
Lamezia Terme, 4 novembre - Sconfitta per il Sambiase Calcio nell’ incontro casalingo contro il Licata, valido per la decima giornata del girone I del campionato di Serie D. Forse la peggior prestazione casalinga dei giallorossi, apparsi lenti e impacciati, incapaci di creare veri pericoli dalle parti dell’estremo difensore ospite Valente. Licata che, invece, raccoglie il massimo con il minimo sforzo, sfruttando le gravi disattenzioni dei padroni di casa. Dopo due reti non convalidate a Curcio e Russo per fuorigioco, il Licata passa al primo tiro in porta: Pasca viene steso al limite dell’area sambiasina, ma l’arbitro concede il vantaggio in favore di Riccobono, il quale calcia senza troppe pretese verso la porta trovando la complicità di un distratto De Sio, con la difesa sambiasina completamente ferma, sorpresa per il mancato intervento del signor Mazzei di Brindisi. Come spesso accaduto quest’anno, lo svantaggio scuote il Sambiase, pericoloso al 31’ con Cordiano, che non riesce ad impattare di testa un preciso suggerimento di Lio. Un minuto più tardi, invece, è Curcio a provarci con una delle sue solite bordate dalla distanza, ma la conclusione non inquadra lo specchio della porta.

Dopo un’ azione convulsa in area gialloblu, al 40’, non finalizzata da Russo in precario equilibrio, l’ultimo brivido per Valente arriva da una pregevole conclusione al volo di Carrozza dal limite dell’area, che sfiora il palo alla destra del portiere. Nella ripresa Mancini getta subito nella mischia Martello, al posto di uno spento Cordiano, senza cambiare nulla sul piano tattico.I primi squilli sono di Antonio Russo: al 4’ l’attaccante è bravo nel liberarsi in area, ma impreciso nella conclusione. Al 17’, invece, conclude debolmente nel tentativo di sorprendere l’estremo difensore siciliano con una difficile girata. E’ il preludio al pareggio, che arriva tre minuti più tardi: calcio d’angolo battuto da Curcio, la palla finisce a Lio, appostato sul vertice alto dell’area, che calcia di prima intenzione trovando sulla traiettoria la deviazione, un po’ fortuita, di Porpora, alla prima rete stagionale. La rete del pari addormenta un po’ la gara, con le due compagini pericolose in rare occasioni con qualche ripartenza. Ma al 43’, quando ormai la gara sembrava avviata verso un giusto segno ics, ecco la beffa: palla persa malamente da Martello nella propria metà campo, ne approfitta il solito Riccobono per servire in mezzo l’accorrente Scopelliti, freddo nel controllare e depositare la sfera alle spalle di De Sio, regalando ai suoi una preziosa vittoria.
Francesco Sacco
SAMBIASE - LICATA 1-2
SAMBIASE (4-2-3-1): De Sio 5, Aguglia 5.5 (dal 13' s.t. Conversi 5.5), Porpora 7, Morelli 6, Gerace 5.5, Carrozza 6.5, Cordiano 5 (dal 1' s.t. Martello 5), Curcio 5.5, Lio 6, Putortì 5, Russo 6. A disp. Andreoli, Chirillo, Guerreri, Mercuri, Joaopaulo. All. Mancini
LICATA (4-4-2): Valenti 6, Scopelliti 6.5 , Paladino 6 , Zaminga 5.5 , Armenio 6 , Semprevivo 6.5 (dal 41' s.t. Ignazitto s.v.) , Manfré 5.5, Grillo 6 , Pasca 5 (dal 20' s.t. Vella 6), Vitale 5.5 (dal 27' s.t. Saluto 5.5), Riccobono 7 . A disp. Indelicato, Zarbo, Saani, Iannello. All. Romano
Marcatori: 19' p.t.Riccobono (L), 20' Porpora (S), 43' s.t. Scopelliti (L)
Ammoniti: Porpora (S), Zaminga (L), Paladino (L)
Angoli: 4-2
Spettatori: 500 circa
Arbitro: Sig. Mazzei di Brindisi
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Le interviste a fine gara a cura di Ferdinando Gaetano
Quando suol dirsi che il vento cambia. Lo ha fatto in positivo per un Licata cinico e fortunato nello sfruttare le due uniche occasioni avute, e che espugnando il D’Ippolito ha centrato la terza vittoria consecutiva della gresca gestione Romano. Di contro, continua a soffiare contro ad un Sambiase che può recriminare su due reti annullategli ingiustamente (le immagini televisive direbbero questo), ma che deve al contempo recitare il mea culpa per gli altrettanti gol regalati ai siciliani. Mister Mancini al termine della sfida, ha un diavolo per capello. “Sono furioso perché si va a buttare il lavoro di mesi. È inutile fare sacrifici durante la settimana, lavorare e preparare le gare nel dettaglio per poi regalarle così. Gli abbiamo confezionato per bene, e poi regalato, i loro due gol. Non so trovare una giustificazione, una motivazione a questo periodo. D’altronde, se con un tiro e mezzo prendi due gol, beh, diventa difficile farsene una ragione”. Non meno al vetriolo il giudizio del trainer sambiasino sulla terna arbitrale. “Non voglio trovare alibi alla squadra, ma credo di poter dire, e me ne assumo le responsabilità, che gli arbitri che stiamo incontrando sono scandalosi. Stanno tutta la partita a dibattere con la panchina e non vedono invece le azioni che devono vedere. Il Licata ha giocato in modo maschio, con falli da dietro mai sanzionati e la gomitata su Lio punita solo col cartellino giallo. Al primo fallo, Porpora è stato invece prontamente ammonito. Per non parlare della bandierina degli assistenti che si alzava solo per fermare le nostre azioni”. Umore decisamente diverso in casa siciliana. “Siamo stati cinici – osserva il trainer ospite, Pippo Romano - raccogliendo quello che la partita ha espresso. Il Sambiase ha avuto la supremazia nella ripresa, ma la gara è stata equilibrata”.

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