
Lamezia Terme - Ancora una volta il “Marcello Torre” di Pagani si conferma avaro di soddisfazioni per la Vigor Lamezia che vi rimedia la quarta sconfitta esterna consecutiva dopo quelle di Messina, Benevento e Cosenza. Così come accaduto al “San Filippo” ed al “Vigorito”, anche stavolta si tratta, però, di una battuta d’arresto decisamente immeritata, frutto di una prodezza balistica da cineteca dell’azzurrostellato Herrera. Dopo un primo tempo sostanzialmente equilibrato, nei secondi 45’ si è tirato quasi esclusivamente nella porta difesa dall’estremo difensore campano Marruocco. Vuoi per bravura di quest’ultimo (miracoloso, in particolare, la sua respinta sul tocco ravvicinato di Held), vuoi per sfortuna e vuoi per scarsa concretezza sottoporta, vedi l’occasionissima divorata da Scarsella, il punteggio non è più cambiato.
La cronaca
Un 1-0 decisamente amaro ed ingiusto, dunque, al pari di quelli maturati nella doppia semifinale play-off della stagione 2011-12, persa dai biancoverdi proprio contro una Paganese, ora come allora, baciata dalla dea bendata. Al contempo, l’impianto campano si conferma più che mai stregato per i lametini, capaci di perdervi ben sette volte su otto. Naturalmente qualche colpa, per non essere riusciti quantomeno a riequilibrare le sorti dell’incontro, ce l’hanno pure i ragazzi nell’occasione con la maglia a strisce verticali. Gridano ancora vendetta le ghiotte palle-gol non finalizzate a dovere dai vari Giampà, Scarsella, Held e Del Sante. Una squadra che, ultimamente, sembra aver dunque smarrito quella giusta dose di concretezza sottoporta che ne aveva invece costituito uno dei punti di forza ad inizio torneo.
Ma passiamo alla cronaca di questi ultimi 90’. Erra manda in campo l’undici previsto alla vigilia. Il tecnico locale Sottil, a pochi minuti dal fischio d’inizio deve invece rinunciare a Bacolo, fattosi male durante il riscaldamento, optando di sostituirlo con l’ultimo arrivato Marooufi. Dopo appena un quarto d’ora dovrà poi far fronte ad un altro forfait non previsto, quello dell’appena recuperato, o almeno così era probabilmente sembrato allo staff medico campano, Vinci, a sua volta sostituito da Schiavino.
Al 10’ è provvidenziale Malerba nell’intercettare, di piede, la botta al volo di Calamai, servito con un perfetto cross dalla fascia. La risposta della Vigor è altrettanto pericolosa: Del Sante si destreggia bene sul fronte avanzato destro, arriva quasi sul fondo e, fintando il cross, scocca un fendente che va a stamparsi contro il primo palo. Poco dopo, servito da Improta, la girata bassa del centravanti umbro è facilmente bloccata da Marruocco.
La gara si mantiene piacevole ma senza più grossi sussulti fino al 40’ quando Gattari rimedia brillantemente ad un suo corto disimpegno in area piccola, immolandosi in angolo sul tiro a botta sicura dell’accorrente Caccavallo. Sugli sviluppi del corner seguente, però, Rapisarda prova a spazzare di testa a campanile, sulla palla in ricaduta si fionda Eric Herrera che, con una splendida sforbiciata volante, spedisce la sfera dove Piacenti non può arrivare. Un vero e proprio gol da cineteca, destinato, purtroppo, a decidere la contesa. In avvio di ripresa gli azzurro- stellati provano a colpire in contropiede. Dopo il diagonale di Calamai, bloccato a terra in due tempi da Piacenti, ed il tentativo in spaccata, abbondantemente alto, di Caccavalloco, sarà solo la Vigor a rendersi pericolosa.
Complici gl’ingressi di Held e Montella, che spostano ulteriormente in avanti il baricentro vigorino, si assiste ad una sorta di assedio nella metacampo campana. Al 21’ così è Rapisarda a sfiorare il primo palo con una fiondata dal limite dopo aver triangolato con Improta. Poco prima della mezzora tocca ad Held, imbeccato dalle retrovie con un gran filtrante, sprecare dai quindici metri (pallone fuori di alcuni metri). Il forcing di Gattari e compagni si fa sempre più ficcante. Al 32, sugli sviluppi di un corner, dapprima Del Sante, da ottima posizione, opta di testa per un’ipotetica sponda invece di piazzarla sull’angolo opposto, quindi è Giampà, quasi all’altezza del dischetto a non inquadrare, di destro, lo specchio. Al 40’ Montella gira in rete da pochi passi ma non si può neanche parlare di gol annullato in quanto il direttore di gara aveva già ravvisato un fallo ai danni di un difensore locale. Altri due giri di lancette e la Paganese sembra li li per incassare il pari. Improta si fa trovare smarcato sul fronte sinistro d’attacco, gira al centro per Held sulla cui girata di prima intenzione Marruocco è tanto prodigioso quanto reattivo nel respingere, la palla arriva sui piedi dell’accorrente Scarsella che, a porta spalancata, spara incredibilmente sopra la traversa. Dopo le tre realizzazioni delle prime giornate, il mediano di Alatri sembra aver purtroppo smarrito, ci auguriamo momentaneamente, il fiuto del gol considerate anche le due nitide occasioni già dilapidate contro la Lupa Roma. L’ultimo a provarci, nei minuti di recupero, è Montella ma, in precario equilibrio, l’ex Aprilia non riesce a tenere bassa la palla che sorvola la barra trasversale.
PAGANESE – VIGOR LAMEZIA 1-0
PAGANESE (4-3-3): Marruocco; Vinci (17’pt Schiavino), Tartaglia, Moracci, Armenise; Marooufi (24’st Paterni), De Liguori, Calamai; Caccavallo (44’st Bernardo), Girardi, Herrera. In panchina: Casadei, Djibo, Bergamini, Malcore. Allenatore: Sottil
VIGOR LAMEZIA (4-3-3): Piacenti; Rapisarda, Kostadinovic, Gattari, Malerba; Giampà (34’st Rossini), Battaglia (23’st Held), Scarsella; Catalano (10’st Montella), Del Sante, Improta. In panchina: Rosti, Spirito, Voltasio, De Giorgi. Allenatore: Erra
ARBITRO: Luca Massimi di Termoli (Luigi De Rubeis e Felice Sante Marinenza di L’Aquila)
MARCATORI: 40’pt Herrera
NOTE: Spettatori 1200 circa. Ammoniti Schiavino (P), Moracci (P), Tartaglia (P), Held (VL). Angoli 4-6. Recupero: 2’pt e 4‘st
Tabellino
PAGANESE (4-3-3): Marruocco 7; Vinci sv (17’pt Schiavino 6), Tartaglia 6, Moracci 6, Armenise 6; Marooufi 5.5 (24’st Paterni sv), De Liguori 6.5, Calamai 6.5; Caccavallo 6 (44’st Bernardo sv), Girardi 5.5, Herrera 7 In panchina: Casadei, Djibo, Bergamini, Malcore. Allenatore: Sottil 6
VIGOR LAMEZIA (4-3-3): Piacenti 6.5; Rapisarda 6, Kostadinovic 6.5, Gattari 6.5, Malerba 6; Giampà 6 (34’st Rossini sv), Battaglia 6.5 (23’st Held 6), Scarsella 6; Catalano 5.5 (10’st Montella 6), Del Sante 6, Improta 6. In panchina: Rosti, Spirito, Voltasio, De Giorgi. Allenatore: Erra 6.5
ARBITRO: Luca Massimi di Termoli 6.5 (Luigi De Rubeis e Felice Sante Marinenza di L’Aquila)
MARCATORI: 40’pt Herrera
NOTE: Spettatori 1200 circa. Ammoniti Schiavino (P), Moracci (P), Tartaglia (P), Held (VL). Angoli 4-6. Recupero: 2’pt e 4‘st
Ferdinando Gaetano
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