
Lamezia Terme - Il Fronti si aggiudica la stracittadina di Prima Categoria e, per la prima volta in questa stagione, riesce a vincere due gare consecutive. Un successo di misura che sostanzialmente rispecchia quanto vistosi in campo al cospetto di un Nicastro che non ha comunque sfigurato. Tanti, ancora una volta, gli ex in campo. Ne abbiamo contati ben sette, quasi equamente suddivisi. L’istrionico Jimmy Cutrì, orfano di capitan Matarazzo squalificato, piazza il giovane Cesare Nicolazzo in marcatura ad uomo sul fantasista Davide Muraca; per il resto De Grazia e Ariosta centrali arretrati, Cittadino a destra a francobollare Franceschi, Carchedi e Lucchino in mediana, Luca Di Cello e Buccinnà esterni offensivi a cercare d’innescare il duo Vaccaro – Arcuri.
Mister Marotta opta per il canonico 4-4-2. In difesa giostrano Rocca e Sereno sugli esterni con Romagnuolo e Tarzia al centro; a centrocampo, da destra a sinistra, Franceschi, Viterbo, Torchia e Gallo; in avanti Muraca in appoggio ad Amantea. Il primo pericolo è di marca biancazzurra. E’ bravo Cullice a deviare in tuffo l’insidioso diagonale di Franceschi. La replica biancorossa si materializza all’11’ quando, sull’invitante cross dalla sinistra di Luca Di Cello, Buccinnà incrocia al volo di destro, chiamando Lanzo agli straordinari con la palla che successivamente s’impenna sorvolando la barra trasversale.
Il match si surriscalda un po’ quando sugli sviluppi di un corner, Muraca finisce a terra in piena area lamentando una presunta gomitata dal suo “angelo custode” Nicolazzo C. Non bello, tuttavia, il gesto di quest’ultimo quando si rifiuta di stringere la mano al numero dieci del Nicastro. Al 22’ inizia il duello personale tra Vaccaro e Lanzo. Sul traversone di Cittadino, lo stacco del centravanti con un passato proprio nel Nicastro in Promozione è neutralizzato in due tempi dall’ex portiere della Promosport. Cinque giri di lancette e sugli sviluppi di una rimessa laterale, Di Cello tira a botta sicura sull’uscita di Lanzo, la sfera carambola nuovamente sul corpo del numero undici e sfiora lo specchio. Al 7’ della ripresa, il colpo di testa di Vaccaro, su punizione scodellata da Di Cello L., esce di un metro. Trascorrono 120’’ e Vaccaro ci riprova, stavolta raccogliendo un piazzato di Buccinnà, ma Lanzo è strepitoso nel deviare in angolo il pallone destinato all’angolino basso. Al 15’ sempre Vaccaro scocca una fiondata dal limite mancando di poco l’incrocio.
Cutrì decide di rischiare il tutto per tutto ed inserisce un’altra punta, Carlo Orlando, al posto di un opaco Lucchino. Squadra ancor più a trazione anteriore, quindi, vista la contemporanea presenza in campo dei vari Arcuri, Vaccaro, Buccinnà, Di Cello e, per l’appunto, Orlando. Una scelta che alla fine premierà il trainer biancorosso. Al 17’, nel frattempo, angolo di Di Cello, stacco del neo-entrato Orlando e Rocca, appostato sul primo palo, alza, a sua volta di testa, nuovamente in corner. Viterbo prova ad alleggerire la pressione del Fronti con una conclusione al volo, dai venti metri, che scende poco oltre la traversa. Al 37’ l’episodio che decide il derby: rimessa laterale di Ariosta, Vaccaro prolunga di testa per la girata di prima intenzione dell’ex Luca Di Cello che non dà scampo al pur bravo Lanzo. Il Nicastro ha la chance per il pari in pieno recupero quando l’arbitro comanda una punizione a due, in area, per gioco pericoloso su Viterbo. Palmieri appoggia corto a Muraca il cui sinistro sfiora soltanto l’incrocio dei pali più lontano.
L’ultima vera occasione, comunque, capita al Fronti in contropiede. Orlando riceve sulla trequarti ed apre a destra per Vaccaro che entra in area e serve rasoterra, all’altezza del secondo palo, lo stesso Orlando il quale dimostra tuttavia poca freddezza e Lanzo ha la meglio in uscita bassa. Stante l’esclusione ufficiale della Zungrese, ritiratasi dal torneo, per effetto di questa vittoria il Fronti sale a 18 punti, portandosi ad una sola incollatura dal Nicastro che rimane fermo a quota 19.
F. G.
FRONTI – NICASTRO 1-0
SCOMMETTENDO.IT FRONTI: Cullice 6.5, Nicolazzo C. 6, Ariosta 6.5, Carchedi 6.5, Cittadino 6, De Grazia 6, Buccinnà 6.5, Lucchino 5.5 (15’st Orlando 5.5), Vaccaro 7, Arcuri 5.5, Di Cello L. 7 (40’st Torcasio A. sv). In panchina: De Ponto, Torchia, Candido, Torcasio F., Grandinetti E. Allenatore: Cutrì 6.5
RAFFAELE NICASTRO: Lanzo 7, Sereno 5.5 (40’st Nucifero sv), Rocca 6, Tarzia 6, Romagnuolo 6, Torchia 6, Franceschi 6, Viterbo 6.5, Amantea 5 (29’st Palmieri sv), Muraca 6, Gallo 5.5 (35’st Ferraro sv). In panchina: Amendola, Azzouzi, Cortese, Vescio. Allenatore: Marotta 6
ARBITRO: Idà di Vibo Valentia 6.5
MARCATORI: 37’st Di Cello L.
NOTE: Spettatori 130 circa. Al 43’pt allontanato dalla panchina, per proteste, il presidente del Fronti, Pagnotta. Ammoniti De Grazia (F), Romagnuolo (N), Rocca (N), Sereno (N), Viterbo (N), Tarzia (N), Arcuri (F). Angoli 7-1. Recupero: 3’pt e 7’st
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