
Lamezia Terme - Domenica di sosta, nell’Eccellenza calabrese, prima del rush finale rappresentato dai play-off, che avranno inizio tra sette giorni con la disputa dei quarti di finale. Spareggi promozione che, come ormai noto, vedranno entrambe le lametine alle prese con impegni casalinghi avendo chiuso tra le prime quattro. L’avversario dei giallorossi di mister Fanello sarà la Palmese, la Vigor dovrà vedersela con la Reggiomediterranea. In caso di parità al termine dei 90’ regolamentari, approderà in semifinale la meglio classificata nella regular season. Se i pronostici della vigilia dovessero essere rispettati, domenica 13 giugno una delle due semifinali sarà tutta a tinte lametine, e si giocherebbe al “Renda” in virtù del miglior piazzamento ottenuto da Bernardi e compagni i quali hanno chiuso secondi, solo per la peggior differenza reti generale rispetto al Sersale, con 13 punti, ad una media a partita di 2,14. Un pelino più bassa di quel 2,16 riferita alle sei gare disputate, a settembre e ottobre, nel torneo a diciassette squadre poi sospeso per via della seconda ondata di Covid-19.
In entrambi i tornei, l’undici sambiasino ha chiuso in seconda posizione, dapprima dietro al Locri (anche se con una gara giocata in più rispetto a due delle allora tre più immediate inseguitrici), ora, come già anticipato, alle spalle del Sersale. Piazzamento d’onore anche come prolificità realizzativa a inizio stagione (14 gol). Meglio in questo girone a otto squadre che ha visto il Sambiase Lamezia 1923 chiudere con il miglior attacco (12 gol). E’ invece cambiato qualcosa a livello difensivo visto che ora si è chiuso con la quarta difesa meno perforata, mentre al momento dello stop autunnale era solo l’ottava. Una sola sconfitta nelle prime sei giornate del torneo a diciassette, zero, al pari del Sersale, nei sette turni conclusisi domenica scorsa. Seconda miglior differenza reti generale a inizio stagione, terza in questo mini torneo. Bernardi (3 gol), Verso (2), Umbaca (2), Pesce (2), Lazzarini (2), Mascaro (1), Flordelmundo (1) e Gaudio (1) i calciatori andati a segno a settembre e ottobre scorsi. Negli ultimi due mesi, invece, miglior cannonieri sono stati, con 3 gol a testa, Umbaca (due reti su rigore e uno sbagliato) e Fioretti il quale ha a sua volta fallito un penalty. A seguire Bernardi (2) e, tutti con un centro a testa, Verso, Vitale, Trentinella e Mandarano. Sette i gol fatti nei primi tempi, cinque nei secondi. Tre quelli subiti nei primi 45’, quattro nelle riprese. Ben cinque i rigori avuti a favore, di cui, però, appena due trasformati, nessuno a sfavore. Ancora, tra le mura amiche tre successi e un pari, con sette gol fatti e tre incassati. Fuori casa un’affermazione e due divisioni della posta, con cinque reti fatte e tre al passivo.
Andiamo ora a passare la Vigor Lamezia ai raggi x. Capocannoniere, nelle sole quattro gare disputate lo scorso autunno, era stato Zuppardo con quattro centri, seguito da Russo (3), Foderaro (2), Gullo (1), Barrow (1) e Trentacoste (1). Stavolta, invece, ad aver gonfiato più volte (4) la rete avversaria è stato Nicola Russo. Due reti per Haberkon, che ha anche fallito un penalty, e una a testa per Vitolo, Foderaro, Zuppardo e Carubini. La compagine che ha disputato questo mini torneo, si è indubbiamente dimostrata più forte e quadrata rispetto alla rosa costruita in estate dal duo Morgia-Giannarelli. Nelle sole quattro partite giocate in campionato, la squadra allenata dal tecnico romano, ma toscano di adozione, aveva racimolato sette punti, alla media di 1,75 a gara. Di due punti esatti a partita, invece, quella dei ragazzi di mister Vargas. Entrambe le Vigor hanno segnato molto. Secondo attacco tanto in autunno, nonostante le appena quattro gare giocate rispetto alle cinque o sei delle sette che la precedevano in classifica, quanto, a pari merito con il Sersale, in questi ultimi due mesi. La differenza è però sensibile se si vanno a vedere le reti al passivo. Questa Vigor è stata di gran lunga la squadra meno perforata del mini girone con appena due gol subiti in sette gare.
I biancoverdi di Morgia a fine ottobre vantavano solo la decima difesa, in considerazione dei sette centri incassati in sole quattro partite disputate. Sempre allora, si chiuse soltanto con la quinta miglior differenza reti generale, ora nessuno ha fatto meglio di Foderaro e compagni (+8). Restando solo al presente, e quindi alla regular season appena conclusasi, sette i gol segnati nei primi tempi, tre nei secondi. Le due reti incassate sono maturate entrambe nei primi 45’. Due i calci di rigore avuti a favore ( soltanto uno trasformato), uno contro e sbagliato (dal Sambiase). Più vittorie (quattro a testa) per Vigor, Sersale e Sambiase. In casa i biancoverdi hanno conseguito due successi e un pari, con quattro gol fatti e zero subiti. Fuori casa altrettante affermazioni, un pareggio e una sconfitta,con sei reti all’attivo e un paio al passivo.
Ferdinando Gaetano
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