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Lamezia Terme, 27 gennaio - Non va oltre il pari casalingo, il Nicastro, contro la terza forza del torneo. Gara dai due volti e sulla quale ha pesato molto l’episodio del rigore dubbio assegnato ai reggini e valso il definitivo 1-1. Viterbo e compagni hanno però avuto il torto di non chiudere i giochi nei primi 45’, di netto predominio locale, per poi smarrire la bussola, e la lucidità, nella ripresa, in primis nei 25’ giocati con l’uomo in più e nei quali, paradossalmente, ad andare vicini al 2-1 sono stati soprattutto gli ospiti. Entrambe le squadre si schierano col 4-4-2. Mister Marotta che deve fare a meno dello squalificato Giampà e di Torchia, schiera come fuoriquota Caccamo, Bevilacqua e Franceschi. Solo Nicastro nel primo tempo. Apre le danze Nucifero sfiorando il palo con un’improvvisa saetta dalla distanza. Al 20’ Franceschi, lanciato da un liscio di Condrò, spedisce fuori a tu per tu con Sgrò. Al 25’ quest’ultimo è costretto ad inarcarsi per alzare oltre la traversa un tiro sporco di Nucifero dal limite. Neanche un giro di lancette e sugli sviluppi di un corner, Rocca, in mischia, si ritrova la palla tra i piedi ma sfiora soltanto il palo. Al 32’ si fa vedere per la prima volta la Laureanese dalle parti di Amantea F. E’ Principato a mandare clamorosamente fuori su punizione scodellata in area da Brogna D. Non perdona, invece, il bomber Nucifero. Siamo al 38’, Viterbo mette in area dalla destra, Romagnuolo prova l’acrobazia al limite dell’area piccola ma svirgola soltanto la sfera ch’è raccolta all’altezza del secondo palo dalla punta biancazzurra: gran fiondata ad incrociare e dodicesimo centro personale in campionato. Prima del riposo buona chance per Bevilacqua a cui Sgrò chiude lo specchio in uscita consentendogli soltanto di mandare sull’esterno della rete,

Nella ripresa, dopo un gran intervento di Amantea F. su Iemma, l’arbitro vede un presunto fallo in uscita volante dello stesso portiere su Sofi. Vane le proteste locali, con Brogna D. implacabile dal dischetto (nella foto). Al 18’ ci riprova Nucifero ma la sua girata è un po’ debole per impensierire Sgrò che blocca sicuro. Due giri di lancette e la gara pare poter incanalarsi a in discesa per i lametini, visto il rosso diretto sventolato al centrale difensivo Condrò per aver steso in maniera scomposta l’ormai involatosi Bevilacqua. E difatti, sulla punizione seguente di Viterbo, solo uno strepitoso Sgrò evita il 2-1 su preciso colpo di testa di Nucifero. Forte dell’uomo in più, Marotta  aumenta il potenziale offensivo dei suoi gettando nella mischia l’ariete Amantea A. al posto del difensore Sereno. Rocca viene così accentrato e Bevilacqua arretrato a terzino sinistro. Cambio che tuttavia non dà gli esiti sperati. Al 29’ , infatti, è decisivo Amantea F. nel respingere in uscita disperata su Sofi, poi arriva Caccamo a spazzare. Le squadre sono ormai lunghe in campo e poco dopo lo stesso Caccamo imbecca sul corridoio destro Azzouzi che mette il turbo, salvo poi allungarsi troppo la palla in area, permettendo, così, al portiere di respingere col corpo in uscita. Entra pure il giovane Carfora, per Franceschi,  andandosi a posizionare esterno basso di destra, con Bevilacqua che può tornare nel suo ruolo naturale. Il neo entrato per poco non risulta decisivo, ma in negativo, quando cincischia troppo con la palla che gli viene soffiata dal numero nove ospite che può presentarsi a tu per tu con Amantea F., ma il rasoterra sfiora soltanto il palo più vicino. Al 40’ sempre Sofi, decentrato in area, salta un uomo e scocca un maligno sinistro a giro che esalta le doti acrobatiche del pipelet nicastrese a respingere in volo. Al 44’ Apicella sventola il secondo giallo al mediano Maccarone, il quale lascia i suoi  in doppia inferiorità numerica. Anche in questo caso, però, il Nicastro non sa approfittarne. Anzi, al secondo dei 5’ di recupero è a sua volta Azzouzi a beccarsi la seconda ammonizione di giornata per aver proseguito l’azione e calciato nonostante il fischio dell’arbitro. L’ultimo sussulto dell’incontro lo regala il da poco entrato Fida con una insidiosa punizione da distanza siderale che costringe Amantea F. a volare sulla propria destra per deviare in angolo. Entra Poi tre occasionissime per parte, ma i due portieri si ergono a baluardi insuperabili.

NICASTRO (4-4-2): Amantea F. 7; Caccamo 6.5,  Romagnuolo 6.5, Sereno 5.5 (22’st Amantea A. 5.5), Rocca 7;  Bevilacqua 6.5, Viterbo 6, Tarzia 6, Franceschi 6 (35’st Carfora sv); Nucifero 7, Palmieri 5.5 (37’pt Azzouzi 5.5) In panchina: Ammendola, Sulleyman, Barberio. Allenatore: Marotta (squalificato) 5.5

LAUREANESE (4-4-2): Sgrò 7; Ceravolo 5.5 (42’pt Mazzotta 6), Condrò 5, Furfaro 6, Morabito 5.5; Principato 6, Maccarrone 6, Garcea 6.5; Sofi 6.5 (49’st Mileto sv); Brogna D. 6.5 (39’st Fida sv), Iemma 6.5  In panchina: Muratore, Brogna F., Sofrà. Allenatore: Russo 6

ARBITRO: Apicella di Catanzaro 5.5

MARCATORI: 38’pt Nucifero (N); 11’st Brogna D. (L,rig,)

NOTE: Spettatori 80 circa. Espulsi, al 20’st Condrò (L) per fallo da ultimo uomo, al 44’st Maccarrone (L) per doppia ammonizione, al 47’st Azzouzi (N) per doppia ammonizione. Ammoniti Brogna D. (L), Principato (L), Condrò (L), Amantea F. (N), Viterbo (N), Caccamo (N). Angoli 7-3. Recupero: 2’pt e 5’st

Ferdinando Gaetano

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