Salta al contenuto principale

vigor-casertana-bis.jpgLamezia Terme - Non è un clima molto sereno quello che, dopo la sconfitta interna con la Casertana, sta accompagnando i biancoverdi verso la delicata trasferta di domenica ad Ischia, al cospetto di un’altra big del torneo, anche se piuttosto attardata in classifica tanto da vantare un distacco di sei punti dalla stessa Vigor Lamezia.  Le dichiarazioni rilasciate martedì alla stampa dal centravanti Del Sante han fatto chiaramente trasparire come all’interno (e non solo) dello spogliatoio non ci sia una totale identità di vedute; ed il gesto di stizza commesso da D’Amico quasi al termine dell’amichevole odierna con la formazione Allievi, non fa che confermare tali impressioni. Evidente, quindi, come le responsabilità di questa recente involuzione, manifestata soprattutto al D’Ippolito, vadano suddivise, chi più chi meno, tra le varie componenti. E’ perciò auspicabile, per il bene dell’intero ambiente vigorino, un maggior dialogo tra le parti, evitando di mandarsele a dire per interposta persona. In questa stagione così importante e storica, non ci si può permettere alcun muro contro muro. D’altronde, come suol dirsi, i panni sporchi, se ce ne sono, vanno lavati in famiglia. Il match contro l’undici allenato da Ugolotti ha evidenziato come in questo momento nessuno possa ritenersi esente da colpe. A complicare ulteriormente le cose stanno poi contribuendo gli infortuni ed i ripetuti problemi fisici accusati da pedine fondamentali dello scacchiere lametino. Basta dare uno sguardo a quelle che negli ultimi 90’ sono state le panchine di Vigor e Casertana. Se Ugolotti, dalla cintola in su, a disposizione aveva elementi dello spessore tecnico di Cruciani, Baclet e Varriale; il suo collega, senza nulla togliere ai giocatori che andiamo a citare, aveva  Perrino, Ferrara, De Giorgi ed un Voltasio che, per quanto prometta bene, resta pur sempre un classe ’96. Togliere a questa Vigor, in una volta sola, i vari Mangiapane, Carbonaro, Zampaglione, e poter contare su un Romano a mezzo servizio, vuol dire privarla di un buon 60% del suo potenziale offensivo. Il che, però, e lo abbiamo abbondantemente scritto, non giustifica affatto l’atteggiamento di sostanziale resa mostrato da Gattari e compagni non appena rientrati in campo. Come a dire che anche squadra e tecnico ci hanno messo del loro.

Si può anche perdere, ma solo dopo aver lottato ed averci creduto sino all’ultimo minuto di recupero. E così dovrà essere domenica ad Ischia, perché, prima di tutto, c’è una Lega Pro unica da conquistare con le unghie e coi denti. Tornando alla partitella di oggi pomeriggio, al D’Ippolito, contro gli Allievi Nazionali di Felice Gatto, Costantino, apparso più silenzioso del solito in panchina, ha sostanzialmente mischiato le carte senza tuttavia prescindere dal 4-2-3-1. Nel primo tempo, davanti alla riserva Bibba (Rosti ha difeso i pali degli Allievi), ha agito una linea difensiva da destra a sinistra composta dai vari Gona, Gattari, Strumbo e Malerba. Voltasio e Perrino in mediana ed il trio Torcasio, De Giorgi, Padulano a supporto del terminale offensivo Del Sante. Ha aperto le marcature Voltasio con un gran tiro al volo dal limite. A seguire la doppietta di Del Sante che, dapprima, lanciato in corridoio, ha insaccato con un tocco d’esterno destro a tu per tu con Rosti, quindi con un tocco ravvicinato a mettere la palla sul palo più lontano. Tre gol anche nella ripresa, ma stavolta firmati da D’Amico, Lauritano (schierato, per mancanza di alternative, nell’insolito ruolo di punta centrale) e De Giorgi. Questo, comunque, l’undici schierato dal tecnico di Sant’Eufemia: Rosti; Rapisarda, Marchetti, De Martino, Tommaselli; Romano, Scarsella; Rondinelli, Ferrara, D’Amico; Lauritano. Carbonaro ha svolto una leggera corsa a bordo campo, per cui il suo recupero in vista di domenica appare più che mai in forse. Zero speranze, invece, per Zampaglione e Mangiapane i quali si sono sottoposti a terapia. Per rivedere il capitano in campo, addirittura, sembra che bisognerà attendere la fine di novembre. Domani pomeriggio, venerdì 25 ottobre, nuova seduta al D’Ippolito.

Ferdinando Gaetano

 

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.