
di Ferdinando Gaetano
Lamezia Terme, 18 marzo - Il calcio è bello perché regala sempre nuove emozioni. Così capita che nel giro di una settimana succeda l’esatto contrario, o quasi, della domenica precedente. Stavolta è infatti la Vigor Lamezia a gioire, mentre Catanzaro e Perugia rosicano amaro. I bianco verdi cancellano prontamente lo stop di Chieti violando con un roboante 0-4 il difficile campo di Aversa, mentre i giallorossi impattano (sbagliando per una volta anche loro dal dischetto) contro la granitica difesa de L’Aquila. Decisamente meno pronosticabile il pari casalingo del Perugia, dopo che peraltro conduceva 1-0, su un Fondi che, onestamente, dopo averlo fatto al D’Ippolito ha venduto cara la pelle anche nel capoluogo umbro.
Per Mangiapane e compagni si tratta del secondo 4-0 stagionale, dopo quello inflitto all’Ebolitana a fine girone d’andata. Quattro reti in una volta sola comunque erano state rifilate pure alla Vibonese ed ironia del destino sempre sul campo di Aversa, lo scorso 23 ottobre, ai danni dell’Arzanese. Un 4-1, quello, frutto delle doppiette di Mancosu e Cane, andati a segno pure in quest’occasione. Ma a pesare, naturalmente, sono soprattutto questi ultimi tre punti, avendo consentito ai ragazzi di Costantino di ridurre ad altrettante lunghezze il distacco dalla capolista Perugia, che però domenica riposerà, e ad una sola lunghezza quello dal Catanzaro.
Ma passiamo alla cronaca dei 90’ giocatisi all’Augusto Bisceglia. Mister Romanello recupera Mattera, Gatto e Letizia ma, sempre per squalifica, deve fare a meno del portiere Gragnaniello, nonché degl’infortunati Vecchione e Pisani. Il tecnico lametino al 4-3-3 dei campani risponde col solito 4-2-3-1 impersonato dal trio Rondinelli – Mangiapane – Mancosu alle spalle di De Luca. Proprio quest’ultimo al 3' viene anticipato in extremis da Castaldo su cross di Mancosu. Trattasi di un episodio isolato, però. E’ infatti l’Aversa a fare la partita nei primi 45’, costringendo la Vigor a difendersi non senza qualche sofferenza. Inizia Petagine con un sinistro a giro dal limite che termina non molto distante dal set. Il furetto granata ci riprova poco dopo la mezzora con un diagonale bloccato in tuffo da Forte. Al 39’ Aversa vicinissimo alla segnatura. Grieco scodella in area una punizione dall’out destro, Zampaglione stoppa di petto e gira a rete di prima intenzione, Forte è però strepitoso nel mandare in corner la sfera destinata ad insaccarsi all’angolino basso.
Al 44’ è invece Gattari a non perdonare, insaccando, complice l’uscita non impeccabile di Russo, di testa sul teso spiovente dalla bandierina di Cerchia. Per il forte difensore di Recanati, è il terzo centro stagionale. In avvio di ripresa ci riprova Petagine a suonare la carica con una conclusione facile preda di Forte. Ben più difficile l’intervento del portiere casertano che si salva di piede sulla girata ravvicinata di De Luca. Nel frattempo Romaniello sbilancia ulteriormente il proprio undici attraverso l’ingresso dell’attaccante Guarracino al posto del centrocampista Zolfo. Una mossa che però espone l’Aversa alle micidiali ripartenze lametine. Al 18’, così, Giuffrida affonda e taglia in profondità per Mancosu che a tu per tu con Russo lo trafigge di precisione. E’ il colpo del kappaò. Al 29’ c’è gloria, stavolta in fase finalizzativa, per Giuffrida che sigla il suo primo centro tra i professionisti con una gran sventola dalla lunetta che lascia Russo di pietra. Chiude la goleada il da poco entrato Cane, freddo, come suo solito,ad incrociare imparabilmente sul cross radente dalla sinistra di Rondinelli. Domenica tutti al D’Ippolito per battere l’Aprilia ed agguantare, così, quantomeno il secondo posto.
AVERSA NORMANNA: Russo, Diana, Letizia, Gatto, Castaldo, Mattera, Zampaglione, Marano, Petagine, Grieco, Zolfo ( 14' st Guarracino). In panchina: Russolillo, Monda, Izzo, Signorelli, Varriale, Vitale. Allenatore: Romaniello
VIGOR LAMEZIA: Forte, Franchino, Bonasia, Giuffrida (38' st Sbravati), Marchetti (38' st Mercurio), Gattari, Rondinelli, Cerchia, De Luca ( 28' st Cane), Mangiapane, Mancosu. A disp.: Calderoni, Mercurio, Visone, Cane, Sbravati, Lattanzio, Romero. All. Massimo Costantino
ARBITRO: Roca di Foggia ( Cinquemani di Palermo e Di Salvo di Barletta)
MARCATORI: 44' pt Gattari; 18' st, Mancosu, 28' st Giuffrida, 33' st Cane
NOTE: Spettatori 300 circa di cui una decina, in curva, di fede lametina. Ammoniti Gattari (VL), Mancosu (VL), Zampaglione (A). Angoli 2-5. Recupero: 0‘pt e 1‘st
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