
Lamezia Terme - Dalla società Scommettendo Fronti, in una nota, intervengono in merito ad alcune “notizie che circolano negli ambienti lametini, che addirittura parlano di cifre che superano i 100 mila euro che avremmo chiesto per l'acquisto del nostro titolo sportivo”. Dalla società chiariscono che “nonostante non abbiamo mai dato sfogo alle voci di corridoio, vogliamo ancora una volta sottolineare che la società Scommettendo Fronti, in merito alla presunta richiesta di acquisto del titolo biancorosso, pur essendo stata contatta da più persone o gruppi di persone, ha da subito scartato l'ipotesi di vendita del titolo, perché non c'era l'intenzione di buttare alle ortiche i sacrifici che in tanti anni ci hanno permesso di raggiungere lo storico traguardo della promozione. Nei vari incontri avuti sono stati posti soltanto alcuni paletti come la conferma del mister Cabiddu, dei giocatori che avevamo già confermato (12 in totale), che per anni hanno lottato e sudato per raggiungere il salto di categoria e per ultimo di poter far parte in qualità di dirigenti, qualora ci fossero state le condizioni per portare avanti un progetto serio, di una nascente società che sarebbe dovuta diventare la nuova prima squadra di Lamezia Terme e senza voler ricoprire alcuna carica in particolare, ma con il semplice intento di poter dare un importante contributo alla causa”.
“Per quanto riguarda ulteriori voci - proseguono dalla società - secondo le quali avremmo imposto di mantenere il nome Fronti, urge un'altra precisazione. Per questa stagione sportiva non si sarebbe potuto fare altrimenti in quanto i termini imposti dalla Lega erano già scaduti, e non ci è mai stato detto che si poteva ottenere una proroga per cambiarlo per l'anno in corso”.
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