Salta al contenuto principale

Fronti-e-Serrese-novembre-2012

Lamezia Terme, 29 novembre - Grazie ad una prova tutta cuore e caparbietà, e l’aiuto di un pizzico di fortuna a metà ripresa, il Fronti ribalta il 4-2 dell’andata ed approda in semifinale di Coppa Calabria. Non è stato però facile avere ragione di una coriacea Serrese presentatasi al Provenzano (avendo, la società lametina, chiesto, eccezionalmente per questa gara, di giocare su un rettangolo di dimensioni più ampie rispetto a quello ubicato nella frazione collinare di Lamezia) forte del netto successo ottenuto in gara uno. Mister Cutrì tiene a riposo capitan Matarazzo e deve rinunciare, per motivi lavorativi, anche al centrocampista Carchedi (il suo omonimo, in maglia biancazzurra, non incorrerà in un pomeriggio migliore…). Il suo 4-4-2 vede, davanti al fuoriquota Campisano, da destra a sinistra Ariosta, De Grazia, Salvatore Di Cello e Torchia. In mezzo al campo Orlando e Cesare Nicolazzo, con Buccinnà e Luca Di Cello esterni ad innescare il duo d’attacco Arcuri – Vaccaro. Sull’altro versante, Rolando Megna opta per un 4-2-3-1 culminante nel trio Iorfida – Di Siena – Crudo alle spalle dell’avanzato Mazzitelli. Nonostante il terreno pesante a causa della pioggia caduta nella mattinata, tanto da lasciare qualche piccola pozzanghera qua e la, l’avvio del match è subito caratterizzato da ritmi piuttosto elevati, con rapidi capovolgimenti di fronte.  Al 7’ Buccinnà si fa spazio sulla destra e pennella al centro per lo stacco di Vaccaro che non inquadra lo specchio. Pochi secondi ed è Torchia a doverci mettere una pezza, spazzando quasi sulla linea per rimediare ad un’uscita a vuoto di Campisano.

Fronti-sulla-Serrese-novembre-2012

Non passa molto e l’attenzione dei presenti si sposta appena al di fuori dell’impianto sportivo dove alcuni vigili urbani, spuntati improvvisamente e per certi versi anche inaspettatamente, sono intenti ad elevare multe alla fila d’auto di giocatori, dirigenti e, probabilmente, anche dell’arbitro, parcheggiate ai lati della stradina adiacente gli spogliatoi. Nel mentre la gara è in corso di svolgimento, così si assiste a scene del tutto inusuali, con tecnici e tesserati vari a precipitarsi verso le proprie macchine nel disperato tentativo di evitare la multa… A poco a poco l’attenzione dei pochi spettatori presenti nonostante le condizioni climatiche poco ideali, torna su ciò che accade sul rettangolo di gioco.  E fan bene dato che al 13’ la premiata ditta Buccinnà-Arcuri confeziona il vantaggio biancorosso. Il primo, lanciato dalle retrovie, s’invola sulla destra per poi accentrarsi e porgere all’accorrente Arcuri che entra in area e trafigge Piccolo con un preciso radente sul palo più lontano. La Serrese non sta tuttavia a guardare ed al 23’ al culmine di una veloce ripartenza innescata da Carchedi, Mazzitelli si destreggia bene al limite e scocca un fendente che esce di poco con Campisano pietrificato. Più precisa la mira di Arcuri che, dopo 2’, sigla la sua doppietta di giornata insaccando magistralmente, con una parabola a spiovere sotto il set, una punizione dai venti metri (nella foto). La gara resta però più che mai equilibrata, con Campisano (31’) chiamato a superarsi nel respingere d’istinto il colpo di testa in tuffo, da pochi passi, di Mazzitelli pescato all’altezza del secondo palo da un cross di Iorfida dalla destra. Al 42’ gli ospiti fanno tuttavia centro con un rasoterra di Di Siena dall’out sinistro, a raccogliere una precedente respinta in tuffo dello stesso pipelet lametino, che s’infila all’angolino basso dopo esser passato attraverso una selva di gambe. Un minuto dopo è ancora provvidenziale Campisano a salvare in uscita su Iorfida. Prima del riposo c’è ancora spazio per un bello spunto di Buccinnà il quale, però, eccede in sportività mandando volontariamente in fallo laterale, invece di proseguire verso la porta, appena si accorge che Greco è rimasto a terra.

Sportività mal pagata visto che il numero sette della Serrese si rialza quasi prontamente. In avvio di ripresa è Piccolo a salire sugli scudi mandando in angolo il tocco ravvicinato di Buccinnà, imbeccato da un preciso lancio in area di Luca Di Cello. A questo punto, però, il Fronti accusa la stanchezza ed i vibonesi con veloci ripartenze sfiorano in tre occasioni quel gol che avrebbe definitivamente, o quasi, spento le speranze di qualificazione di Buccinnà e compagni.  Al 12’ il non certo filiforme Francesco Megna, da pochi minuti gettato nella mischia dal padre Rolando, sfiora di un niente il palo su punizione dai venti metri. Poi tocca a Campisano ad ergersi nuovamente protagonista inarcandosi per alzare in angolo una sventola dalla media distanza di Callà. Infine, al 32’, il numero uno di casa è stavolta salvato dalla traversa centrata in pieno da Greco su calcio piazzato. L’undici di Cutrì stringe i denti dando l’impressione di stare superando il momento difficile. E infatti, al 36’, si materializza l’episodio chiave. Fiorenza, sugli sviluppi di un corner battuto dai locali, vede Carchedi affossare in area Vaccaro: rigore e secondo cartellino giallo per il difensore biancazzurro che va così a ristabilire quella parità numerica che era venuta meno una ventina di minuti prima a seguito della seconda ammonizione sventolata al biancorosso Marco Orlando.  Sul dischetto si porta invece Luca Di Cello, spiazzando Piccolo per quello che, nonostante gli interminabili 9’ di recupero concessi dal direttore di gara locrese, sarà il definitivo 3-1.

 

Ferdinando Gaetano

 

FRONTI – SERRESE 3-1

FRONTI: Campisano 7, Torchia 6, Ariosta 6, Orlando 5, Di Cello S. 6.5, De Grazia 6.5, Buccinnà 7, Nicolazzo C. 7 (17’st Candido 6), Vaccaro 6.5, Arcuri 8 (23’st Landolfi 6), Di Cello L. 7 (51’st Nicolazzo F. sv).  In panchina: Cullice, Perri, Grandinetti E., Grandinetti G. Allenatore: Cutrì 6.5

SERRESE: Piccolo 6, Iorfida 6.5 (35’st Idà sv), Miletta 6.5, Ascone 6.5, Raffa 6, Carchedi 5, Greco 6.5, Zaffino 6, Mazzitelli 6.5 (15’st Callà 6), Di Siena 7, Crudo 6.5 (7’st Megna F. 6.5). In panchina: Costa, Vellone, Albano, Carbone. Allenatore: Megna R. 6

ARBITRO: Fiorenza di Locri 6

MARCATORI: 13’pt e 25’pt Arcuri (F), 42’pt Di Siena (S); 37’st Di Cello L. (F, rig.)

NOTE: Cielo plumbeo con terreno di gioco allentato. Spettatori 50 circa. Espulsi, entrambi per doppia ammonizione, Orlando (F) al 10’st e Carchedi (S) al 36’st. Ammoniti Mazzitelli (S), Greco (S), Raffa (S), Zaffino (S). Angoli 3-4. Recupero: 2’pt e 9’st

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.