Salta al contenuto principale

calcio.jpgFronti e Borgia con arbitro a centrocampo, prima del fischio d'inizio

Lamezia Terme - Impresa soltanto sfiorata dalla Promosport, non riuscita ad andare oltre l’1-1 nella finale play-off giocata domenica pomeriggio a Roggiano Gravina. Alla fine, com’era per certi versi prevedibile, a fare la differenza è stato il miglior piazzamento  riportato in campionato dall’undici cosentino. Un vero peccato visto che fino a poche giornate dal termine Lio e compagni hanno tallonato, e spesso anche sopravanzato, i roggianesi in seconda posizione. A sbloccare la finale è stato, peraltro, un ex vigorino, quel Francesco Domanico che vestì la casacca biancoverde nella stagione 2004-05 ed ora punto di forza dei gialloverdi. Al 42' del primo tempo ci ha tuttavia pensato Diop a riportare in parità le sorti del match, rimettendo tutto in gioco. Rimonta della Promosport che sarebbe stata completa se alla mezzora della ripresa l’arbitro non avesse annullato quello che, probabilmente, sarebbe stato il gol del definitivo 1-2. Invece l’1-1 non si è schiodato nemmeno durante i tempi supplementari, regalando, così, una grossa fetta di Eccellenza al Roggiano che potrà festeggiare qualora il Montalto dovesse evitare la retrocessione dalla D oppure qualora la Vibonese, vincitrice dei play-off di Eccellenza, riuscirà ad imporsi anche nella fase extraregionale. Viceversa sarà decisivo lo spareggio tra il Reggio Mediterranea (vincitore dei play-off nel girone B di Promozione) e lo stesso Roggiano. In Prima Categoria, stagione non ancora finita per una delle quattro compagini dell’hinterland lametino. Già in vacanza le restanti tre. Ma procediamo con ordine.

La contemporanea vittoria del Parenti sul Nicotera ha reso di fatto inutile anche un’eventuale affermazione della Scommettendo.It Fronti contro il forte Borgia. Il distacco tra la seconda, per l’appunto i silani, e la quinta, ovvero, ipoteticamente, proprio la compagine di mister Cutrì, sarebbe infatti stato di 10 punti. Alla fine, di conseguenza, il 4-2 con il quale il Borgia ha violato il Comunale di Fronti (nella foto le due squadre a centrocampo prima del fischio d’inizio) è stato irrilevante per i biancorossi, i quali hanno chiuso a quota 46 in sesta posizione. Un campionato disputato a fasi alterne, dunque, da una squadra che, per le potenzialità tecniche presenti in organico, avrebbe potuto fare qualcosina in più, ovvero conquistarsi un posto nella griglia play-off. Salvezza al fotofinish per l’Atletico Maida, a cui è bastato il 2-2 interno contro la Terina per chiudere a 36 punti, uno in più rispetto alla quintultima posizione. La squadra del presidente Paone, dopo la retrocessione ed il successivo ripescaggio dell’estate scorsa  in Prima Categoria, seppur soffrendo più del previsto, ha dunque centrato l'obiettivo dichiarato ad inizio stagione: la salvezza senza passare dalla roulette dei playout. Per Maida si tratta del più importante risultato calcistico di sempre.  Un traguardo che società, mister  e squadra hanno voluto dedicare in primis a due sfortunati protagonisti di questa stagione. A Domenico Catozza, che in uno scontro di gioco durante la partita di andata contro il San Gregorio ha rimediato la rottura del menisco, ed al difensore Giuseppe Mariano, dovutosi fermare alla prima di ritorno sempre per una lesione meniscale.

La squadra giallorossa, dopo uno strepitoso girone di andata (chiuso -2 dai playoff), ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie in quello di ritorno per tagliare l’agognato traguardo della salvezza. Tornando agli ultimi 90’, succede tutto nella ripresa. All’iniziale doppio vantaggio giallorosso, firmato da Muraca e Martinez, hanno risposto i noceresi grazie ad una doppietta di Calidonna. Gol pesantissimi, quelli siglati dall’ex esterno offensivo del Sambiase, avendo permesso ai suoi di festeggiare la salvezza per effetto della migliore classifica avulsa rispetto a Nicotera e Marina di Nicotera, costrette, invece, entrambe all’appendice play-out che domenica prossima, 10 maggio, vedrà le due compagini vibonesi ospitare, rispettivamente, Piane Crati e Real Pianopoli. Alla squadra di mister Iozzo non è bastata l’affermazione sul campo del già retrocesso Filadelfia per sperare di centrare in extremis la quartultima posizione, il che avrebbe permesso di giocare in casa, e con il vantaggio di avere a disposizione due risultati su tre, il proprio accoppiamento play-out. Ricordiamo che già da diverse settimane ha acquisito il diritto a prendere parte al prossimo torneo di Prima la Fortitudo Lamezia, protagonista di una vera marcia trionfale nel proprio girone di Seconda Categoria. Serie, quest’ultima, in cui arriva il Real Mortilla di mister De Sarro che, sempre domenica, si è imposto con un sonoro 3-0 nella finale play-off giocata contro l’Indomita Colosimi.

                                                                                                                                             F.G.

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.