
Lamezia Terme, 25 luglio - Dopo il rifiuto di Saveriano Infantino a scendere dalla Prima alla Seconda Divisione, con conseguente riconferma del centravanti Fabio De Luca, nelle ultime ore le attenzioni dell’area tecnica biancoverde si sarebbero spostate su un reparto, quello degli estremi difensori, che sembrava ormai a posto dopo l’ingaggio del classe ’93 Zelletta, ex Noto ed Acireale, in D, nelle ultime due stagioni, in sostituzione di Calderoni, e la scontata riconferma di Francesco Forte. Invece proprio la permanenza di quest’ultimo alla corte di mister Costantino starebbe diventando tutt’altro che scontata in virtù di un’allettante offerta arrivata nel quartier generale di via Marconi. Inevitabile, a questo punto, la decisione di guardarsi intorno per non rimanere scoperti nel caso di un’effettiva partenza del portierino di Campora San Giovanni. Località, quest’ultima, assai vicina (tanto da far parte dello stesso Comune), ad Amantea, con la cui squadra di calcio ha militato, prima di essere ingaggiato dal Sambiase, quell’Elio Andreoli (’92) che voci piuttosto attendibili darebbero come papabile a rilevare l’eredità di Forte qualora questi dovesse davvero lasciare il sodalizio vigorino per approdare in lidi più prestigiosi ed importanti.
Ferdinando Gaetano
La risposta del Ds Fabrizio Maglia - (27/07/2012)
"Il direttore sportivo della Vigor Lamezia Fabrizio Maglia, a seguito delle notizie recentemente apparse su alcuni organi di informazione relative alla cessione del calciatore Francesco Forte, ritiene opportuno apportare alcune precisazioni. Innanzitutto: il calciatore è e sarà il portiere della Vigor Lamezia anche per la prossima stagione. La sua permanenza alla Vigor Lamezia prescinde dall’anno di nascita del calciatore che è ritenuto un tassello essenziale della squadra che si sta costruendo, tanto è vero che con lo stesso giocatore e il suo procuratore si sta lavorando ad un possibile prolungamento del contratto in essere. E’ normale che il valore del piplet biancoverde possa spingere alcune società anche di categoria superiore ad un interessamento, così come è normale che la Società di Via Marconi valuti eventuali richieste che potrebbero portare dei benefici alla carriera del calciatore. Ciò, però, non è sinonimo di una partenza imminente. Al momento l’unica cosa che si ritiene importante, e che motiva tale doverosa precisazione, è la tranquillità del calciatore".
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