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Lamezia Terme, 27 gennaio - E galeotto fu il recupero. Per una volta, però, non è il Sambiase a farne le spese ma gli avversari. I giallorossi si sono imposti sul Paternò all’ ultimo respiro grazie all’ennesima prodezza di Luca Savasta allo scadere dei tre minuti di recupero decretati dall’arbitro. E per il centravanti palermitano, arrivato sotto le Due Torri nell’ ultima sessione di mercato, si tratta del secondo centro consecutivo, il terzo alla corte di mister Mancini. Dominio assoluto per i padroni di casa nella prima frazione di gioco, agevolati anche dalla quasi immediata superiorità numerica per i due gialli rimediati dall’ingenuo Malvuccio nei primi 17 minuti. Sambiase pericoloso già al 5’ con la solita incursione aerea di Porpora su calcio d’angolo battuto da Lio, ma il suo stacco viene ribattuto dall’estremo difensore ospite Vecchio in uscita. Dopo soli 4 minuti ci prova Curcio al volo dal limite dell’area di rigore, la palla termina di poco a lato. Al 17’ l’espulsione di Malvuccio che, già ammonito, ha la felice idea di allontanare il pallone su una rimessa laterale. Al 19’, invece, gran giocata di Savasta, il quale,  dopo essersi liberato della marcatura di un avversario, fa la barba al palo con uno splendido sinistro a giro a portiere battuto. Solo Sambiase nei primi 45 minuti di gioco, ospiti totalmente imbambolati, condizionati dall’inferiorità numerica e incapaci di affacciarsi con convinzione dalle parti di De Sio. Club delle Due Torri ancora vicino al gol al 29’ con un colpo di testa di Casciaro, su deliziosa pennellata di Lio, respinto con un bel riflesso dal numero uno ospite, Orefice libera poi davanti la linea di porta. Al 45’ è Manfré a provarci in avvitamento, ma il suo colpo di testa, su angolo di Curcio, termina di poco a lato. Il primo tempo arrembante del Sambiase non riesce, però, a dare i frutti sperati, e dopo un interessante cross di Guerreri su cui Manfré non arriva , si rientra negli spogliatoi a reti inviolate. La seconda frazione di gioco si apre con Casciaro che impegna immediatamente  il sempre attento Vecchio con una conclusione di interno destro ben respinta dal portiere siciliano. Al 3’ è il Paternò a farsi vivo, per la prima volta, in area sambiasina con una pericolosa incornata di Vianello su angolo di Marletta, ma De Sio è superlativo nel dire di no all’attaccante; sul capovolgimento di fronte Cordiano spreca malamente un favorevole contropiede. Sei minuti più tardi è ancora un ispirato Casciaro a seminare il panico nella difesa rossoblu e impegnare severamente Vecchio. Al 14’, però, si ristabilisce la parità numerica per il secondo giallo rifilato dal direttore di gara ad Aguglia reo di aver colpito sulla corsa un avversario in volto. L’ equilibrio ha il merito di rigenerare un Paternò ora meno passivo e attendeista, vicino al gol con un insidioso calcio di punizione di Marletta che sfiora il palo alla sinistra di De Sio. Ma al 18’ è di nuovo Manfrè a sfiorare il gol della domenica con una splendida volée dal limite che lambisce l’incrocio dei pali con Vecchio immobile. Non succede più nulla fino ai concitati minuti finali, quando, negli ultimi istanti di una gara che sembrava ormai avviata verso un inutile pareggio, Savasta, completamente dimenticato dalla difesa, irrompe su un profondo lancio di Curcio superando il portiere con un beffardo tocco al volo. Per il Sambiase si tratta della seconda vittoria consecutiva.

Marcatori: Savasta al 48’ s.t.

Sambiase (4-4-2): De Sio 6, Cristaudo 6, Aguglia 5.5, Porpora 6, Curcio 6, Lio 6 (dal 40’ s.t. Russo s.v.), Cordiano 6, Guerreri 6.5, Casciaro 6 (dal 24’ s.t. Carrozza 6.5), Manfré 7, Savasta 7. A disp. Verterame, Gerace, Martello, Fabio, Mercuri. All.Mancini
Paternó (4-4-2): Vecchio 6.5, Maimone 5, Orefice 6, Scalia 5.5, Caldarella 5.5, Malvuccio 4, La Marca 6.5, Marletta 6 (dal 43’ s.t. Zumbo s.v.), Garufi 5.5 (dal 33’ s.t. Truglio 5.5), Vianello 6, Mastrolilli 5.5 (dal 44’ s.t. Dumitrascu s.v.). A disp. Mancari, Leanza, Mondello, Ruggeri. All. Strano
Ammoniti: Guerreri(S), Casciaro (S), Porpora (S), Orefice (P). Espulsi: Malvuccio (P) al 17’ p.t., Aguglia (S) al 13’ s.t.
Angoli: 8-4
Spettatori: 500 circa

Francesco Sacco

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Le interviste

Zona Cesarini finalmente amica del Sambiase e mister Mancini può stavolta sorridere. “Desideravo tantissimo potesse verificarsi una situazione del genere dopo che per tante volte era toccato a noi ingoiare amaro allo scadere. Un’esperienza nuova che ho avuto modo di provare oggi". Un successo sofferto ma sostanzialmente meritato. “Qualcosa ci è sicuramente mancato, ma c’è da sottolineare il discorso campo che non permetteva di velocizzare la manovra. E di questo ne ha beneficiato una squadra organizzata e brava a chiudere tutti i varchi quale si è confermata il Paternò. Si è visto spesso la palla rimbalzare male o il piede d’appoggio di qualche giocatore cedere al momento di calciare. Condizioni del terreno di gioco che non vogliono essere un’attenuante, ma che hanno comunque influito sulla fluidità della manovra palla a terra”.

Un Sambiase meno bello nei secondi 45’.  “Probabilmente – prosegue il tecnico dei giallorossi -  anche perché è cambiato l’atteggiamento del Paternò. Ho infatti chiesto più aggressione sui portatori di palla avversari ai miei due mediani, in modo da dare maggior sostegno alle due punte. Nonostante ciò, però, i ragazzi non si sono mai lasciati prendere dalla frenesia, continuando a costruire azioni su azioni e non rischiando niente, se non in occasione del colpo di testa di Vianello. Dovevamo essere soltanto un pochino più cattivi sottoporta”. Una prova di sostanza rimarcata anche da Giovanni Cordiano. “Siamo stati bravi a crederci fino alla fine, senza peraltro concedere niente ad un Paternò che davanti vanta gente importante come Mastrolilli.  Era importante bissare il successo di una settimana fa ed averlo fatto al cospetto di una diretta concorrente vale doppio”. L’espulsione rimediata da Aguglia costringerà, giocoforza, l’ex bandiera della Vibonese a fungere da centrale difensivo anche domenica prossima a Palazzolo Acreide. “Ormai sta diventando un’abitudine per il sottoscritto – afferma sorridendo -. Speriamo di recuperare tutti prima possibile. Ad iniziare da Massimo Morelli che dovrebbe rientrare dopo la sosta. L’importante è continuare a dare continuità ai nostri risultati”. Cocente, la delusione sul fronte ospite. “Avevamo ormai condotto in porto un risultato positivo decisamente meritato. I miei – rimarca mister Strano - hanno dato l’anima, gestendo benissimo la partita e combattendo ad armi pari col Sambiase. Peccato soltanto per il grosso pacco dono confezionato allo scadere da alcuni miei calciatori sugli sviluppi di una punizione che non c’era. I nostri problemi societari? Dovrebbero essere in fase di risoluzione”.

Ferdinando Gaetano

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