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Lamezia Terme, 31 marzo - Al terzo tentativo, dopo un rinvio ed una sospensione per la forte pioggia, va finalmente in porto il derby lametino (nelle foto, di Matteo Ascioti, alcune fasi dell’incontro) di Prima Categoria. Se all’andata non ci fu storia, col Fronti impostosi ben oltre il 2-0 maturato sul campo, stavolta è il Nicastro a sorridere, centrando la quarta vittoria consecutiva, al termine di 90’ tutt’altro che spettacolari e nei quali hanno prevalso le maggiori motivazioni dei biancazzurri, a caccia dei restanti punti salvezza, rispetto ad una squadra che ha ormai poco da chiedere al torneo visto che, in virtù del corposo distacco (ben superiore a 9 punti) al momento esistente tra la seconda e la terza in classifica, i play-off non si disputerebbero.

Franco Marotta nell’occasione deve fare a meno dello squalificato Azzouzi e dell’infortunato Palmieri. Due assenze anche per Jimmy Cutrì: il solito Luca Di Cello ed il bomber Arcuri che non è riuscito a recuperare dal problema muscolare che lo sta tenendo fermo da un paio di giornate. Il Nicastro si schiera col 4-2-3-1. Davanti al rientrante Francesco Amantea, stazionano, da destra a sinistra, Caccamo,Sereno, Romagnuolo e Rocca; in mediana la coppia Torchia – Tarzia; quindi il trio Franceschi – Viterbo – Giampà alle spalle del terminale offensivo Andrea Amantea.

I biancorossi partono col portiere over; Ariosta, comunque chiamato a marcare a uomo Amantea A., e De Grazia in mezzo alla difesa, con Torchia e Cesare Nicolazzo esterni ma pronti ad alzarsi sulla linea dei centrocampisti in fase di possesso; Salvatore Di Cello,Carchedi, Matarazzo e Sesto in mediana; Buccinnà e Vaccaro in avanti. Passano appena 9’ ed i padroni di casa  sbloccano la parità iniziale con l’aitante Andrea Amantea che, appostato all’altezza del primo palo, stoppa un cross dalla sinistra, si gira e, approfittando della scivolata del suo angelo custode, incrocia imparabilmente sull’angolo più lontano. Al 44’ l’arbitro fischia una punizione a due in area per il Fronti: la bordata di Buccinnà però s’infrange sulla nutrita barriera biancazzurra. Sull’immediato capovolgimento di fronte, ci mette una pezza Cullice, deviando in angolo, con l’aiuto del palo, il tiro ravvicinato di Viterbo.

 In apertura di ripresa, doppio cambio sul fronte biancorosso. Il fuoriquota Campisano rimpiazza l’esperto Cullice tra i pali, permettendo, così, l’entrata dell’attaccante Torcasio al posto del giovane Sesto. Nei primi 8’, due pericoli, uno per parte, su altrettanti calci piazzati: Buccinnà, dai trenta metri, calcia lungo in area con la palla che termina la sua corsa contro la traversa; Viterbo, dalla media distanza, la sfiora. Al 25’ il direttore di gara concede un rigore, parso abbastanza generoso, per una debole spinta di Ariosta su Tarzia. Dal dischetto il da poco entrato Nucifero insacca con un forte sinistro a mezza altezza, siglando il suo tredicesimo centro stagionale. Appena 120’’ e Franceschi cala il definitivo tris, addomesticando la sfera in area e battendo un Campisano non certo esente da colpe con un tiro forte ma centrale.

A questo punto Matarazzo e compagni tirano fuori un po’ di orgoglio e si fanno vedere dalle parti di Amantea F. che, dapprima rimedia in extremis inarcandosi a schiaffeggiare in angolo un velenoso rimbalzo su tiro dalla distanza, quindi si limita ad accompagnare fuori con lo sguardo un debole colpo di testa di Ariosta. Finale nel segno di Sereno. Al 40’ scatta in area e tiro di sinistro a incrociare sul primo palo, fuori di non molto. Poi, al 44’, si becca la seconda ammonizione di giornata per un’evitabile entrata su Landolfi. Ma non succede più niente fino al triplice fischio finale del signor Esposito di Crotone. Termina con un 3-0 che allunga a sette turni la striscia positiva di Viterbo e compagni, i  quali salgono a quota 37 mettendo una seria ipoteca sulla salvezza.

Ferdinando Gaetano 

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NICASTRO – FRONTI  3-0

RAFF. NICASTRO: Amantea F. 6, Caccamo 6.5, Rocca 6.5, Torchia 6, Romagnuolo 6.5, Sereno 5.5, Franceschi 6.5 (47’st Carfora sv), Viterbo 6, Amantea A. 6.5 (15’st Nucifero 6.5), Tarzia 6.5, Giampà 6 (31’st Bevilacqua sv). In panchina: Amendola, Torcasio, Cerra, Vescio. Allenatore: Marotta 6.5

FRONTI: Cullice 6 (1’st Campisano 5.5), Torchia 5.5, Ariosta 5.5, Carchedi 5.5, Di Cello S. 5.5, De Grazia 5.5 (25’st Landolfi sv), Buccinnà 6.5, Matarazzo 5.5, Vaccaro 5.5, Nicolazzo C. 5.5, Sesto 5.5 (1’st Torcasio 5.5). In panchina: Grandinetti G., Candido, Perri, Grandinetti E. Allenatore: Cutrì (squalificato)

ARBITRO: Esposito di Crotone 6

MARCATORI: 9’pt Amantea A.; 25’st Nucifero rig., 27’st  Franceschi

NOTE: Giornata primaverile. Spettatori 70 circa. Al 44’st espulso Sereno (N) per doppia ammonizione. Ammoniti  De Grazia (F), Matarazzo (F), Franceschi (N), Rocca (N), Tarzia (N), Torcasio (F), Torchia (N), Viterbo (N), Ariosta (F), Romagnuolo (N). Angoli 4-6. Recupero: 3’pt e 4’st

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