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Lamezia Terme, 5 maggio- Serviva un punto al Sambiase per scongiurare il pericolo della retrocessione diretta e agguantare i play-out, e quel punto è arrivato. Non sono mancati, per la verità, i pericoli per i ragazzi di mister Aita, bravi nel rimontare l’iniziale svantaggio ma spreconi e sufficienti quando si è trattato di amministrare il risultato e chiudere la partita, rischiando addirittura il tracollo dopo il pareggio campano giunto a cinque minuti dal 90’. Grande protagonista dell’incontro l’eterno Tony Lio, autore della doppietta che, in attesa di quei fatidici 180 minuti da disputare proprio contro l’Agropoli, tiene in vita il sogno salvezza del Club delle Due Torri. Unico neo l’espulsione al 31’, avvenuta poco dopo la sua sostituzione, che impedirà al fantasista di disputare il terzo round stagionale contro la squadra guidata da Delli Santi.

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La cronaca
Gara subito vibrante. Al 5’ Agropoli vicino al vantaggio: Margiotta prova ad approfittare di una dormita generale della retroguardia giallorossa scavalcando De Sio in uscita con un pallonetto respinto sulla linea di porta da Cordiano. Il Sambiase risponde al 19’ con un colpo di testa di Savasta, su cross di Gerace, che termina a lato. Due minuti più tardi, ecco l’1-0 ospite con un beffardo calcio di punizione del difensore Ruggieri dai 30 metri che sorprende De Sio. Al 25’ altro tentativo dalla distanza di Ragosta, ma questa volta il numero uno locale è attento e si rifugia in angolo.
La reazione del Sambiase, a questo punto, inizia ad essere veemente e rabbiosa senza creare, però, grossi grattacapi dalle parti del portiere biancoblu Vaccaro. Al 40’ è l’Agropoli, invece, a riaffacciarsi pericolosamente dalle parti De Sio, ma Montano calcia direttamente in curva da buona posizione. Sul finire della prima frazione, tentativo da fuori di Martello bloccato a terra da Vaccaro. Tutt’altro Sambiase nella ripresa. Al 3’ Savasta s’invola sulla destra e lancia Casciaro a tu per tu col portiere, bravo e tempestivo nel salvare in uscita. E’ il preludio al pareggio, che arriva un minuto dopo grazie ad una “frittata” dello stesso numero uno campano, il quale respinge nella propria porta un cross senza grosse pretese di Lio in prossimità della bandierina. Al 7’, il sorpasso: Casciaro va via sulla sinistra a Giraldi trovando il contatto col centrocampista una volta entrato in area per un calcio di rigore un po’ generoso. Dal dischetto Lio trasforma con la solita freddezza. Rischia di dilagare a questo punto il Sambiase, vicino alla terza marcatura nel giro di cinque minuti con Curcio, servito dallo scatenato Casciaro, e, soprattutto, con Savasta, che calcia debolmente tutto solo davanti a Vaccaro. Degna di nota, poi, un’altra straordinaria azione personale al 29’ del numero 11 ex Castrovillari conclusa centralmente dopo aver fatto fuori in slalom tre avversari. Al 40’, però, arriva la doccia fredda con un altro magistrale calcio piazzato di Ruggieri che batte De Sio con una splendida parabola nel sette. L’Agropoli rischia addirittura di far sua l’intera posta dopo soli due minuti, ma Formidabile spreca da posizione favorevole calciando debolmente tra le braccia del portiere. C’è ancora tempo per un’ altra occasionissima per Casciaro che getta alle ortiche un invitante 3 contro 1. Termina 2-2, e ai play out sarà ancora Sambiase-Agropoli.

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SAMBIASE – AGROPOLI  2-2

SAMBIASE (4-3-1-2): De Sio 5.5, Gerace 6.5, Aguglia 7, Porpora 7, Curcio 6.5 (dal 41’ s.t. Calidonna s.v.), Martello 6, Cordiano 5.5, Carrozza 6, Lio 8 (dal 26’ s.t. Mercuri 5.5), Savasta 6.5 (dal 38’ s.t. Cristaudo s.v.), Casciaro 7. 
A disp. Verterame, Filardo, Manfré, Russo. All. AitaAGROPOLI (4-4-2): Vaccaro 5, Altobello 5 (dal 37’ s.t. Santaniello s.v.), Ruggieri 7, Parisi 6, Montano 5 (dal 16’ s.t. Landolfi 6), Sosero 5.5 (dal 20’ s.t. Mascolo 5.5), Formidabile 6, Giraldi 6, D'Attilio 5.5, Margiotta 6, Ragosta 6.5. 
A disp. Barlotti, Vitolo, Ottonello, Cascone. All. Delli San
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Arbitro: Sig. Pierluigi Mazzei di Brindisi
Assistenti: Sig. Marco Sciortino di Agrigento e Sig. Michele Gerbino di Acireale
Ammoniti: Altobello (A), Giraldi 8°), Vaccaro (A), Landolfi (A), Margiotta (A), Carrozza (S)
Espulsi: 31’ s.t. Lio (S) dalla panchina
Marcatori:   21’ p.t. e 40’s.t. Ruggieri (A), 4’ s.t. e 8’s.t. Lio (S)
Angoli 3-7
Spettatori 500 circa
Rec. 2’ e 6’

Francesco Sacco

Commenti post partita

In sala stampa si presenta un Alberto Aita visibilmente provato dopo 90’ a dir poco intensi, ma anche sollevato per aver scongiurato l’incubo della retrocessione diretta. “Il fatto che sia già qui a raccontarla è un buon segno – sorride - visto ch’è davvero stata una sfida al cardiopalma. Sapevamo di dover affrontare una squadra quadrata e che aveva l’esigenza di vincere a tutti i costi per salvarsi. Ovviamente si è fatta ancora più dura dopo esser andati sotto su calcio piazzato, li è inevitabilmente subentrato un po’ di nervosismo e paura, impedendoci di giocare come sappiamo. Anche perché l’Agropoli si è chiuso nella propria metacampo. Siamo rientrati in campo con un piglio diverso, però, e l’episodio dell’1-1 ci ha aiutato e dato maggior slancio e vigore, tanto da passare in vantaggio. A quel punto abbiamo peccato nel gestire la palla e nel non sfruttare le situazioni avute per chiudere definitivamente l’incontro. Finendo, così, per beccare il pari. Anche in quel frangente, comunque, i ragazzi hanno saputo soffrire e ripartire”.

Una sfida destinata dunque a ripetersi nei prossimi  180’. Sotto l’aspetto morale, ad arrivarci meglio pare essere il Sambiase. “Si rigioca tra due settimane – fa però notare il tecnico di Cetraro - e quindi l’Agropoli avrà tutto il tempo per riprendersi. Noi eravamo in una situazione difficile, però il primo obiettivo, ossia evitare la retrocessione diretta, l’abbiamo raggiunto. Ora sappiamo di dover affrontare nuovamente l’Agropoli, ch’è una buona squadra. Ma siamo anche consapevoli che saranno due partite nelle quali potremo dire sicuramente la nostra se le giocheremo con quella determinazione mostrata nei primi 20’ della ripresa”. Quantomeno nel match d’andata, bisognerà fare però a meno di Lio. “Per noi sarà sicuramente una perdita notevole, avendo dimostrato di attraversare un buon momento. Chi lo sostituirà sono però certo che farà bene. Piuttosto, l’assenza di Lio comporterà inevitabilmente qualche accorgimento tattico su cui lavoreremo proprio in queste due settimane”. Una sostituzione, quella del fantasista di Feroleto, che non è servita a preservarlo per il prossimo impegno.

“Tony non è più un ragazzino – prosegue Aita -  e quindi non può mantenere certi ritmi. In più loro avevano portato a quattro la loro linea avanzata e bisognava coprire sugli esterni con dei raddoppi continui.  Soltanto per questo ho deciso di sostituirlo con Mercuri. Casciaro croce e delizia? Lo conosciamo e bisogna accettarlo coi suoi pregi e i suoi difetti. Ha comunque dimostrato di essere devastante quando ha spazio a disposizione. Certo, bisognerebbe correggere qualche suo atteggiamento, tipo quello  che non ci ha consentito di chiudere l’incontro, portandoci così a soffrire fino all’ultimo secondo”. Doppietta con retrogusto amaro per Tony Lio che spiega l’episodio della sua espulsione in panchina.  “L’arbitro si è avvicinato all’assistente il quale gli ha detto ch’ero entrato in campo inveendo contro gli avversari. Cosa assolutamente non vera, dato che mi ero semplicemente alzato per richiamare un mio compagno, Andrea Carrozza per la precisione. E pensare – prosegue amaramente - che in campo mi ero dovuto prodigare per tenere a bada Savasta ch’era parecchio nervoso.. Speriamo mi venga almeno inflitta una sola giornata”. Quanto alla gara, il fantasista trentanovenne  osserva come  “potevamo chiuderla in due-tre occasioni con la rete del 3-1. Poi, sul 2-2 è inevitabilmente subentrata un po’ di paura, tant’è che Formidabile si è ritrovato a tu per tu con De Sio, fortunatamente graziandoci. Ma abbiamo comunque dimostrato di volercela giocare fino alla fine. Sarebbe stato un vero peccato retrocedere direttamente”.

Lio infine commenta il gol, piuttosto fortuito, che ha rimesso in carreggiata i lametini. “Arrivato sul fondo, ho visto il portiere fare due passi in avanti verso il secondo palo e così ho calciato forte sul primo. Diciamo che si è compensato il gol costatoci la sconfitta all’andata, scaturito proprio da un cross sbagliato di un calciatore dell’Agropoli. E’ girata pure a favore nostro un po’ di fortuna. Complimenti anche a Ruggieri per i due splendidi gol fatti su altrettante punizioni”. Mastica amaro mister Dellisanti. “L’infortunio del nostro portiere, in occasione dell’1-1, ha pregiudicato tutta la  partita. A quel punto, ci siamo dovuti giocoforza sbilanciare, avanzando il baricentro ed esponendoci  alle pericolose ripartenze avversarie. Dispiace perché per la qualità del gioco espresso l’Agropoli oggi non ha assolutamente demeritato. Adesso dobbiamo tuttavia guardare in faccia la realtà, e quindi, da martedì, iniziare a concentrarci su questa doppia sfida play-out col Sambiase che ha dimostrato di avere molte motivazioni. Per noi non sarà facile, ma abbiamo tutte le carte in regola per poterla spuntare. Quanto ci agevolerà la squalifica di Lio? Non bisogna assolutamente sottovalutare l’impegno. Sarà una sfida particolare, nella quale conterà molto l’aspetto mentale, più che la qualità tecnica di chi scenderà in campo. Quindi il fatto che al Sambiase mancherà Lio, cambierà poco e niente”.

Ferdinando Gaetano

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