
Lamezia Terme, 28 gennaio - La line verde che all’inizio della stagione il Sambiase ha deciso di intraprendere per il campionato juniores, i lametini sono impegnati sui rettangoli di gioco del centro-sud della Penisola, ha iniziato a germogliare. Il merito per le crescenti performance deve essere indirizzato alla società sambiasina e anche al condottiero della truppa lametina: mister Andrea Cadibbu. Il tecnico proveniente dai cugini della Promosport, nelle categorie minori i suoi team sono sempre stati protagonisti, non ha buttato alle ortiche la chance giallorossa riuscendo a forgiare gioco e nuove leve destinate ad entrare fra i big. “Il lavoro che stiamo portando avanti- ha affermato mister Cadibbu- per far crescere i ragazzi in questo club e prepararli per la prima squadra mi soddisfa. Abbiamo tra le nostre fila almeno alcuni elementi come Arlia, Murone, Serratore e Caparello che già in questa stagione iniziano a farsi notare dai nostri dirigenti e dal mister della prima squadra”. In un campionato davvero lungo e molto competitivo, il giovane tecnico lametino non nasconde che il team della Piana una tantum paga dazio per via di una formazione "molto giovane, con cui abbiamo deciso di intraprendere il cammino. Stiamo badando, soprattutto, alla crescita dei nostri ragazzi piuttosto che al risultato. Sicuramente qualche punto di troppo per strada l’abbiamo perso, ad esempio il pareggio in casa contro il Grottaglie sopraggiunto da parte degli ospiti all’ultimo minuto di gara. Tutto sommato però anche questi sono episodi legati al gioco del calcio, che aiutano a fare esperienza. Questo vale anche per il sottoscritto, che vive all’interno di una società sempre attenta alle problematiche della nostra stagione. Inoltre, ho la fortuna di lavorare quotidianamente al fianco di un valente staff tecnico e con collaboratori competenti come Dario Strangis, Giovanni Cefalà, Angelo Zaffina e Simone Ventura. La domenica poi tocca ai ragazzi, che sono davvero eccezionali, concretizzare il lavoro settimanale. Quanto svolto fino ad ora è stato programmato e pensato per costruire le basi per una stagione migliore il prossimo anno. In ogni modo, il nostro pensiero è quello di concludere nella miglior posizione possibile il campionato attuale anche perché è davvero presto in questo momento pensare ad altro”. Sono diversi i tecnici e gli sportivi che lamentano la carenza di location utili le discipline nella Piana e anche secondo il tecnico giallorosso le strutture sportive:” lametine non sono molte, anzi sono molto poche e con diversi limiti strutturali. Si spera che in un prossimo futuro ci sia, da parte delle autorità competenti, una maggiore attenzione per aiutare i ragazzi a crescere meglio potendo disporre anche di impianti sportivi più adeguati alle discipline”.
Fernando Giacomo Isabella
Fernando Giacomo Isabella
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