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Lamezia Terme - Grazie ad un gol per tempo dei propri attaccanti Montella e Del Sante, la Vigor Lamezia espugna il Granillo di Reggio Calabria ed ipoteca la salvezza. Ennesima prova di forza dei biancoverdi che giocano con grande attenzione, colpendo al momento giusto. Così com’era già successo all’andata, gli amaranto, sempre più staccati in fondo alla classifica, devono nuovamente arrendersi a Gattari e compagni senza peraltro riuscire nemmeno stavolta a perforare la porta lametina. Al primo vero affondo, la Vigor passa. Punizione scodellata in area da Improta, Rapisarda liscia l’impatto di testa con palla che carambola sui piedi di Del Sante che gira prontamente verso la porta, un difensore di casa smorza il tiro, ma, da vero rapace d’area di rigore, arriva Montella per il tap-in risolutivo. Gara che si chiude, di fatto, a metà ripresa. Malerba mette un cross col contagiri in area per Del Sante, altrettanto bravo ad incrociare al volo, di destro, sul palo opposto. Gol d’autore e Vigor che balza a quota 39, portandosi a +14 dalla quintultima posizione occupata ora dallacoppia Aversa – Messina, con i peloritani sempre più in crisi avendo, a distanza di tre giorni,perso nuovamente in rimonta, stavolta al San Filippo contro il redivivo Melfi.

Si conferma sfida da 1 o 2 quella tra amaranto dello Stretto e biancoverdi lametini. Sebbene, con quello andato in scena oggi pomeriggio al Granillo, siano appena quattro i precedenti in campionato, il bilancio aggiornato consta adesso di due vittorie a testa e nessun pari. Se la Reggina fu capace d’imporsi di stretta misura nelle due sfide relative al campionato di Quarta Serie 1955-56, stavolta è stata la Vigor ad incamerare l’intera posta sia al D’Ippolito che in terra reggina. In entrambi i tornei citati, la squadra soccombente non è riuscita a segnare alcun gol nell’arco dei 180’ stagionali.

A distanza di quasi ventitre mesi, Gattari e compagni  s’impongono al Granillo col medesimo risultato. Oggi, come quel 21 aprile 2013, sono bastati un gol per tempo per avere ragione della formazione di casa, allora l’Hinterreggio, stavolta la ben più blasonata, ma ormai sempre più in versione nobile decaduta, Reggina. Contro i biancazzurri allora allenati da mister Venuto, segnarono Zampaglione e Catanese; oggi, invece, sono stati Montella e Del Sante a far pendere la bilancia dalla parte dei lametini. Tre i calciatori scesi in campo in entrambe le gare poc’anzi menzionate: Ungaro da una parte, Forte e Gattari dall’altra.   

Vigor che torna a vincere in trasferta dopo ben cinque mesi, anche se ci era andata molto vicina nelle recenti trasferte di Foggia e Salerno. Si allunga la striscia positiva, ora arrivata a otto giornate, e si balza a 39 punti, staccando, almeno momentaneamente, il Barletta in nona posizione. Il vantaggio rispetto alla quintultima piazza è ora di 14 punti (potrebbe ridursi di una lunghezza qualora stasera almeno una tra Savoia ed Ischia dovesse raccogliere l’intera posta) quando ne restano poco meno del doppio, ossia 27, a disposizione. Come a dire che si aspetta solo la matematica per essere certi al 100% di giocare anche la prossima stagione  in Lega Pro. Biancoverdi tra l’altro oramai più vicini alla comunque irrangiungibile zona play-off che a quella play-out. Annullato anche il saldo realizzativo che prima di oggi era leggermente negativo (-2). Adesso, infatti, sono  34 sia i gol segnati che quelli incassati. A proposito di reti al passivo, negli ultimi 540’ Forte ha dovuto raccogliere appena tre palloni in fondo al sacco. Mai, in sei partite consecutive di questo torneo, si era stati capaci di subire così poche segnature avversarie. 

Destinata a crescere sempre più la barba di Antonio Montella. Dopo aver dovuto saltare per squalifica la gara interna con il Messina, l’attaccante biancoverde ha ripreso a segnare con una puntualità svizzera. Sono ormai cinque i gol realizzati dall’ex Aprilia nelle ultime sei gare da lui giocate. Un Montella che per quasi un’ora è riuscito a raggiungere, a quota otto centri, il compagno Del Sante sul gradino più alto dei cannonieri stagionali biancoverdi. A metà ripresa il centravanti perugino si è infatti reimpossessato dello scettro solitario, tornando al gol dopo oltre due mesi (Lecce – Vigor dello scorso 6 gennaio allorquando siglò il momentaneo 0-1). Del Sante bestia nera della Reggina, comunque, considerato che un terzo delle sue nove realizzature in campionato le ha rifilate proprio alla formazione amaranto. La squadra di mister Erra  tornerà ad allenarsi già domani mattina (ore 11:00) al Riga, per iniziare a preparare il match casalingo di domenica (fischio d’inizio alle 12:30) contro la vice-capolista Benevento.                                                                                                                            

Ferdinando Gaetano

AZIONI SALIENTI

10’pt punizione scodellata in area da Improta, Rapisarda liscia l’impatto di testa, Del Sante gira verso la porta ma il suo tiro è smorzato col corpo da un difensore di casa, il primo ad avventarsi sulla sfera è Montella per il tap-in vincente
12’pt Di Michele si destreggia sulla trequarti, avanza e fa partire un rasoterra a lato di qualche metro
14’pt Salandria con un bel dribbling elude la marcatura di Kostadinovic e pennella all’altezza del secondo palo dove Malerba, in spaccata, è bravissimo ad anticipare in extremis l’accorrente Maimone
21’pt Armellino pesca in area Masini il cui colpo di testa termina però abbondantemente a lato
44’pt su un cross di Benedetti da sinistra,  Forte è bravo ad anticipare di pugno Masini
1’st  Di Lorenzo scambia con Armellino, entra in area ed incrocia, angolando tuttavia troppo, sul secondo palo, palla che esce ben lontana dallo specchio
11’st girata di prima intenzione del neo entrato Insigne con palla, che sfiorata da Rapisarda, sfila di un metro a lato del palo più vicino
12’st Ancora Insigne pericoloso. L’attaccante partenopeo va via in velocità, arriva sul fondo e crossa in area per la semirovesciata al volo di Di Michele che non inquadra lo specchio
22’st Papa serve Malerba sull’out sinistro, cross col contagiri per Del Sante che al volo, di destro, incrocia magistralmente sul palo opposto
27’st Improta, da posizione leggermente decentrata, calcia al volo provando a sorprendere Kovacsik, bravo ad accartocciarsi sul pallone diretto all’angolino basso alla sua destra
35’st Veloce ripartenza lametina con Gattari che va via in velocità a Cirillo e porge dietro per l’accorrente Improta che però svirgola la conclusione spedendo fuori
37’st Gli unici pericoli per la porta ospite arrivano sempre dai piedi di Insigne. Il capocannoniere degli amaranto scocca un fendente dal limite che sfiora il primo palo
40’st Splendida combinazione di prima Di Marco – De Giorgi – Scarsella la cui bordata ravvicinata è sventata in angolo dall’estremo difensore di casa
44’st Armellino prova la soluzione personale dai venticinque metri, ne esce fuori un destro teso ma centrale che il pipelet biancoverde blocca senza affanni

REGGINA – VIGOR LAMEZIA 0-2

REGGINA (3-5-2): Kovacsik 6; Ungaro 5.5, Cirillo 5.5, Aronica 5.5 (10’st Insigne 6.5); Di Lorenzo 5.5, Armellino 6, Salandria  6 (21’st Gallozzi 5.5),  Maimone 5.5, Benedetti 5.5; Masini 5, Di Michele 5 (37’st Gjuci sv) In panchina: Cetrangolo, Ammirati, Karagounis,Velardi. Allenatore: Alberti 5

VIGOR LAMEZIA (4-3-3): Forte 6.5; Kostadinovic 6 , Rapisarda 6.5, Gattari 6.5, Malerba 7; Papa 6, Battaglia 6 (13’st Di Marco 6), Scarsella 6.5; Montella 7 (39’st De Giorgi sv), Del Sante 7 (34’st Voltasio sv), Improta 6.5  In panchina: Piacenti, Di Bella, Di Marco, Rossini, Voltasio, Catalano, De Giorgi. Allenatore: Erra 7 

ARBITRO: Lorenzo Illuzzi di Molfetta 6.5 (Di Stefano di Brindisi e Cipressa di Lecce)
MARCATORI: 10’pt Montella; 22’st Del Sante
NOTE: giornata soleggiata con terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori 1500 circa di cui una ventina di fede biancoverde. Osservato un minuto di raccoglimento in ricordo del giovane arbitro di Lega Pro Luca Colosimo, deceduto tragicamente domenica notte mentre faceva rientro nel capoluogo piemontese dopo aver diretto il match Spal – Prato. Ammoniti Cirillo (R), Battaglia (VL), Kostadinovic (VL), Armellino (R). Angoli 4-4. Recupero: 1’pt e 4’st

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