
Lamezia Terme, 9 agosto - Un preciso tocco di Rana, a pochi secondi dal novantesimo, regala, ieri sera, alla Vigor Lamezia l’ennesima vittoria di questo proficuo precampionato, infliggendo, di contro, il primo stop stagionale ai pitagorici. Ma si è trattato anche della prima affermazione dei bianco verdi nell’ormai rituale amichevole agostana contro i rossoblù. Per quanto vistosi durante l’intero arco dell’incontro, il risultato finale non fa una grinza nonostante le due categorie di differenza esistenti tra le due compagini. Quello di Galardo e compagni è infatti stato un predominio piuttosto sterile nel primo tempo, mentre nella ripresa la gara si è mantenuta in perfetto equilibrio con i locali, però, decisamente più pungenti nei sedici metri finali.
Davanti a poco meno di 500 spettatori, tra cui una rumorosa rappresentanza ospite arrivata a match già iniziato (e protagonista, assieme ad alcuni tifosi lametini rimasti fuori dallo stadio, di qualche deprecabile lancio di fumogeni, tuttavia ben presto sedato), i due tecnici adottano moduli speculari. Costantino parte con due ’93 ed altrettanti ’92. In panchina siede anche il classe ’89 Ferrara, elemento in prova e figlio dell’ex co-presidente del Catanzaro. Oggi, intanto, dovrebbe essere ufficializzato l’arrivo dell’attaccante brasiliano Cruz, nell’ultima stagione in forza al Foggia in Prima Divisione. Il ds Maglia ce lo ha descritto come un esterno più potente rispetto a Mancosu, seppur meno rapido, nonché dotato di un buon tiro da fuori.
Sul fronte ospite è l’altro carioca Calil, nelle mire del Bologna, a fungere da terminale offensivo. S’inizia con un minuto di silenzio per ricordare l’ex difensore vigorino Elio Migliaccio ed il giovane avvocato lametino Luca Materazzo, entrambi deceduti nei giorni scorsi alla guida delle rispettive moto in due distinti incidenti stradali. Quest’ultimo è stato ricordato da alcuni tifosi con uno striscione recitante “Ora la tua musica l’ascolteranno gli angeli. Ciao Luca”. L’avvio di gara è tutt’altro che frenetico, con le squadre molto attente a non concedere spazi all’avversario. La prima insidia si materializza dalle parti di Concetti: sul cross a tagliare di Catanese, De Luca in spaccata manca per pochi centimetri l’impatto col pallone. La risposta pitagorica arriva poco dopo (20') allorquando Maiello allarga per Torromino la cui botta dal limite viene addomesticata, non senza difficoltà, da Forte in due tempi.

Nel frattempo Costantino inverte di posizione Catanese e Rondinelli, e quest’ultimo si mette subito in evidenza sull’out destro con cross sul palo opposto dove De Luca riesce a coordinarsi bene, sparando, da posizione defilata, sull’esterno della rete lambendo il palo più vicino. Prima del riposo c’è spazio per una progressione dello stesso centravanti lametino che, lanciato dalle retrovie, termina a terra in piena area dopo un contrasto spalla a spalla con Addae. Per Adduci è tuttavia De Luca ad aver commesso fallo. Nella ripresa gli allenatori cambiano inizialmente poco rispetto alla prima frazione. Il neo entrato Rana prova a mettersi subito in evidenza. Al 4’ vince un contrasto sulla trequarti e s’invola verso Concetti, provvidenziale il recupero in angolo della difesa crotonese. Appena tre giri di lancette e l’estremo pitagorico è bravo in uscita ad anticipare di pugno l’ex punta del Bari su traversone teso di De Luca.
Al 9’ Mangiapane, anch’egli entrato a fine intervallo, ruba palla ad Abruzzese, s’incunea in area e con un liftato sinistro a giro fa quasi la barba al secondo palo. La Vigor con i nuovi cambi sperimenta una sorta di 4-1-3-2 con Giuffrida vertice basso, Mangiapane trequartista e la coppia De Luca-Rana in avanti. Gabionetta (18') ci prova da fuori area costringendo Forte ad accartocciarsi sulla sfera. Ma sono i bianco verdi a pungere di più, come al 22 quando Rana imbecca in profondità Giacinti che prima temporeggia nel contropiede e poi, una volta entrato in area, scocca una sassata di poco alta. Nonostante Drago a metà ripresa rivoluzioni l’assetto difensivo, è sempre la Vigor a giostrare meglio e provare la conclusione. Al 32’ Cerchia raccoglie una sponda aerea girando in bello stile verso Concetti che blocca però agevolmente.
Tra i rossoblù entrano pure i gemelli Rezende (classe ’93), entrambi in prova, ma al 44’ arriva il gol risolutivo di Rana, bravo a controllare una perfetta sventagliata di Catalano e trafiggere di precisione Concetti in uscita disperata. A questo punto il Crotone si riversa rabbiosamente nella metacampo avversaria ma riesce a collezionare soltanto un paio di calci d’angolo. La difesa vigorina non commette errori, difatti, e dopo 5’ di recupero giunge il triplice fischio del signor Adduci, salutato dall’esultanza dell'intero ambiente bianco verde.

VIGOR LAMEZIA (4-2-3-1): Forte; Monopoli (29'st Silvestri), Castaldo (41'st Saccà), Gattari, Crialese (19'st Cascione); Giuffrida (31’st Martino), Cerchia; Rondinelli (1'st Mangiapane), Giacinti, Catanese (1'st Rana); De Luca (37'st Catalano). In panchina: Zelletta, De Martino, Ferrara, Cirianni. Allenatore: Costantino.
CROTONE (4-2-3-1): Concetti; Matute (24'st Cabeccia), Addae (24'st Ligi), Abbruzzese (24'st Checcucci), Migliore (16'st Malerba); Galardo (24'st Loviso), Eramo; Ciano (43'st Rezende Cal.), Torromino (1'st Gabionetta), Maiello (35'st Rezende Con.); Calil. In panchina: De Luca. Allenatore: Drago
ARBITRO: Adducci di Paola (Zinzi di Catanzaro e Manco di Vibo Valentia)
MARCATORI: 44’st Rana
NOTE: spettatori 450 circa (di cui una sessantina provenienti da Crotone). Prima della gara è stato osservato un minuto di raccoglimento in memoria dell’ex calciatore della Vigor Lamezia Elio Migliaccio e dell’avvocato lametino GianLuca Materazzo, entrambi deceduti nei giorni scorsi in seguito a due incidenti stradali. Nessun ammonito. Angoli: 2-5. Recupero: 0’pt e 4' st
Ferdinando Gaetano
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