Salta al contenuto principale

pallone-calcio-2022-archivio_1a6d3_a4e7a_5edc0_1ac20_9f43b_46075_915e0_7f4cf.jpg

Lamezia Terme - Dopo gli anticipi esterni odierni di Vigor Lamezia e Sambiase, domani toccherà alle restanti maggiori compagini calcistiche lametine, o comunque dell’hinterland, scendere in campo per i rispettivi impegni di campionato. Procediamo, come sempre, in ordine di categoria. Nel girone I di serie D, contrariamente alla precedente, la decima giornata non prevede alcun derby calabrese. La corazzata Catania, ancora a punteggio pieno, sarà ospite del Cittanova da poco più di una settimana allenato dal lametino Danilo Fanello. Quasi un testa-coda considerato che i giallorossi pianigiani occupano la penultima posizione. La più immediata, si fa per dire visti gli attuali otto punti di distacco, inseguitrice Fc Lamezia Terme ospiterà il Licata al “D’Ippolito” (14:30). Lametini chiamati a riprendere il ritmo delle prime giornate considerati gli appena 4 punti racimolati nelle ultime quattro gare. Eccezion fatta per la capolista, la classifica resta ancora molto corta. Basti pensare che con 11 punti gli agrigentini attualmente distano una sola lunghezza tanto dalla zona play-off che da quella play-out. In trasferta hanno sin qui avuto un rendimento nettamente migliore avendo vinto due volte, pareggiato una gara e perso solo a Vibo, alla seconda di campionato, allorquando hanno subito i due soli gol incassati lontano dalle mure amiche. Ben sette quelle invece già al passivo al “Dino Liotta”. Licatesi che comunque domani saranno orfani dell’attaccante Minacori, in settimana squalificato per ben tre giornate.

Nella consueta conferenza stampa pre-gara, mister Novelli è dapprima tornato sul passo falso di domenica scorsa in terra aspromontana. “Sconfitta immeritata ma nella quale abbiamo sicuramente commesso qualche errore in alcune zone del campo. Il fondo del terreno di gioco ha fatto si che la mia squadra si sia dovuta adattare ad un tipo di gioco diverso da quello ch’è solita praticare. Un po’ come avevamo dovuto fare ad Aversa. Il San Luca sicuramente era più abituato di noi a giocarvi, affidandosi alle palle lunghe. Dispiace perché non abbiamo mai corso pericoli anche se poi da un errore individuale è scaturito il gol che ha deciso la contesa. Nei 30’ che hanno preceduto la loro segnatura, non hanno mai superato il centrocampo, mentre noi abbiamo sfiorato ripetutamente la segnatura. Dovevamo tuttavia fare delle cose diverse in determinati frangenti del match”.

Ma bisogna ormai concentrarsi sul presente. “Licata squadra che costruisce dal basso e che negli ultimi venticinque metri possiede velocità di pensiero ed esecuzione. Gioca bene al calcio, per cui dobbiamo essere bravi noi a non permetterglielo”. A chi gli chiede il motivo per cui a San Luca ha deciso a sorpresa di schierare titolare il debuttante Crisafi come terminale offensivo, l’ex allenatore dell’Acr Messina risponde che “come caratteristiche, pur essendo un 2004, è un ragazzo che può crescere ancora tantissimo avendo buona qualità. In rosa ci sono tre punte centrali con caratteristiche diverse l’una dall’altra. Ci sarà bisogno di tutti e la sana concorrenza rappresenta un fattore di crescita. Chi subentra deve sempre essere all’altezza”.

Il Catania sembra intenzionato a concedere poco e niente alla concorrenza. “Non bisogna guardare agli altri perché altrimenti corri il rischio di perdere ciò che hai tu dentro. Dobbiamo pensare partita dopo partita perché abbiamo margini di crescita e quindi fare molto di più rispetto a quanto vistosi sin qui. Ma i percorsi di crescita sono graduali, non immediati.  Ricordo che questa squadra nelle prime sei giornate, tra gare di coppa e campionato, ha fatto 18 punti. Non è una squadra capace di ammazzare il torneo, ma può sicuramente arrivare fino in fondo bene e crescere tantissimo. Poi è un dato di fatto che chi ci sta davanti al momento sta andando molto più forte. Ma ciò non significa che continuerà ad avere una marcia in più anche nei prossimi mesi. La stagione è ancora lunghissima e dobbiamo farci trovare pronti ogni domenica, senza badare a ciò che fanno gli altri. Lo ripeto sempre: se saremo bravi a crescere costantemente, sia a livello individuale che collettivo, e ad eliminare progressivamente i margini di errore, avremo risolto tante situazioni, e viceversa. Io però ho fiducia in questo gruppo, conoscendone le qualità umane e calcistiche”. Non convocati solo Caliò. Dirigerà il signor Andrea Mazzer di Conegliano, coadiuvato dagli assistenti Matteo Manni di Savona e Davide Messina da Cassino.

Nel massimo campionato regionale l’incontro di cartello è indubbiamente quello che al “Rocco Riga” (14:30) vedrà la Promosport ospitare la Reggiomediterranea. Quattro punti dividono in classifica le due squadre. I reggini sinora non hanno conosciuto mezze misure avendo vinto sei volte e perso due. Vantano l’attacco più prolifico e la miglior difesa del torneo. In trasferta hanno vinto contro Gallico Catona, Gioiese e Isola, perdendo, invece, a Brancaleone. Provengono da tre tre successi di fila. Altrettanti i turni utili dei lametini dai quali hanno racimolato sette punti. Al “Riga”, tuttavia, in campionato hanno sin qui vinto una sola volta: lo scorso 24 settembre con lo StiloMonasterace.

“Consapevoli di affrontare una buona squadra che sta facendo bene, - ha dichiarato all’ufficio stampa biancazzurro il portiere Antonio Mercuri - ma conosciamo anche il nostro valore e quindi, dopo una settimana fatta bene, cercheremo in tutti i modi di sfornare una grossa prestazione sotto tutti i punti di vista”. L’esperto estremo difensore fa poi presente come “l’intesa tra me ed i miei compagni di reparto credo sia il nostro punto di forza. Oltre ad essere compagni di squadra, siamo anche amici  fuori dal campo e questo fa si che la domenica si dia l’anima l’uno per l’altro senza risparmiarci. Con la Promosport ho avuto la fortuna di chiudere un bel po’ di gare senza subire gol anche perché ho sempre avuto la fortuna di lavorare con giocatori forti”.

Ancora una volta mister Claudio Morelli dovrà fare i conti con pesanti e numerose assenze. Sono ancora out gl’infortunati Miceli, Corigliano, Villella e Baclet, oltre agli ormai soliti Umbaca e Angotti, quest’ultimo in settimana operatosi al menisco. In forte dubbio l’altro centravanti Kone.

Scendiamo nel girone B di promozione dove domani l’Atletico Maida riceverà il  Bivongi Pazzano. Il match, al pari di tutti i successivi incontri interni dei maidesi, si disputerà sul sintetico del “Pino Catania” di Pianopoli. Gara molto delicata per l’Atletico che si ritrova con soli 7 punti in classifica, a dispetto dei 10 del Bivongi 10. Appena un punto il bottino di Scalese e compagni nellee ultime cinque uscite.

Mister Caruso recupera Lucia dopo quasi due mesi, ma dovrà fare a meno del febbricitante Morelli, nonché di Fratia e Acebal. Ben cinque gli anticipi odierni di questa nona giornata. In testa resta  da solo il San Giorgio nonostante non sia andato oltre il nulla di fatto in casa del pericolante Africo. L’ormai ex co-capolista Vigor Lamezia cade infatti rovinosamente, come testimoniato dal pesante 6-2 finale, al “Federale” contro lo Sporting Catanzaro Lido che così aggancia in seconda posizione proprio l’undici bianco verde. Vigor che interrompe  la propria scia di ben sei successi consecutivi. Seconda sconfitta in campionato, ancora contro una rivale diretta, classifica alla mano, per il salto di categoria. Almeno momentaneamente, risale al quarto posto, a -4 dalla vetta, la Palmese, impostasi con il più classico dei risultati al “Muscolo” di Roccella Jonica ai danni della Cinquefrondese.

Nel raggruppamento B di Prima Categoria due gli anticipi. In uno pari amaro del Sambiase, non essendo riuscito a mantenere il doppio vantaggio al “Mondera” di Malito al cospetto del Mangone di mister Leonardo Viterbo. La mancata vittoria impedisce ai giallorossi di agguantare momentaneamente in vetta il Mesoraca che osserva un turno di riposo. Lontano dal “Renda” il Sambiase ha sin qui vinto solo contro il fanalino di coda, peraltro ancora senza alcun punto all’attivo, Cerva.

La Garibaldina è attesa dalla Silana al “valentino Mazzola” di San Giovanni in Fiore. Tra i soveritani sicuro assente lo squalificato Mirabelli. Incontro interno per i Biancoverdi Raffaele che ospitano il Rocca di Neto al “Gianni Renda” (14:30).   Out l’under Crapella, alle prese con la pubalgia, e il centrocampista Costantino, dolorante ad una caviglia.

Seconda Categoria

Terza giornata nel campionato di Seconda Categoria. Nel girone B, nell’unico anticipo odierno l’Audace Decollatura è stata battuta 2-1 in casa del Komunicando Ikst. Domani al “Manfredi” l’Fc San Mango riceverà la visita del Cleto.

Questi i risultati della seconda giornata: Audace Decollatura – Falchi Rossi Falconara 3 – 0; Cleto – Ceep Villaggio Europa 3 – 2; Parenti Calcio - Komunicando Ikst 1 – 0; Real Cosenza  - Agid Dipignano 2 – 4; San Michele Donnici - F.c. San Mango 1 – 2; Us Marano – Cerisano  2 - 1. Di seguito la classifica aggiornata dopo i primi 180’:  Audace Decollatura, San Mango, Parenti  Calcio 6; Agid Dipignano e Cleto 4; San Michele Donnici, Real Cosenza, Us Marano  3;  Ceep Villaggio Europa, Cerisano, Falchi Rossi Falconara, Komunicando IKST  0.

Nel raggruppamento C, domani il Pianopoli sarà di scena al Comunale di Pallagorio per affrontare il Casabona per lo Sport. Così sono andate le cose domenica scorsa: Amaroni – Academy Strongoli 1 – 0; Amatori Le Castella – San Nicola Carfizzi 2 – 2; Comprensorio Corace – Polisportiva Palermiti 3 – 1; Pianopoli – Us Petronà 4 – 1; Sersalese – Casabona Per Lo Sport 2 – 1. Questa la classifica aggiornata dopo i primi 180’: Comprens. Corace 6; Pianopoli 4;  Amaroni, Sersalese, Casabona e Petronà 3; Amatori Le Castella e San Nicola Carfizzi 2; Polisp. Palermiti 1; Academy Strongoli 0

Terza Categoria

Queste le gare della prima giornata nel girone C: Belvedere Calcio – Longobardi4-1 (giocata oggi); Marca Football Club – Serrastretta 6-2 (giocata oggi); Atletico Feroleto – Cortale (a Pianopoli); Mac 3 – Curinga; Maida – Conflenti; Us Girifalco – Excalibur Compr Fronti.

Ferdinando Gaetano

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.