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Lamezia Terme - Sofferto successo interno della Vigor Lamezia che riesce a piegare solo per 3-2 una Stilese dominata nel primo tempo, ma lasciata rientrare prepotentemente in partita nella ripresa. A decidere la contesa il calcio di rigore molto contestato dagli ospiti e magistralmente trasformato dal bravo Russo al 41' della ripresa. Altrettanto decisivo il giovane portiere biancoverde Gentile, autore di una strepitosa respinta di piede, in pieno recupero, sulla conclusione ravvicinata di Marulla A. Grazie a questa seconda vittoria consecutiva, l'undici di Morgia sale a 6 punti in attesa di recuperare, a novembre, la gara con il Gallico Catona, oggi piegato nel finale dal Locri che guida la classifica a quota 12, seguito ad un'incollatura dallo Scalea, indenne a Sersale, e a due dal Sambiase che ha pareggiato in casa della Morrone. La Vigor, a differenza delle prime tre, ha tuttavia gia' osservato il turno di riposo a seguito dell'esclusione del Corigliano.

Gara dai due volti, quella andata in scena sul bel prato verde naturale dell’impianto di via Marconi. Ad una prima frazione dominata dai locali, è seguita una ripresa decisamente più equilibrata. Certo, una squadra che aspira senza mezzi termini al primo posto, avanti di due gol non può prenderne altrettanti in contropiede nel giro di appena 3’. La doppietta del folletto (ma i due centrali vigorini potevano e dovevano fare meglio in occasione dei gol incassati) stilese ha fatto ulteriormente smarrire tranquillità e sicurezza ai ragazzi di Morgia che nei minuti finali hanno letteralmente sudato freddo ogni qualvolta l’avversario entrava o scodellava palloni in area locale. La gara, insomma, negli ultimi 15’ è diventata aperta ad ogni risultato. Entrambe le squadre hanno avuto la palla per fare il 3-2 ma a segnarlo è stata la Vigor grazie al calcio di rigore generosamente concesso su indicazione dell’assistente Sergi di Reggio Calabria dopo che in un primo momento l’arbitro aveva correttamente assegnato il calcio di punizione dal limite. Tre punti riacciuffati per i capelli, dunque, e match che deve servire come ulteriore insegnamento, dopo quello di Sersale, per il prosieguo, Covid permettendo, del torneo.

Ma veniamo alla cronaca. L’ex allenatore di Marsala e Palermo ripropone la stessa formazione iniziale di domenica, eccezion fatta per Corticchia schierato al posto di Bettini. Ancora out Cucinotti e Messina, si rivede in panchina Franchino che verrà gettato in campo quasi al novantesimo. Il tecnico ospite Panarello, squalificato e quindi in tribuna, opta per il classico 4-4-2 con Martinez e Carbone terminali offensivi.

Primo squillo al 10’: immediata verticalizzazione di Russo dalla distanza a cercare sullo scatto Zuppardo, anticipato di un soffio da Audino in uscita; il centravanti gelese è però il più lesto a rimpossessarsi della sfera e dosare un pallonetto diretto ad insaccarsi nella porta rimasta incustodita, bravissimo Ghergo in ripiegamento a salvare in tuffo, di testa, in corner. Nel frattempo, a centrocampo sale in cattedra Corticchia. Come quando sradica una palla sulla trequarti, avanza e dal limite lascia partire un bel destro a giro che Audino vola a mettere ancora in angolo. La pressione locale si fa sempre più incessante e fioccano i tiri dalla bandierina. Su uno di questi, battuto da Voltasio, si accende una mischia in piena area, fino a quando Trentacoste non calcia al volo di esterno sinistro, la sfera impatta sul corpo di un difensore, s’impenna e scavalca il portiere insaccandosi sotto l’incrocio. Al 29’, sugli sviluppi di un altro angolo, Voltasio pennella al centro dove Foderaro con un colpo di testa-spalla scavalca nuovamente Audino. 2-0 e gara che sembra chiusa anche perché in campo la musica resta a senso unico.  Al 36’ Vitolo arriva sul fondo e scodella sul secondo palo, Russo schiaccia di testa costringendo al numero uno avversario di rifugiarsi in angolo. Prima del riposo Vigor vicinissima al tris in altre due circostanze. Dapprima filtrante di Giacinti e gran destro ad incrociare di Zuppardo che chiama ancora Audino agli straordinari. Quindi Russo si destreggia elegantemente e calcia dal limite, tiro angolato ma non forte a sufficienza per impensierire il guardiano reggino.

Il riposo non giova ai biancoverdi che tornano in campo abbassando i ritmi e smarrendo sicurezza nelle retrovie e anche in mezzo al campo. Già al 3’ iniziano a manifestarsi le prime amnesie. Matteo Sorgiovanni cerca in profondità Martinez il quale si fa beffa di Scoppetta e Trentacoste battendo Gentile. Nel frattempo, però l’assistente numero due aveva ravvisato l’off-side di partenza del numero nove ospite. Gentile invece bravo, al 9’, ad anticipare in uscita bassa Aiello, imbeccato da un lancio di Nesci. Segue un frangente favorevole ai padroni di casa che creano più di un affanno alla difesa reggina grazie anche alle incursioni di Miliziano. Al 28’ Russo entra in area da sinistra e sfiora il palo in diagonale. Poco dopo scambio nello stretto tra Miliziano e lo stesso Russo che da buona posizione strozza leggermente il tiro consentendo ad Audino di bloccare in tuffo sulla sua destra.  Neanche un giro di lancette e De Luca quasi dalla linea laterale lancia in velocità Martinez, Trentacoste sfiora solo di testa e quindi la palla giunge ugualmente sui piedi del bomber stilese che si beve Scoppetta e batte di precisione Gentile. Neanche il tempo di assorbire il colpo che arriva addirittura il 2-2. Veloce ripartenza della Stilese, Papaleo crossa da destra per Martinez che non controlla alla perfezione la sfera che s’impenna ma lo stesso attaccante lo recupera con un preciso colpo di testa che supera il portiere e gonfia la rete. Dopo qualche minuto di scoramento, la Vigor riprende ad attaccare e Dieme viene steso proprio al limite da Ghergo. Punizione per l’arbitro ma non per il primo assistente che gli indica il dischetto. Veementi proteste del clan ospite e lo stesso Ghergo becca subito il secondo giallo per proteste. Implacabile dagli undici metri Russo per il 3-2.  Al 45’ Scoppetta s’immola sul cross ravvicinato di Aiello, scatta quindi il contropiede biancoverde con Dieme che entra in area e calcia trovando la respinta di piede di Audino. Al quinto dei sette di recupero, decisivo Gentile a respingere a sua volta di piede la botta ravvicinata ad incrociare di Marulla A.

Vigor Lamezia – Stilese  3-2

Vigor Lamezia (4-3-3): Gentile 7; Miliziano 6.5 (43’st Barrow sv), Scoppetta 5.5, Trentacoste 6, Vitolo 6; Giacinti 6, Voltasio 6.5, Corticchia 6.5 (31’st Torelli sv); Foderaro 6.5 (10’st Bettini 6), Zuppardo 6.5 (17’st Dieme 6.5), Russo 7 (43’st Franchino sv). In panchina: Corallo, Amendola, Ferrara, Gullo. Allenatore: Morgia 6

Stilese (4-4-2): Audino 6.5; Papaleo 6, Ghergo 6, Sorgiovanni Mat. 6, Sorgiovanni M. 6; Fiorenza 5.5 (1’st De Luca 6), Aiello 6, Nesci 6, Marulla A. 6; Martinez 7.5, Carbone 6. In panchina: Garcia Galluccio, Taverniti, Marino, Marulla G., Fraietta, Iorfida, Minici, Romeo. Allenatore: Panarello (squalificato)

Arbitro: Antonio Eboli di Paola 5.5 (Sergi e Mazza di Reggio Calabria)

Marcatori: 19’pt Trentacoste (VL), 29’pt Foderaro (VL); 30’st e 33’st Martinez (S), 40’st Russo rig. (VL)

Note: giornata soleggiata con manto erboso in condizioni quasi ottimali. Al 40’st espulso Ghergo (S) per doppia ammonizione. Ammoniti Aiello (S), Corticchia (VL), Gentile (VL), Morgia (VL), Sorgiovanni Mat. (S), Miliziano (VL). Spettatori 500 circa di cui una decina ospiti. Angoli 11-0. Recupero: 0’pt e 7’st

F.G.

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