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La Vigor Lamezia trova un punto d’oro nella calza della Befana. Tanto più se si tiene conto ch’è maturato sul campo di una big del torneo ed in inferiorità numerica a seguito del doppio giallo rimediato in appena 43’ da Puccio. Un pirotecnico 3-3 agguantato, con tenacia e cuore, giusto ad una manciata di minuti dal novantesimo, evitando così ai lametini di uscire dal glorioso Via del Mare, come suol dirsi, “cornuti e mazziati” considerati i “rossi” rimediati dal già citato mediano milanese e da Gattari; con la conseguenza che domenica contro l’Aversa il tecnico di Pellazzano si ritroverà costretto a rinunciare a due punti fermi del proprio scacchiere. Due espulsioni diverse tra loro, ma entrambe evitabili. Vedi il primo giallo rimediato da Puccio per un plateale, quanto ingenuo, fallo di mani a centrocampo, o quello sventolato in faccia al diffidato Gattari dopo essere venuto a contatto con Lopez (anch’egli ammonito nella circostanza). A niente è poi servito il richiamo in panchina, a titolo precauzionale, del capitano, dato che lo stesso, insolitamente nervoso, si è lasciato ugualmente scappare qualche parolina di troppo, udita dal primo assistente, con conseguente segnalazione al direttore di gara per l’inevitabile “rosso” diretto. A questo punto ci si augura che il Giudice Sportivo non calchi eccessivamente la mano dato che l’esperto difensore rischia di venire squalificato per più di due giornate.
Ad aver fatto da contraltare alle ingenuità dei due elementi citati ed alla prestazione non sufficiente di Rosti (malgrado gli apprezzabili interventi su Lepore e Moscardelli, sul giudizio complessivo pesa l’uscita a vuoto da cui è scaturito il palo centrato da Miccoli e la poca reattività ed esplosività nelle gambe dimostrata in occasione della punizione vincente, ma comunque calciata a giro da quasi trenta metri, dello stesso ex Azzurro) e Rapisarda (ha sofferto troppo nel gioco aereo contro Moscardelli), sono tuttavia state le prove sopra le righe dei vari Montella, Del Sante, Malerba e Scarsella. Migliore in campo, a nostro modesto giudizio, è stato Antonio Montella, vera spina nel fianco dei locali con la sua verve, dinamicità e velocità. D’altronde, su due delle tre reti vigorine più che lo zampino si potrebbe benissimo dire che c’è la netta impronta dell’ex punta dell’Aprilia.
Da mission-impossible, la storica sfida in casa del blasonato Lecce si è sin da subito trasformata in missione alla portata dell’undici lametino. Il rammarico è quello di non essere riusciti ad assestare il colpo del kappao’ (leggi 2-0) nella prima mezzora di gioco allorquando i giallorossi sono apparsi in balia dei biancoverdi. Raddoppio comunque non arrivato anche per merito di Caglioni. Non altrettanto si può invece dire di Rosti, avendo, l’ex portiere del Casacastalda, contribuito con due sue incertezze a ridare coraggio e far pervenire al pari i leccesi. Una porzione di colpe, a proposito del momentaneo pari di Miccoli, ce l’ha anche Catalano comunque (per il resto non dispiaciuto): la punizione incriminata è infatti scaturita da un pallone ingenuamente perso a centrocampo proprio dal giovane esterno offensivo di Cortale.
Quel che più conta, però, è l’esser riusciti ad evitare una sconfitta che, malgrado fosse stata messa in preventivo alla vigilia, per quanto vistosi sul rettangolo di gioco ed alla luce del consistente divario tecnico ed economico esistente tra i due organici, sarebbe stata oltremodo beffarda per la formazione di Alessandro Erra.
La strada che conduce alla salvezza resta sempre irta, ad ogni modo, con il margine di vantaggio sulla quintultima nel frattempo ridottosi ad appena quattro punti per effetto della concomitante affermazione del Messina ai danni del derelitto Savoia. Decisivi, ci si augura in positivo, potrebbero rivelarsi i tre consecutivi scontri diretti che ora attendono, a partire da domenica contro l’Aversa Normanna dell’ex Fabio De Luca, Gattari e compagni. Tre gare da affrontare con la massima determinazione ed attenzione, così come fatto (seppur con qualche ingenuità e sbavatura di troppo nel reparto arretrato) al Via del Mare. Stamane la squadra, rientrata in nottata da Lecce, riprenderà gli allenamenti a mezzogiorno al Riga. A compensare gli scontati forfait di Puccio e Gattari, domenica dovrebbero comunque esserci i recuperi di Improta e, forse, Filosa, oltre alla disponibilità di Forte.


LE AZIONI SALIENTI
1'pt Pronti via e la Vigor è subito avanti grazie a Del Sante che, approfittando di un pasticcio della retroguardia giallorossa, s’invola tutto solo verso Caglioni e lo batte imparabilmente con un destro ad incrociare sul palo più lontano
10'pt Su una corta respinta aerea di Rapisarda, gran fiondata di Miccoli dalla lunetta che impegna Rosti alla respinta con i pugni in tuffo
28'pt Del Sante si destreggia bene ed apre per l’accorrente Catalano la cui botta in diagonale è respinta da Caglioni
29’pt Montella si destreggia bene in area e da posizione defilata finta il cross calciando invece radente a cercare l’angolo più vicino, l’estremo difensore locale è però reattivo nel chiudere lo specchio
33'pt Rosti esce in modo approssimativo sul cross di Donida riuscendo soltanto a sfiorare la palla, raccoglie Miccoli che gira verso la porta rimasta incustodita ma centra la base del palo prima che Rosti si reinpossessi della sfera
38'pt Da oltre venticinque metri Miccoli disegna una perfetta parabola su punizione che s’insacca alla destra di un Rosti comunque apparso non totalmente esente da colpe (doveva fare due passi in più sulla propria destra prima di lanciarsi in volo)
42'pt Kostadinovic è decisivo nell’immolarsi col corpo, in angolo, sulla botta ravvicinata a colpo sicuro di Moscardelli

15’st Batti e ribatti in area lametina, sulla palla si avventa il neo entrato Lepore la cui botta al volo è respinta di piede da Rosti
17'st Lepore, imbeccato da Sacilotto, aggancia nei pressi del vertice dell’area piccola, elude la marcatura di Kostadinovic e scaglia un sinistro chirurgico sotto il sette più vicino
21'st Veloce ripartenza biancoverde: Montella va via elegantemente ad un paio di avversari ed una volta giunto sulla trequarti opera un delizioso taglio per l’accorrente Malerba che, con grande freddezza, mette a sedere Caglioni con una finta per poi trafiggerlo sulla sua destra. Primo centro con la casacca vigorina per l’esterno sinistro napitino
22'st Neanche il tempo di risistemarsi in campo che i pugliesi ripassano a condurre. Lepore dal fondo scodella al centro per Moscardelli che vince nettamente il duello aereo con Rapisarda spedendo sotto la traversa
29'st Azione quasi fotocopia della precedente: l’indemoniato Lepore crossa di nuovo in area, Rapisarda va a vuoto ma lo stacco di Moscardelli stavolta trova la bella risposta di Rosti che devia sulla traversa
42’st Caparbia azione di Montella che ruba palla a Donida, penetra in area e calcia nello specchio trovando una prima respinta di Caglioni, arriva in corsa Scarsella che colpisce di testa esaltando nuovamente i riflessi dell’estremo giallorosso, la palla arriva sui piedi di Held che da posizione piuttosto defilata trova lo spiraglio giusto facendo passare la palla tra le gambe di Lopez appostato a protezione del primo palo. Apoteosi biancoverde con l’ex Primavera del Genoa, al suo primo centro stagionale, letteralmente sommerso dai compagni.

 Ferdinando Gaetano


LECCE – VIGOR LAMEZIA 3-3

LECCE (4-4-2): Caglioni 6.5; Donida 5, Vinetot 6, Martinez 6, Walter Lopez 6; Carrozza 5.5 (10'st Lepore 7.5), Filipe Gomes 6, Sacilotto 6, Doumbia 6; Moscardelli 7, Miccoli 6.5 (33'st  Della Rocca sv). In panchina: Chironi, Rullo, Morello, Cuppone, Bogliacino. Allenatore: Pagliari 6


VIGOR LAMEZIA (4-4-2): Rosti 5.5; Kostadinovic 6, Rapisarda 5.5, Gattari 5 (40'st Held 7), Spirito 6 (23'st Voltasio 6); Catalano 6 (1'st Rossini 6.5), Puccio 5, Scarsella 6.5, Malerba 7; Montella 7.5, Del Sante 7  In panchina: Mercuri, Di Marco, Maglia, De Giorgi. Allenatore: Erra 7


ARBITRO: Melidoni di Frattamaggiore 6.5 (Della Vecchia di Avellino e Quitadamo di Modena)


MARCATORI: 1’pt Del Sante (VL), 38'pt Miccoli (L); 17'st Lepore (L), 21'st Malerba (VL), 22'st Moscardelli (L), 42'st Held (VL)  


NOTE: Serata ventosa con terreno di gioco in ottime condizioni. Spettatori 3800 circa (paganti più abbonati 3571). Espulsi, al 43’pt Puccio (VL) per doppia ammonizione ed al 40'st, direttamente dalla panchina, Gattari (VL) per proteste. Ammoniti: Carrozza (L), Filipe Gomes (L), Gattari (VL), Lopez (L), Moscardelli (L). Angoli 5-4. Recupero: 1'pt e 4'st

 

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