Salta al contenuto principale

pallone-lega-nazionale-dilettanti-lamezia-2019_264ab_894aa_9a1b4_17767_82511_70769_26032_e9ee3_6aa80_ba703_b3f72_ae8e2_2bdfb_59cb6_e9afe.jpg

Lamezia Terme - Due le squadre lametine in campo, oggi pomeriggio, tra massimo torneo dilettantistico nazionale e recuperi del campionato di Prima Categoria. Ma procediamo più nel dettaglio, come sempre in ordine di categoria. Terzultimo turno infrasettimanale nel girone più meridionale della serie D. Il big-match è la sfida del “Morra” tra la Gelbison e la rivelazione Sant’Agata. Non si affronteranno soltanto la prima e la quinta forza del torneo, ma anche le due compagini al momento reduci dalle più lunghe strisce positive. Se i campani non perdono da tredici turni, i siciliani addirittura da quattordici. I rossoblù del Cilento dopo il pari di domenica scorsa ad Aversa hanno visto assottigliarsi a -2 il vantaggio sulla più immediata inseguitrice Cavese. L’Acireale, che non gioca dallo scorso 6 marzo a causa del rinvio, causa Covid nelle avversarie di turno, delle gare che avrebbe dovuto giocare contro Biancavilla e Castrovillari, sarà di scena sull’ostico campo di San Luca. Più semplice, sulla carta, l’impegno che attende la vice-capolista Cavese, ospite del Portici al “San Ciro”. 

Secondo impegno consecutivo interno, nel giro di appena tre giorni, per l’Fc Lamezia Terme. Al “D’Ippolito” (ore 15:00) arriva il Paternò degli ex Vigor Giovanni Foderaro e Scoppetta. Perdendo tre delle ultime quattro gare, i catanesi sono ormai virtualmente tagliati fuori dalla lotta per i play-off. Sebbene il quinto posto disti solo un’incollatura, bisognerebbe infatti dimezzare gli attuali quindici punti di distacco dalla piazza d’onore. Impresa davvero difficile visto che oltre a vincerle tutte, o quasi, da qui alla fine, i siciliani dovrebbero al contempo sperare in una sensibile frenata delle big del torneo. Senza contare che devono ancora riposare in questo girone di ritorno.

Ma non per questo sul manto erboso del “D’Ippolito” scenderà un Paternò dimesso e arrendevole, tutt’altro! Sia perché vorrà riscattare il kappaò di domenica contro il San Luca, in un match influenzato dal forte vento, vuoi perché Bontempo e compagni in trasferta hanno raccolto quasi quanto tra le mura amiche. Come testimoniano le ben cinque vittorie, i sei pari e le sole quattro sconfitte, tre delle quali (contro Sant’Agata, Sancataldese e Licata), peraltro,  di stretta misura. Da Vallo della Lucania sono invece usciti battuti per 2-0.  In Calabria, dunque, i rosso-azzurri sono ancora imbattuti per ciò che concerne l’attuale stagione. Una squadra pericolosa, capace di imporre il pari su campi tutt’altro che abbordabili quali Acireale e San Luca. Tra le vittime eccellenti del “Falcone-Borsellino” figura invece la Cavese. Paternò che sinora ha subìto solo quattro reti più del Lamezia, mentre ne ha segnato giusto cinque in meno.

Così come ha fatto il Portici domenica, anche l’avversario odierno dei gialloblù verrà a giocarsela senza pressioni di sorta, non avendo, ormai, quasi nulla da perdere. “Noi, invece, - osserva mister Campilongo - non possiamo assolutamente ripetere l’ultima prestazione, anche perché il Paternò ha più qualità rispetto al Portici. Incontriamo una buona squadra, composta da giocatori esperti che stanno disputando un buon campionato. Sicuramente una partita da prendere con le molle e da affrontare con grande intensità e cattiveria agonistica. Pur avendo rispetto dell’avversario, dobbiamo però obbligatoriamente portare i tre punti a casa. Resta il problema di far riposare qualcuno dei calciatori scesi in campo contro il Portici, anche perché domenica giocheremo nuovamente, e sarà la terza partita in una settimana”.

A prescindere da chi sarà impiegato oggi pomeriggio, sarà fondamentale rivedere quel gioco armonioso e coinvolgente attuato contro la Gelbison ed il San Luca. Oltre ad eliminare quelle amnesie difensive costate la bellezza, si fa per dire, di quattro gol al passivo negli ultimi 180’.  Importantissimo incamerare l’intera posta contro gli etnei, dato che ciò consentirebbe quantomeno di restare in corsa per la possibile vittoria finale, e di poter eventualmente approfittare, domenica prossima, dello scontro al vertice tra Cavese e Gelbison.   “Quando le altre perdono punti e noi ci avviciniamo un po’, – dichiara sempre l’ex tecnico di Empoli e Frosinone riferendosi alle due lunghezze recuperate alla Gelbison - lo spirito è diverso. Ma dobbiamo continuare per la nostra strada, pensando unicamente a vincere ogni gara. Alla fine si vedrà dove saremo arrivati, sperando il più in alto possibile”. Rispetto all’ultima gara, il trainer gialloblù recupera l’esperto Sirignano, che ha scontato il turno di squalifica, in difesa, ma non il centravanti Haberkon. Sabatino ne avrà per almeno altre due settimane, con la speranza che riesca a tornare arruolabile per la trasferta a Cava dei Tirreni. Non convocati, nell’occasione, neanche l’ormai solito Bernardi, il terzo portiere Guerra e gli acciaccati Magnavita, Nallo e Bezzon. Dirigerà il signor Gabriele Sacchi della Sezione Aia di Macerata, coadiuvato dagli assistenti Giovanni Francesco Massari di Molfetta e Antonio Alessandrino di Bari.

Ben tre le gare di giornata rinviate a data da destinarsi per accertamenti Covid: Castrovillari – Rende, Licata – Cittanova e Troina – Santa Maria Cilento. Altra formazione lametina impegnata quest’oggi, è l’Asd Sambiase 1923. I giallorossi ospiteranno il Parghelia al “Gianni Renda” (fischio d’inizio alle 15:30) nel recupero della gara valevole per la diciannovesima giornata del girone C di Prima Categoria, non disputata lo scorso 13 marzo per casi Covid nel gruppo squadra vibonese. Partita di alta classifica, sfidandosi due delle prime cinque. Il Sambiase è a -7 dalla vetta, ma con ben due gare casalinghe, inclusa quella odierna, da recuperare.  Inoltre, è ancora imbattuto sotto la gestione Gallo (sei vittorie e due pari). 

Per l’occasione il trainer giallorosso ha convocato i portieri De Sibio e Simonetta; i difensori Vasile, Anello, Cincotta, Perri, Miletta, Chirico; i centrocampisti Liparota, Marrello, Diop, Michienzi, Fortuna, Tallari; nonché gli attaccanti Varrà, Scarpino, Pellegrino, Russo, Jarju e Angotti. Altro recupero odierno del girone C sarà quello tra Borgia e Chiaravalle. 

Fer.Gae.

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.