
Lamezia Terme - Ancora una campana, sarà la quarta volta nelle ultime cinque gare, sul cammino della Vigor Lamezia gestione Costantino bis. Una sfida, quella di domani pomeriggio (fischio d’inizio, lo ricordiamo, posticipato alle 15:00 come da accordo tra le due società) contro l’Aversa Normanna dell’ex Provenza, che potrebbe rivelarsi quasi decisiva per i biancoverdi qualora ad una loro vittoria dovesse corrispondere una concomitante non vittoria di Chieti e Tuttocuoio. A prescindere da quello che combineranno le dirette avversarie nella lotta all’ottavo posto, è in ogni caso giunto il momento d’imprimere lo sprint decisivo alla stagione dei lametini, iniziando col conquistare quella seconda affermazione consecutiva che manca da inizio dicembre quando nel giro di sette giorni l’allora undici allenato da Raffaele Novelli piegò Messina e Poggibonsi. Andando a spulciare i dati statistici riguardanti le due compagini nell’occasione di fronte al D’Ippolito c’è da evidenziare come i campani hanno sin qui raccolto 20 punti in casa e 14 in trasferta; rendimento opposto a quello che sin qui ha invece caratterizzato la marcia dei lametini, capaci di racimolare lontano dalle mura amiche ben 22 dei 39 punti vantati in classifica. Punto debole dei normanni i pochi gol all’attivo: appena sette quelli segnati fuori casa a fronte dei diciassette fatti al Bisceglia. Complessivamente si tratta del peggior attacco del girone dopo quello del fanalino di coda Gavorrano. Di contro, la Vigor sembra aver invece ritrovato una certa continuità realizzativa. Si va infatti a segno da quattro giornate di fila, nelle quali sono stati sette i palloni raccolti in fondo al sacco dagli estremi difensori avversari. E’ anche vero, tuttavia, che dallo stesso numero di domeniche Piacenti sta subendo almeno un gol a partita. Numeri, insomma, in netta antitesi con la raffica di 0-0 collezionati, soprattutto tra le mura amiche, nella seconda parte della gestione Novelli. Negli ultimi 270’ l’Aversa ha, dal canto suo, sempre pareggiato con due reti fatte ed altrettante subite. Solo da due domeniche, comunque, sulla panchina granata siede Nicola Provenza il quale pare aver conferito una certa solidità alla squadra, nel senso che segna, ed al contempo subisce, gol col contagocce.“La squadra - ha dichiarato Massimo Costantino nell’incontro con la stampa di ieri pomeriggio – in settimana ha ben lavorato, correndo tanto e mostrando una certa frenesia. Abbiamo provato alcune soluzioni e vedremo alla fine quali sceglieremo. L’Aversa è squadra che ha una certa fisicità dietro, mentre dalla cintola in su vanta una maggiore rapidità. Sappiamo che saranno molto determinati ed hanno esternato che verranno a vincere. Comunque giocano in modo diverso rispetto alla precedente gestione tecnica. Se dovessimo ripetere la prestazione fatta con l’Ischia e, sempre da parte nostra, ci fosse un po’ più di concretezza e buona sorte, credo che il match potrebbe andare nella direzione che auspichiamo”. Se l’Aversa dovrà fare a meno degli squalificati Suarino e Vicentin (a segno all’andata quando approfittò del disastroso svarione di Rosti), il trainer vigorino non se la passerà certo meglio visto che Gona, com’era prevedibile, non è riuscito a recuperare dalla distorsione alla caviglia accusata nove giorni addietro. Per cui andrà ad infoltire la lista degl’indisponibili comprendente già gli appiedati Rondinelli e Scarsella. Al posto del jolly di Cortale, nel ruolo di terzino destro, dovrebbe tornare a giocare, a distanza di alcune settimane, Rapisarda. In avanti ballottaggio tra Tozzi e Del Sante per la maglia di punta centrale. “Far giocare Rapisarda è una scelta quasi obbligata. L’ho visto bene e su più versanti. Del Sante non sta attraversando un buon momento, ma prima o poi dovrà finire. Il giocatore non si discute. Nelle sei gare che restano può essere determinante; sa che tutti noi abbiamo fiducia in lui. Deciderò in extremis se dall’inizio partirà Tozzi o Del Sante” .
Pochi dubbi riguardo le restanti caselle dello scacchiere biancoverde. Mangiapane, affiancato da Meucci e Giampà, dovrebbe giocare la sua settima gara stagionale da titolare. Evento che ha sin qui portato decisamente bene, essendo maturate, nei sei precedenti, cinque affermazioni ed un pari. Al D’Ippolito ci si aspetta una buona cornice di pubblico, stante pure i 2300 biglietti omaggio in settimana distribuiti dalla dirigenza presso le varie scuole Medie della città.
Ferdinando Gaetano
PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Piacenti; Rapisarda, Marchetti, Gattari, Malerba; Meucci, Mangiapane, Giampà; Zampaglione, Tozzi (Del Sante), Longoni.
Allenatore: Costantino
© RIPRODUZIONE RISERVATA