
Lamezia Terme - Nella riunione di ieri, il Consiglio Federale della Figc ha accolto in pieno le proposte della Lega Nazionale Dilettanti. Promosse ufficialmente in Lega Pro, dunque, le prime in classifica nei nove gironi di Serie D al momento dell’interruzione per la pandemia. Contestualmente, vengono retrocesse nei campionati regionali di Eccellenza le ultime quattro di ogni raggruppamento. Circoscrivendo tali decisioni al girone I del massimo campionato dilettantistico nazionale, ovvero quello siculo-calabro-campano, il Palermo torna tra i professionisti, mentre retrocedono nel più importante torneo regionale San Tommaso, Marsala e le calabresi Palmese e Corigliano.
Ora si attende un ulteriore, nonché ultimo, passaggio in Consiglio Direttivo per completare il quadro con le attività dei Comitati Regionali. Nei prossimi giorni quello calabrese, presieduto da Saverio Mirarchi, diramerà numero e nomi delle società promosse e retrocesse dall’Eccellenza sino alla Terza Categoria. Scontata la promozione in serie superiore delle prime in classifica al momento dello stop. Da definire, invece, il numero dei club declassati. Focalizzandoci sull’Eccellenza 2020-21, sarà composta sempre da sedici squadre o aumenteranno a diciotto? Nel primo caso ne farebbero parte Bocale, Gallico Catona, Isola Capo Rizzuto, Locri, Morrone, Paolana, Reggiomediterranea, Sambiase, Scalea, Sersale, Soriano, Vigor Lamezia Calcio, le retrocesse Corigliano e Palmese, nonché le promosse dalla Promozione Belvedere e Stilese. Nella seconda ipotesi a queste si aggiungerebbero Cotronei e Bovalinese, che eviterebbero il declassamento pur avendo chiuso al penultimo e terzultimo posto. Non dovrebbe avere alcuna chance il Trebisacce, fanalino di coda al termine delle ventiquattro giornate disputate. Non essendosi disputati quei play-off mediante i quali la vincitrice della fase regionale può, come noto, giocarsi una delle restanti promozioni in D attraverso la fase nazionale, c’è ovviamente attesa per conoscere quante e quali squadre potranno eventualmente presentare domanda di ripescaggio in Serie D, e quali saranno i criteri in base ai quali si potrà vantare un punteggio superiore, o meno, proprio ai fini di una possibile ammissione di ufficio in categoria superiore.
Entrambe le lametine, cioè Vigor Lamezia Calcio e Sambiase, rispettivamente terza e quinta al momento dello stop, dovrebbero avere facoltà di fare istanza, anche se i biancoverdi sulla carta non potrebbero essere ripescati essendolo già stati appena un anno fa dalla Promozione in Eccellenza. Tuttavia la società vigorina potrebbe obiettare che non si tratterebbe di un nuovo ripescaggio dato che non gli è stato permesso, al pari di Reggiomediterranea, Sersale e Sambiase, di giocarsi sul campo l’accesso in D mediante la vittoria dei play-off e della successiva fase interregionale. Sempre il CR Calabria ha intanto comunicato che leuiq eventuali domande per cambio di denominazione, sede sociale, scissione e fusione, corredate dalla prescritta documentazione, dovranno pervenire al Comitato Regionale Calabria della Figc entro giovedì 25 giugno 2020.
Ferdinando Gaetano
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