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Lamezia Terme, 10 febbraio - Prosegue la marcia della Promosport che piega anche il Fuscaldo, centrando il decimo risultato utile consecutivo (otto vittorie e due pari) al Riga, e si conferma, in condominio con l’Amantea, sul gradino più basso del podio. I lametini si sono dimostrati cinici al massimo nella prima ora di gioco, sfruttando le due uniche vere occasioni concessegli da un abbottonato, quanto ordinato, Fuscaldo. Dopo il raddoppio del colored Diop, non c’è però stata storia, con Morabito e compagni che hanno costruito, e sprecato, palle gol a iosa. Mister Viterbo, che nell’occasione deve fare a meno di Mauro Morelli, squalificato, e degl’infortunati Antonio Cristiano, Vincenzo Gallo, Cimino e Simari (andato in panchina per onor di firma), vara il solito 4-3-3 a trazione anteriore. In mezzo alla difesa è il recuperato Torchia a far coppia col giovane De Nisi, con Carlo Gallo e Morabito esterni bassi. Il trainer fuscaldese opta per il canonico 4-4-2 culminante nel duo, poco convincente, Angelico – Cavaliere.

Nei primi 25’ le due difese, ben protette dai rispettivi centrocampi, hanno la meglio sugli avanti avversari, tant’è che i due portieri non sono mai chiamati in causa. A rompere l’equilibrio, al 27’, è tuttavia Francesco Morelli. Il mediano lametino, ricevuta palla da Morabito, dal vertice destro dell’area ospite scocca, con un perfetto esterno destro, un fendente a mezza altezza che dapprima batte sulla parte interna del palo più lontano, per poi insaccarsi. La risposta cosentina si materializza con due veloci ripartenze innescate da Orsino ed Alò, e mal finalizzate da Cavaliere ed Angelico i quali spediscono, rispettivamente, di parecchio a lato e tra le braccia di Montesanti. In avvio di ripresa, bell’assolo del difensore Leta che supera in dribbling due avversari ma poi, ostacolato involontariamente dal compagno Cavaliere,  dal limite conclude in maniera alquanto telefonata. Al 9’ è l’argentino Novello ad affondare sul fronte d’attacco sinistro, ma il suo tiro-cross non trova alcun compagno pronto alla correzione vincente. Nel frattempo Martora opera un inusuale, quanto rischioso (visto che il cronometro segna appena l’11’st), triplo cambio consecutivo, gettando nella mschia Simonetti, Maneo e Brunetti.Paradossalmente, però, dopo una manciata di secondi sono ancora i padroni di casa a segnare. Sugli sviluppi di un lungo rinvio di Montesanti, la palla giunge a Diop che, appena dentro l’area, al volo, di destro, scaraventa all’angolino basso per il 2-0. Al 26’ Longo va vicinissimo a riaprire la sfida. La sua punizione, dai venticinque metri, infatti si stampa contro il palo. La gara è ormai piacevole e ricca di capovolgimenti di fronte. Poco dopo la mezzora, sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, il neo entrato Gigliotti prova l’acrobazia chiamando il pipelet cosentino a smanacciare oltre la traversa. Al 35’ stavolta  Longo  fa centro, di testa, su una punizione scodellata in area dal versante sinistro, ma l’arbitro, su segnalazione dell’assistente Cavallini, annulla per una dubbia posizione di off-side. Nonostante appena rimasta in dieci, per via del sin troppo fiscale rosso diretto sventolato a Paradiso dal direttore di gara crotonese, la Promosport inizia ad affondare a ripetizione. Al 37’ bella penetrazione di Novello conclusa con un sinistro a giro di un soffio fuori. Due giri di lancette e l’argentino, imbeccato da Diop, a pochi metri da Pastore non piazza bene la sfera consentendo a quest’ultimo di salvarsi in angolo. Al 43’ è Morabito, con una forte punizione dall’out destro, a scaldare i guanti dell’estremo difensore ospite. A mettersi in evidenza è pure il da poco entrato Olivo. Al 44’ arriva sul fondo e mette al centro per la botta a colpo sicuro di Novello che Gatto in, chiusura disperata, riesce a respingere con l’ausilio del palo. L’ultimo sussulto fuscaldese è un insidioso tiro dal limite di Spagnolo F. a far quasi la barba al legno. I minuti di recupero sono di netta marca locale. Al 47’ nuova prorompente discesa di Olivo che porge, all’altezza del primo palo, allo smarcato Diop che non inquadra lo specchio. Il tris matura ugualmente però, anche se sui titoli di coda, grazie ad un penalty conquistato da Novello, atterrato da Santoro, e trasformato magistralmente da capitan Morabito che manda la palla da una parte e Pastore dall’altra.

PROMOSPORT (4-3-3): Montesanti 6; Gallo C. 6.5,Torchia 6.5, De Nisi 6.5 (45’st Saladini sv), Morabito 6.5; Diop 6.5, Morelli F. 7 (24’st Gigliotti 6), Andricciola 6;  Novello 7, Perciamontani 6 (26’st Olivo 6.5), Paradiso 6  In panchina: Simari, Rocca, Cristiano, Orlando.  Allenatore: Viterbo 6.5

FUSCALDO (4-4-2): Pastore 6; Scigliano 5.5, Longo 5.5, Leta 6.5, Gatto 6; Spagnolo F. 6, Santoro 6, Alò 6.5 (11’st Maneo 6), Orsino 6.5; Angelico 5.5 (11’st Simonetti 5.5), Cavaliere 5 (11’st Brunetti 6)  In panchina: Bianco, Maio, Spagnolo S., Costanza.  Allenatore: Martora 5.5

ARBITRO: Carvelli di Crotone  5.5 (Esposito e Cavallini di Rossano)

MARCATORI: 27’pt Morelli F.; 13’st Diop, 49’st Morabito (rig.,P)

NOTE: giornata fredda con sprazzi di pioggia mista a grandine. Spettatori 80 circa. Espulsi, al 36’st  Paradiso (P) per gioco falloso, al 42’st Longo (F) per doppia ammonizione. Ammoniti Andricciola (P), Cavaliere (F), Leta (F), Longo (F), Santoro (F). Angoli 4-1. Recupero: 0’pt e 4’st

Ferdinando Gaetano

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