
Lamezia Terme - Termina, come all’andata, con un gol ed un punto per parte, il derby del Tirreno tra Promosport e Amantea. Le due squadre non si sono tuttavia risparmiate, con i lametini che alla fine avrebbero potuto raccogliere di più nonostante lo svarione costato il gol blucerchiato e l’inferiorità numerica con cui han dovuto fare i conti nell’ultima mezzora per via del doppio giallo rimediato da quel Serra che sino a quel momento aveva saputo far valere le proprie doti di tessitore del gioco in mezzo al campo. Per effetto di questa divisione della posta, i ragazzi di mister Viterbo aumentano da quattro a cinque punti il proprio vantaggio sulla zona play-out, mentre l’Amantea resta in corsa per quel quinto posto distante tre punti. Il primo pericolo è di marca locale con Notaro chiamato da Serra ad un impegnativo intervento in corner. Poco dopo tocca a Romano ergersi a protagonista sulla maligna conclusione di Natalino. Al 27’ il portierino biancazzurro la combina però grossa facendosi sfuggire in rete il tiro dalla distanza, e senza tante pretese, di Stillitano. La reazione dei lametini è comunque immediata. Notaro salva di piede su Burgo e quindi si oppone a Petrone. Al 44’ Diop recupera palla e la serve a Martello che, fatto qualche passo, insacca alla destra del portiere blucerchiato. Nella ripresa è soprattutto la Promosport a rendersi insidiosa. Al 20’ Diop sfiora il palo. Al 23’ il neo entrato Novello anticipa Notaro ma il suo tiro colpisce la faccia esterna della traversa. Quasi alla mezzora è ancora Diop ad avere sui piede la palla del possibile 2-1 ma, da pochi passi, spara sul portiere in disperata uscita. La stessa opportunità se la ritrova, al 41’, l’ex Bruno, da poco entrato, ma anch’egli si fa respingere la conclusione da Romano in uscita bassa.
In Prima Categoria, già reso contato in apposito articolo dei pari interni conseguiti ieri da Fronti e Nicastro, oggi c’è da segnalare l’onorevole sconfitta (1-0) della Terina in casa dell’indiscussa capolista Serrese e la convincente affermazione interna del Real Pianopoli che al Pino Catania ha liquidato con pieno merito il pur quotato Piscopio. Passano appena 10’ ed i ragazzi di Fioretti passano subito a condurre con “l’eterno “ Mazziotti, bravo a farsi trovare smarcato, nell'area piccola, da Nicotera e battere Michienzi . Il Piscopio cerca di reagire ma trova sulla sua strada un ermetico Pianopoli. Nella ripresa, l'unica vera occasione ospite è una punizione alzata contro la traversa da Mascaro. Altra punizione, stavolta però a favore dei pianopoletani, ed altro legno (palo) del solito Mazziotti. Il Real si limita a controllare e ripartire alla ricerca di quel raddoppio che giunge proprio al 90’. Ancora Nicotera stavolta pesca Landolfi nell'area piccola, lesto a liberarsi della marcatura avversaria e mettere in rete. Lo stesso , già ammonito, ingenuamente si toglie tuttavia la maglia per festeggiare e si becca l’inevitabile, a mo di regolamento, secondo giallo di giornata.
Ferdinando Gaetano
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