponde a sua volta con una punizione di Viterbo dalla sinistra per lo stacco di Tarzia neutralizzato da Cullice. Alla mezzora Ariosta serve  in profondità Lucchino il quale fa da sponda per l’accorrente Di Cello che, al volo, conclude fuori. Al 38’ Cullice risponde presente sul tiro forte ma centrale di Franceschi. Al 43’ punizione a due, Buccinnà per Di Cello la cui conclusione è bloccata da Lanzo. In avvio di ripresa cross orizzontale di Amantea per Viterbo che non trova lo specchio. Al 40’ il Fronti chiude i giochi col 2-0. Il primo tiro di Buccinnà rimpalla su Gallo e diventa un assist per lo stesso Buccinnà che firma così la propria doppietta personale.  Dopo due giri di lancette i biancorossi restano in dieci per l’espulsione di Ariosta, conseguente alla doppia ammonizione. Gli ospiti si affidano all’esperienza di Viterbo, che su punizione chiama Cullice alla respinta coi pugni. Al 46’ Romagnuolo spedisce fuori, sempre su punizione di Viterbo. Nel penultimo dei ben otto minuti di recupero finali, il Fronti resta addirittura in nove, rimediando un’altra espulsione, sempre per doppio giallo, che purtroppo peserà in vista della finale. Dopo Ariosta a dover abbandonare il campo è Orlando.

E’ durata appena un anno la storica esperienza in Prima Categoria dell’Atletico Maida che proprio in zona Cesarini viene battuta davanti al proprio pubblico dal Chiaravalle e  retrocede amaramente in Seconda nonostante le aspettative estive fossero state ben altre. I soveratesi, reduci da un finale di stagione in crescendo, hanno lottato sino all'ultimo minuto venendo premiati da un penalty concessogli dal direttore di gara e tuttavia molto contestato dai locali. Le prime fasi della partita risultano piuttosto equilibrate anche se gli ospiti, spinti dall’unico risultato a propria disposizione, cercano con maggiore decisione il gol che arriva al 22' quando, su una corta respinta della retroguardia giallorossa, la palla arriva a Pironaci che, dal vertice sinistro dell'area, calcia al volo spedendo sotto il sette e rendendo così inutile il volo di Lucia. Il Maida cerca di ristabilire la parità sin da subito, ma non riesce ad incidere. Musica che non cambia in apertura di ripresa, eccezion fatta per due affondi di Donato che mettono Pilò in condizioni di andare al tiro, la prima volta fuori bersaglio, nella seconda respinto da un difensore avversario quasi sulla linea di porta. Il pareggio è comunque nell'aria. Martinez, al rientro dopo un lunghissimo stop, smarca Pilò con un tocco filtrante, tiro a botta sicura del centravanti locale e lo stadio può esplodere. Gli ultimi 15’ sono a questo punto pieni di pathos. Gli ospiti cercano di reagire ma anche il Maida prova a mettere al sicuro il risultato. E così da un’azione di contropiede del Chiaravalle arriva il colpo di scena. Pironaci e Pugliese rincorrono la palla spingendosi l'un l'altro. L'arbitro opta per il calcio di rigore tra le vibranti proteste locali, tanto che Catozza viene addirittura espulso. Dal dischetto il bomber Pironaci spiazza Lucia siglando il decisivo, per i suoi, 1-2. Nonostante la rabbia e lo scoramento, l’Atletico non molla ed al 5' di recupero sfiora quel 2-2 che avrebbe mandato la gara ai supplementari. Martinez, in semirovesciata, colpisce infatti il palo per la disperazione dei circa quattrocento presenti al “Pino Nicolazzo”. Finisce 1-2 con gli ospiti a far festa per un’insperata salvezza, conquistata contro i favori del pronostico, e la delusione dei ragazzi del presidente Paone.

Domenica amara, scendendo in Seconda Categoria, anche per il New San Pietro che, nonostante i due risultati su tre ed il fattore campo a proprio favore, viene battuto col più classico dei risultati dalla Capistranese nella finale play-off del girone C. I vibonesi adesso si giocheranno l’accesso in Prima nello spareggio in campo neutro col Borgia che nella finale del raggruppamento D ha eliminato l’Euro Girifalco. Sempre con identico punteggio (2-0), l’Oratorio Beato Frassati ha sconfitto il Real Savutano nello spareggio play-out giocatosi al “Remo Provenzano” di Capizzaglie. L’Oratorio resta dunque in Seconda, mentre il Real ritorna in Terza Categoria a distanza di un paio d’anni. E’ andata male, infine, anche al San Pietro Lametino che nella finale play-off di Terza Categoria è stato sconfitto 5-3 ai supplementari (90’ regolamentari chiusi sul 3-3) dal San Pietro Apostolo che così festeggia il ritorno in Seconda. Come per il Maida ed il New San Pietro, neanche alla squadra espressione del quartiere all’estremo sud della città è dunque bastato poter contare sul fattore campo oltre che su due risultati su tre.

                                                                                                                      F. G.


FRONTI – NICASTRO  2-0


SCOMMETTENDO.IT FRONTI: Cullice 6.5, Nicolazzo 6, Ariosta 5.5, Carchedi 7, Matarazzo 6.5, Cittadino 6.5, Buccinnà 7.5, Lucchino 6.5, Vaccaro 7 (49’st Torcasio F. sv), Arcuri 6.5 (26’st Orlando 5), Di Cello L. 7 (43’st Torcasio A. sv). In panchina: De Ponto, De Fazio, Bruno, De Grazia. Allenatore: Cutrì (squalificato)
RAFFAELE NICASTRO: Lanzo 6, Rocca 6, Gallo 5.5 Tarzia 6, Romagnuolo 6, Torchia 5.5, Amantea 6, Viterbo 6.5, Azzouzì 5.5, Franceschi 6 (31’st Conforto sv), Ferraro 6 (36’st Carfora sv). In panchina: Montesanti, Sereno, Torcasio, Cortese, Barberio. Allenatore: Marotta 5.5
ARBITRO: Catanzaro di Catanzaro 5.5
MARCATORI: 20’pt e 40’st Buccinnà
NOTE: Spettatori 300 circa.  Espulsi, entrambi per doppia ammonizione, al 42’st Ariosta (F) ed al 52’st Orlando (F). Al 34’pt allontanato dalla panchina, per proteste, mister Marotta (N). Ammoniti Cittadino (F), Cullice (F), Viterbo (N), Romagnuolo (N), Rocca (N). Angoli 5-4. Recupero: 4’pt e 8’st.


ATLETICO MAIDA – CHIARAVALLE 1-2


ATLETICO MAIDA: Lucia 6, Bonsignore 6 (27' st Capolupo 6), Catozza 6, Zaccone 5.5 (45'st Mauro sv), Saladini 5.5, Landolfi 6, Pugliese 5.5, Minio 6 (19' st Martinez 6.5), Donato 5.5, Pilò 6.5, Perri 6 Allenatore: Barone 6

CHIARAVALLE: Gullì 6, Ozanna 6.5, Melfi A. 6, Costantino 6, Melfi S. 6.5, Sestito 6.5 (36'st Altamura sv), Levato 6, Iozzo 6, Maiolo 6.5, Pironaci 7, Criniti 6 Allenatore: Manno 6.5

ARBITRO: Gigliotti di Cosenza 5.5

MARCATORI: 22' pt Pironaci (C); 30' st Pilò (M), 45' st Pironaci rig. (C)

NOTE: Spettatori 400 circa. Al 45’st espulso Catozza (M) per proteste. Recupero: 1’pt e  6’st

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