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Lamezia Terme - Stavolta Gattari e compagni ci hanno ascoltato. Avevamo scritto, nel pezzo di presentazione sul match, come i biancoverdi fossero chiamati all’impresa in casa della capolista Casertana ed impresa è effettivamente stata. Parte alla grande dunque la gestione Costantino – bis, vendicando, con gl’interessi, la sconfitta dell’andata giunta, ironia del destino, in rimonta proprio come l’odierno exploit al Pinto. Dopo diciannove risultati utili consecutivi, s’interrompe la striscia positiva dei campani che, per la prima volta in questo campionato, subiscono ben tre gol in un sol colpo. Tra l’altro, le due uniche sconfitte casalinghe dei falchetti sono maturate proprio al cospetto delle due calabresi del girone. Per la Vigor si è invece trattato della seconda vittoria esterna consecutiva, nonché quinta stagionale. A Caserta, peraltro, prima di oggi la formazione biancoverde non era mai riuscita a far sua l’intera posta, raccogliendo solo due pari ed altrettante sconfitte. Ma andiamo a riavvolgere la cronaca dell’incontro, iniziato alle 15:00 su richiesta della società campana. Costantino opta per il 4-3-3 con linea mediana composta da Scarsella, Romano e Giampà. Nei primi minuti i locali provano a far valere i galloni di capolista ma Piacenti è attento nel neutralizzare la botta di Alvino dal limite. La musica, però, per i rossoblù non sarà quella attesa visto che la Vigor dimostra subito di non avere alcuna intenzione di fungere da vittima sacrificale. E lo fa presto capire con una rapida ripartenza che vede arrivare Longoni con un attimo di ritardo alla deviazione vincente. Gattari e compagni pressano sui portatori di palla campani mantenendo sempre una difesa piuttosto alta. Va via Rondinelli sulla fascia, cross per Del Sante il quale controlla ed in giravolta coglie solo l'esterno della rete. A scoraggiare i biancoverdi non vi riesce neanche il momentaneo vantaggio della Casertana, siglato direttamente su punizione, concessa per fallo su Cruciani,  e trasformata magistralmente dall’argentino Correa. Il suo sinistro a giro, dal limite, termina la sua corsa proprio sotto il set. La risposta al gol non tarda a materializzarsi. Cross dalla sinistra e colpo di testa ad incrociare di Del Sante che esce di un soffio. Poco dopo nuovo stacco del centravanti umbro che neanche stavolta inquadra lo specchio. Alla mezzora si rifà minacciosa la Casertana. Cross di Pezzella, Agodirin sfiora soltanto ed Alvino incrocia, col sinistro, di poco a lato. Del Sante è una spina nel fianco della difesa di casa ma continua a difettare nella mira. Idem una girata di Scarsella su assist di Giampà. Prima del riposo c’è il tempo per uno spunto di Mancino che supera un paio di avversari e serve Agodirin il cui radente dal limite fa quasi la barba al palo. Pronti via, al rientro, e la Vigor inizia finalmente a concretizzare la mole di azioni prodotte. Zampaglione lancia sulla sinistra Longoni il quale salta Antonazzo, entra in area e batte Fumagalli con un tocco liftato di esterno destro sul secondo palo. Al 13’ Ugolotti opta per il centravanti di ruolo, inserendo Favetta al posto di Alvino, con Agodirin che arretra al fianco di Mancino. Cambio destinato a non sortire alcun effetto, comunque, perché dopo quattro giri di lancette matura l’1-2 lametino. Longoni scodella in area una punizione dalla sinistra, Scarsella brucia sullo scatto Rinaldi e trafigge il pipelet campano.

Il possente mediano vigorino è straripante, a conferma di come ormai da un paio di settimane sia ritornato quello dei primi due-tre mesi di campionato. Al 29’ Marano deve così ricorrere alle maniere forti, in area, per fermarlo. Penalty che Longoni realizza per il definitivo 3-1 siglando al contempo la sua prima doppietta in maglia biancoverde. Al Pinto è festival del gol argentino, insomma, visto che alla fine ben tre delle quattro marcature recano la firma di un calciatore sudamericano. A festeggiare però è solo la Vigor che finisce per sfiorare anche il 4-1 con Del Sante che tuttavia non riesce neanche questa domenica a rompere un digiuno realizzativo che dura ormai da quasi tre mesi. Poco importa, comunque, se continueranno a pensarci i compagni a metterla dentro come accaduto contro l’undici di mister Ugolotti. Bravo anche Piacenti quando, nel finale, ci mette una pezza sulla maligna conclusione dalla media distanza di Mancino.

Negli spogliatoi, a fine gara, volti finalmente sorridenti in casa Vigor, col presidente Arpaia che non sta quasi nella pelle. Mister Costantino, invece, dedica la vittoria ai tifosi, invitandoli ad accorrere in massa domenica al D’Ippolito per la gara contro l’Ischia che paragona ad una sorta di finale di Champions League per l’importanza che rivestirà ai fini della classifica.

Ferdinando Gaetano

CASERTANA – VIGOR LAMEZIA 1-3

CASERTANA (4-3-2-1): Fumagalli; Antonazzo, Rinaldi, Idda, Pezzella; Marano, Correa, Cruciani; Mancino, Alvino (13’st Favetta); Agodirin (26’st Varriale). In panchina: Vigliotti, D’Alterio, Conti, Cucciniello, De Marco. Allenatore: Ugolotti
VIGOR LAMEZIA (4-3-3): Piacenti; Gona, Marchetti, Gattari, Rondinelli; Scarsella, Romano (26’st Meucci), Giampà; Zampaglione, Del Sante (44’st Tozzi), Longoni (42’st Malerba). In panchina: Bibba, Strumbo, Mangiapane, Padulano. Allenatore: Costantino
ARBITRO Antonello Balice di Termoli (Ficarra e Saia di Palermo)
MARCATORI: 23 pt Correa (C); 1'st Longoni (VL), 18'st Scarsella (VL), 30'st Longoni (rig.;VL)

NOTE: Giornata fredda e ventosa con terreno di gioco in discrete condizioni. Spettatori 1200 circa. Ammoniti Longoni (VL), Rondinelli (VL), Correa (C), Marano (C). Angoli: 4-3. Recupero: 2'-4'

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