
Lamezia Terme, 1 dicembre - Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Il Sambiase si aggiudica di misura lo scontro diretto contro la Nissa di Dario Golesano, all’esordio sulla panchina siciliana, grazie ad un rigore trasformato da Tony Lio al 34’ del primo tempo. Tre punti fondamentali che mancavano, ormai, dal fragoroso 5-1 sul Palazzolo datato 30 settembre. Un ottimo Sambiase quello visto al D’Ippolito, soprattutto nella prima frazione, ben poca cosa i nisseni, del tutto incapaci di creare veri pericoli dalle parti di De Sio. Prima azione degna di nota al 18’: lancio di Aguglia dall’out di destra per Russo che fa da torre per l’accorrente Chirillo, schierato nell’insolito ruolo di esterno d’attacco, fermato in area dalla tempestiva uscita del portiere ospite Ammendola. Al 22’ bella punizione di Lio di poco sopra la traversa. Cinque minuti più tardi fantasista giallorosso ancora protagonista con una pregevole conclusione al volo, seguita ad un’ottima combinazione con Russo, bloccata in due tempi dal numero uno bianconero. Sambiase che gestice bene il possesso palla nei primi quarantacinque minuti, grazie alla buona vena del suo numero dieci e, soprattutto, all’ ottima prova a centrocampo di Carrozza, di gran lunga il migliore in campo. Al 34’ l’episodio che sblocca la gara: Russo anticipa in area Canale che lo stende ingenuamente; pochi dubbi per l’arbitro, il signor Torsello di Nichelino, nel decretare la massima punizione. Sul dischetto va lo specialista Lio, Ammendola intuisce ma non riesce ad evitare che la sfera finisca in fondo al sacco. La reazione degli ospiti sta tutta in un tiraccio da fuori di Arnone direttamente in curva.

Nissa che entra in campo con un piglio leggermente diverso nella ripresa, meno rinunciatario e più aggressivo, ma De Sio continua a restare spettatore non pagante dell’incontro. Al 15’ bel tracciante di Lio per Cordiano, subentrato al posto di Martello, ma l’ex vibonese non riesce ad arrivare sulla sfera. Al 17’ ci prova Russo, buona prova anche la sua, con un sinistro da fuori, ma la conclusione è debole. Tre minuti dopo bella combinazione in velocità dei tre dietro l’ariete sambiasino: Curcio crossa sul secondo palo per Chirillo che tocca al volo per l’inserimento di Lio, il cui sinistro di controbalzo termina, però, abbondantemente alto. Al 35’ l’ ingenua espulsione di Antonio Russo per somma di ammonizioni potrebbe cambiare l’inerzia dell’incontro, ma i ragazzi di Mancini reggono bene l’inferiorità numerica, anche per la pochezza degli assalti nisseni, durante un nervoso finale sino al triplice fischio del direttore di gara. Dopo sessanta giorni il Sambiase torna, finalmente, a sorridere, archiviando un primo scontro diretto e incamerando tre punti fondamentali per la classifica, in attesa dei risultati delle compagini che scenderanno in campo domani.
Francesco Sacco

Sambiase - Nissa: 1 - 0
Sambiase (4-2-3-1): De Sio 6, Aguglia 6.5 (dal 46’ s.t. Mercuri s.v.), Morelli 6, Porpora 6.5, Gerace 6, Carrozza 7, Martello 6 (dal 1’ s.t. Cordiano 5.5), Chirillo 6.5, Lio 7 (dal 38’ s.t. Calidonna s.v.), Curcio 6.5, Russo 6. A disp. Andreoli, Cristaudo, Fabio, JoaoPaulo.
Nissa (4-1-4-1): Ammendola 6, Diby Koffi J. 5, Russo 5.5, Cirilli 5.5, Bica Badan 5, Avola 5, Arnone 6, Canale 5 (dal 38' s.t. Pensabene s.v.), Ruggeri 5, Savasta 6, Failla 5.5 A disp. Falzone, Augeri, Tounkara, Faiola, Di Marco, Mangiavillano. All. Golesano
Espulsi: Russo (S) al 35’ s.t. per somma di ammonizioni
Ammoniti: Martello (S), Chirillo (S), Carrozza (S), Cordiano (S), Ruggeri (N), Avola (N)
Note: Angoli 4-3, Spett. 500 circa
Commenti post partita
Tre punti che in teoria valgono sei per un successo che mancava da oltre due mesi, ovvero dal 5-1 rifilato al Palazzolo. “Sono state due vittorie diverse – fa notare Renato Mancini -. Contro il Palazzolo, se ricordate, mi ero un po’ arrabbiato per l’aver concesso un tempo all’avversario. Stavolta i ragazzi hanno invece avvertito l’importanza della gara. Tant’è che si è assistito ad un incontro piuttosto brutto, anche se De Sio non ha dovuto effettuare alcuna parata ed il Sambiase si è comunque affacciato di più in area avversaria con due-tre azioni potenzialmente pericolose. L’importante era però vincere questo scontro diretto e ritengo l’abbiamo fatto con merito”. Nonostante qualche patema nel finale, dovuto anche alla sopraggiunta inferiorità numerica, la squadra dietro non ha sbagliato niente. “E’ normale che l’espulsione di Russo ci ha creato qualche problemino, specie sulle palle alte. A quel punto abbiamo dovuto pure cambiare assetto ed infatti quando si decide la formazione da schierare si tiene conto anche di queste possibili eventualità. Fermo restando che ci siamo difesi bene”.
E’ tornato al gol Lio e, paradossalmente, anche il Sambiase. “Poteva segnare chiunque oggi, anche se è importante l’abbia fatto Lio essendo sempre prezioso, il gol, per chi negli ultimi due anni ha chiuso in doppia cifra. Adesso – osserva l’allenatore di Nocera Terinese - ci attendono altre tre partite toste per chiudere il girone d’andata”. Ed eccolo il risolutore di giornata. “Più che per il mio gol, son contento per i tre punti che dedico ai miei compagni perché si tratta di un gruppo che lavora sodo durante la settimana e la domenica dà sempre il massimo per questa maglia. Qualora non avessimo vinto, infatti, ci saremmo ritrovati in una posizione di classifica decisamente difficile. Da tre anni a questa parte, almeno al D’Ippolito, la Nissa ci sta portando bene avendola sempre battuta”. Un Sambiase poco bello a vedersi ma che ha badato al sodo. “C’interessavano i tre punti più che la prestazione. Anche se ho comunque visto un Sambiase determinato ed ordinato tant’è che la Nissa non ha mai tirato in porta, se non con qualche conclusione fuori bersaglio dalla distanza. Il rigore? Sono andato deciso nel calciare su quell’angolo, tant’è che il portiere non c’è arrivato per un pelo proprio per la potenza messaci nel tiro”. Adesso bisogna allungare la mini serie utile. “Questo è un mese troppo importante per noi. Se riusciremo a far bene anche nei prossimi due scontri diretti, - conclude Lio - potremmo metterci in una posizione tale da costringere gli altri, nel girone di ritorno, a dover giocare ogni domenica con l’acqua alla gola”. Esordio con sconfitta per il neo trainer ospite Golesano. “Avevamo cominciato bene, poi l’episodio del rigore ci ha penalizzato anche perché veniamo da un periodo difficile. Ad ogni modo ritengo un pari non avrebbe fatto gridare allo scandalo, soprattutto per l’impegno messoci negli ultimi venti minuti”. Il tecnico dei siciliani è comunque ottimista per il difficile prosieguo di torneo. “Oggi eravamo proprio con gli uomini contati dato che in questi ultimi giorni diversi calciatori sono andati via. Tant’è che mi son dovuto limitare ad un solo cambio. Da martedì, però, col tesseramento dei nuovi acquisti potremo avere anche noi la possibilità di disporre di un gruppo competitivodi diciotto-venti elementi”.
Ferdinando Gaetano
© RIPRODUZIONE RISERVATA