
Lamezia Terme - Passano gli anni, ma il Nicastro è sempre pronto a cimentarsi nel campionato di propria competenza. E sarà regolarmente ai nastri di partenza anche nel torneo 2013-14 di Prima Categoria. Dove, dopo la sofferta salvezza di due stagioni orsono e l’apprezzabile sesto posto nella scorsa, si punta, seppur consci che non sarà facile, a migliorare ulteriormente, facendo un pensierino alla zona play-off. Molto, però, dipenderà dal budget a disposizione per far fronte a questa nuova avventura agonistica. In particolar modo, la dirigenza capeggiata da Pino De Sensi si augura possa tornare ad essere potenziato l’accordo di sponsorizzazione con almeno uno dei due sponsor che negli ultimi anni sono stati maggiormente vicini al sodalizio biancazzurro.
Qualora ciò avvenisse, ci sarebbero tutte le condizioni per puntellare la rosa con 3-4 validi over ed un paio di fuoriquota classe ’95. Ricordiamo, infatti, che rispetto alla passata stagione il numero degli under da schierare obbligatoriamente è sceso da tre a due: per la precisione un ’94 ed un ’95. “Per la prima volta in questi ultimi anni – osserva il dg Giovanni Di Cello – potremmo essere costretti a dover chiedere qualche fuoriquota a società vicine, Vigor e Promosport in primis. Al momento, infatti, di sicuri possiamo contare soltanto su Bevilacqua e Carfora”.
Il classe ’95 Caccamo, d’altronde, è ormai ad un passo dall’accasarsi alla Promosport. C’è già l’accordo tra le due dirigenze, per cui spetta solo al ragazzo scegliere dove giocare. Tra gli over, invece, non si potrà fare più affidamento sulle prestazioni del bomber Nucifero, già ufficializzato dalla stessa Promosport, e, per motivi lavorativi, molto probabilmente su quelle dell’estremo difensore Francesco Amantea. Allenatore dell’undici lametino sarà per il terzo (secondo dall’inizio) anno consecutivo Franco Marotta, mentre in attacco, dopo che non è stato raggiunto l’accordo economico col bomber Ciccio Cuomo, potrebbe arrivare l’ex vigorino Manuel Gaetano, nelle ultime stagioni in forza al Real Pianopoli.
Ferdinando Gaetano
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