
Lamezia Terme, 2 marzo - Sono 23 gli elementi convocati da mister Costantino, che nell’occasione sconterà la seconda ed ultima giornata di stop disciplinare, in vista della sfida interna col Foligno. Due gli esclusi: il difensore Castaldo, ancora bloccato dall’infiammazione ai muscoli del collo e della spalla, ed il mediano Giacinti, squalificato. Gli umbri, sulla cui panchina esordirà il neo tecnico Alessio De Petrillo, ufficializzato giovedì scorso e subentrato all’esonerato Monaco, saranno invece privi, sempre per squalifica, dei centrocampisti Gatti e Rampi. Costantino prima di focalizzare l’analisi sull’incontro oramai imminente, torna brevemente sull’affermazione di domenica scorsa ai danni dell’Aversa Normanna. “Sono stati tre punti importanti pure perché a tre/quarti di campionato ci hanno permesso d’iniziare a staccarci dalla zona play-out. Nonostante l’essere andati sotto inaspettatamente, dopo aver fallito più di un’occasione, la squadra ha continuato a giocare tranquilla, dimostrando grande forza mentale. Il gol del 2-1 di Catanese ha poi rappresentato una sorta di liberazione visto ch’eravamo reduci da due sconfitte piuttosto immeritate”. Un match, quello coi campani degli ex Visone ed Ercolano, che il trainer vigorino ha visto da una prospettiva insolita, la gradinata est. Evento destinato a riproporsi contro il Foligno. “Con l’occasione – osserva - ho avuto modo di scambiare qualche battuta con i tifosi. Un’esperienza un po’ particolare e tutto sommato positiva, anche perché mi ha permesso, assieme al ds, di vivere la partita a contatto con la gente, tant’è che quando abbiamo segnato, dapprima il 2-1 e quindi il definitivo 3-1, sono stato abbracciato da tanta gente che non conoscevo e che mi ha rincuorato e spronato quand’eravamo in svantaggio. Ho insomma percepito cose che dalla panchina non puoi vedere”.
Una vittoria che ha inevitabilmente rinsaldato la panchina biancoverde, anche se, già dopo lo scivolone di Salerno, il diesse Maglia aveva pubblicamente provveduto a confermare la piena fiducia nel giovane tecnico di Sant’Eufemia. “Sono rimasto ovviamente contento, a livello personale, delle parole spese dal direttore. Comunque ritengo fossero rivolte soprattutto a sottolineare la forza e la compattezza di questo gruppo nei riguardi del proprio tecnico”. Il fatto che si sia finalmente sbloccato, addirittura con una doppietta, il giovane Catanese, fa ben sperare per il prosieguo di torneo. “E’ molto importante dato che finora il ragazzo era riuscito a fare ottimamente tutto quello che un attaccante dalle sue caratteristiche deve fare, parlo di preparazione ed esecuzione dei movimenti senza palla. Purtroppo, per sfortuna o bravura del portiere avversario, non riusciva mai a metterla dentro. L’essersi sbloccato gli conferirà maggiore tranquillità mentale”. Un collega gli chiede se sarà possibile, in futuro, poter vedere contemporaneamente in campo Mangiapane e Longoni. “Penso di si. E’ una soluzione che potremmo prendere in considerazione con determinati tipi di avversari”. Per il momento, contro il Foligno dovrebbe essere riproposto per grandi linee la formazione opposta all’Aversa, con le novità rappresentate dai ritorni in campo, nelle vesti di titolari, di Gattari e Cerchia. “Al di la del cambio tecnico operato in settimana dal Foligno, per noi – rimarca l’ex allenatore di Campobello e Rossanese - potrebbe rivelarsi la gara più importante della stagione. Non solo perché, vincendo, daremmo continuità ai tre punti raccolti una settimana fa, quanto, soprattutto, perché vorrebbe dire andare a + 7 dagli umbri, anzi +8 per via degli scontri diretti che a quel punto ci vedrebbero in vantaggio. Sarebbe un sostanzioso passo in avanti in ottica salvezza. I ragazzi sanno, perciò, di dover giocare un’altra grande partita. Davanti, tra l’altro, avremo una buona squadra che, non a caso, ad inizio stagione avevo pronosticato come una delle mie candidate ai play-off, assieme a Martina Franca e Pontedera. Non dimentichiamoci che, in avanti, il Foligno vanta gente come Balistreri, Vassallo e Gaeta”.
Ferdinando Gaetano
PROBABILE FORMAZIONE (4-2-3-1): Forte; Monopoli, Marchetti, Gattari, Crialese; Giuffrida, Cerchia; Catanese, Longoni, Zampaglione; De Luca. Allenatore: Saladino (Costantino squalificato)
I 21 CONVOCATI PER LA SFIDA CONTRO IL FOLIGNO
PORTIERI: Forte, Zelletta
DIFENSORI: Cascione, Crialese, Gattari, Marchetti, Monopoli, Pirelli, Saccà
CENTROCAMPISTI: Cerchia, Ferrara,Giuffrida, Mangiapane, Martino, Rondinelli
ATTACCANTI: Catanese, Cirianni, De Luca, Di Maira, Longoni, Zampaglione
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