
Lamezia Terme - Futuro sostanzialmente da disegnare, ancora, per il Sambiase. Dopo che la squadra è stata iscritta al prossimo campionato di Eccellenza dall’ormai ex presidente Nicola Scicchitano, una sorta di oblio sembra esser nuovamente calato sul sodalizio giallorosso. Così, mentre quasi tutte le altre società del massimo torneo regionale hanno già iniziato la preparazione o comunque in gran parte completato i rispettivi organici, la compagine lametina è ufficialmente ancora ferma al palo. Dietro le quinte qualcosa si sta tuttavia muovendo, anche se permane la necessità di rimpinguare sensibilmente il risicato budget al momento riuscito ad approntare dalla nuova dirigenza della quale farebbero parte, tra gli altri, Pasquale Natalino e l’ex diesse Salvatore Calidonna.
Giocoforza, si andrà ad allestire una rosa estremamente giovane, arricchita da giusto tre-quattro innesti di esperienza, con l’obiettivo di riuscire a mantenere la categoria. Con mister Salerno nel frattempo accasatosi alla Palmese e diversi dei calciatori protagonisti la scorsa stagione a loro volta approdati su altri lidi, in primis nella stessa società neroverde, bisognerà dunque operare una rifondazione tecnica. Il primo tassello del mosaico sarà rappresentato, naturalmente, dalla scelta del nuovo allenatore, che dovrebbe uscire da una triade di nomi comprendente il lametino Alessandro Vinci (già vice di Erra, in giallorosso, qualche stagione fa), Leonardo Vanzetto ed un altro ex tecnico del Sambiase quale l’amanteano Vittorio Suriano. Novità in tal senso sono attese a breve, tenuto pure conto che il 31 agosto il Sambiase dovrà affrontare, in trasferta, il Soriano per la gara inaugurale del proprio mini-girone di Coppa Italia, completato da quel Filogaso che sarà ospite dei giallorossi alla seconda o ultima giornata a seconda del risultato che scaturirà dal match di Soriano Calabro.
Ferdinando Gaetano
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