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Lamezia Terme - Dalle stelle alle stalle nel giro di una settimana. Dopo la bella vittoria in rimonta ai danni del Rende, che aveva contribuito a far rinascere un barlume di speranza nell’ambiente, la Vigor Lamezia ricade nelle solite amnesie difensive, crollando nettamente al “Nino Angotta Lombardo” di Marsala. In pratica, è durata poco più di mezzora la resistenza dei biancoverdi, liquefattisi come neve al sole a cavallo dei due tempi.  A contorno del rotondo 4-0 finale, la solita espulsione di giornata (nell’occasione è toccato a Cirillo lasciare i suoi in dieci) ed il serio infortunio alla caviglia patito dal giovane Lettieri, costretto ad uscire in barella in avvio di ripresa. Piove sul bagnato, dunque, in casa lametina, come se non bastassero già l’ultima posizione di classifica e le più che mai attuali difficoltà societarie dopo che anche l’avvocato leccese Lippolis  si è tirato fuori (sempre qualora ne abbia avuto realmente  la voglia ed i mezzi) da un’ eventuale suo ingresso in società. Una domenica nera, insomma, considerato pure il pari esterno della Gelbison ad Agropoli che ha fatto si che adesso la terzultima posizione (ricordiamo che le ultime due retrocedono direttamente) per Malerba e compagni disti ben sette lunghezze, ovvero quanti sono, al netto del punto di penalizzazione, i propri punti in classifica.

Prima mezzora caratterizzata da due nitide occasioni non sfruttate dai locali con Gallon. Al 36’ il risultato però si sblocca.  Calcio di punizione battuto da Riccobono per la testa di Gallon “parata” con la mano da Cirillo a portiere oramai battuto.  Rigore, ed espulsione dello stesso Cirillo, che Vincenzo Riccobono trasforma.  L’ex attaccante vigorino (2007-08 e 2008-09 in Seconda Divisione) prima del riposo firma anche l’assist finalizzato da Gallon per il momentaneo 2-0.  Bisogna attendere il 43’ per annotare il primo tiro, peraltro abbondantemente alto, verso lo specchio della Vigor: Giannusa l’autore. Non cambia la musica nella ripresa. Malerba e soci provano si a riversarsi nella metacampo avversaria, ma lo fanno in maniera piuttosto scriteriata, prestando così il fianco alle micidiali ripartenze dei siciliani. Dopo un gran sinistro al volo di Riccobono, da posizione defilata, fuori di poco, matura il terzo gol che chiude definitivamente il match. Marino si supera sulle due consecutive conclusioni di Convitto e Riccobono, ma nulla può sull’accorrente  Gallon che ribadisce in rete. Sempre in contropiede arriva pure il 4-0, stavolta innescato da Gallon e finalizzato da Convitto. Il Marsala decide di non infierire ulteriormente, concedendo qualcosina agli ospiti che, tuttavia, non vanno oltre una conclusione dal limite di Castellano, che sfiora il set, ed una botta forte, ma centrale, di Priorelli neutralizzata dal neo entrato Lo Verde.

Ferdinando Gaetano

MARSALA – VIGOR LAMEZIA 4-0

MARSALA: Pizzolato (32’st Lo Verde), Perricone, Sammartano, Candiano, Gambuzza, Maltese (44’st Li Causi),  Corsino, Giardina, Gallon, Riccobono, Convitto (39’st Sorrentino). In panchina: Crivello, Cincotta, Pergolizzi, Di Giovanni. Allenatore: Pergolizzi

VIGOR LAMEZIA: Marino, Lettieri (15’st Anile), Malerba, Guttà (9’st Iannazzo), Cirillo, Manganaro, Spanò (34’st Sacco), Castellano, Fioretti, Giannusa, Priorelli. In panchina: Fazzino, Scigliano, Sacco, Perri, De Fazio. Allenatore: Perri (Gatto squalificato)

MARCATORI: 36’pt Riccobono su rig., 42’pt Gallon;  6’st Gallon, 11’st Convitto

NOTE: Al 36’pt espulso Cirillo (VL) per fallo, di mano, da ultimo uomo. Ammoniti Fioretti (VL), Spanò (VL), Giardina (M). Recupero: 2’pt e 1’st       

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