
Lamezia Terme - Nonostante nelle ultime due stagioni l’Arzanese abbia sempre stazionato nei quartieri bassi, se non proprio nei bassifondi, della classifica, ha ugualmente rappresentato un osso duro per i biancoverdi. Eccezion fatta per l’annata 2011-12, quella degli 80 punti e con Matteo Mancosu spietato castigatore delle difese avversarie, allorquando fu vittoria sia all’andata che al ritorno (ma in quest’ultimo caso, al D’Ippolito, soffrendo fino all’ultimo secondo), dai successivi tre scontri diretti sono infatti maturati due pari, entrambi per 1-1, ed una vittoria in extremis dei partenopei; quella relativa alla penultima giornata del precedente torneo e che costrinse i lametini a dover rimandare ogni discorso salvezza agli ultimi 90’. Neanche il 3 novembre scorso, quando i partenopei non erano certo la squadra di questo girone di ritorno, visto che occupavano l’ultima posizione con ancora nessuna vittoria all’attivo, Gattari e compagni sono stati capaci d’imporsi. Una mancata vittoria paragonabile alla classica goccia che fa traboccare il vaso, considerato che nelle ore immediatamente seguenti la fine dell’incontro venne esonerato mister Costantino, il quale, un girone dopo, però si ritrova, e già da due giornate, di nuovo in sella.
Domani, allo stadio “Pasquale Ianniello” di Frattamaggiore (fischio d’inizio posticipato alle 15:00 poiché alle 11:00 la Frattese, padrona di casa, disputerà la propria gara valevole per il campionato regionale di Eccellenza), in campo scenderà una Vigor in versione anomala. Per la prima volta, infatti, dovrà fare contemporaneamente a meno di coloro che, sin dal loro arrivo a Lamezia (estate 2011), sono da sempre stati i suoi due indiscussi difensori centrali titolari. Non era mai accaduto, neanche nelle gare di Coppa Italia. A rimpiazzare Gattari e Marchetti, saranno Strumbo e Gona. Per quest’ultimo si tratterebbe della quinta gara consecutiva da titolare dopo un intero, e passa, girone d’andata trascorso tra tribuna e, soprattutto, panchina, con l’eccezione della decina di minuti giocati nel finale del match vinto a Foggia alla seconda giornata. Come dire che passare tutto ad un tratto dal “dimenticatoio” alla luce costante dei riflettori. “E’ vero, però mi sono sempre allenato col massimo impegno. Poi ovviamente ogni allenatore fa le proprie scelte”. Rispetto alle precedenti quattro domeniche, domani, però, il ventunenne Giovanni Gona non sarà schierato a difesa di una delle due corsie arretrate, ma, per evidenti necessità, al centro. “Il mio ruolo naturale è proprio quello di difensore centrale – tranquillizza il jolly difensivo di Marina di Ragusa (località ormai famosa per ospitare, nella realtà, il celebre villino sul mare in cui abita, nella famosa fiction televisiva ispirata all’omonima serie dello scrittore Andrea Camilleri, il Commissario Montalbano interpretato dall’attore Luca Zingaretti) - anche se poi per anni mi sono spesso adattato a terzino. Nella seconda parte dello scorso campionato (29 presenze ed un gol, in D, col Ragusa ndr), ad esempio, ho giocato in prevalenza da centrale. Quando chiamato in causa, cerco di dare sempre il massimo, comunque, a prescindere dalla posizione. Per cui se domenica il mister mi darà l’opportunità di giocare in mezzo alla difesa, farò di tutto per ripagare la fiducia”.
Anche perché l’Arzanese il proprio punto di forza ce l’ha proprio nel reparto avanzato, con elementi del calibro di Improta, Ripa (sondato dalla stessa Vigor a gennaio), Perna, Mangiacasale e Sandomenico (rincorso vanamente dal diesse Maglia da qualche anno a questa parte). “In avanti hanno indubbiamente ottimi calciatori, però alla fine a decidere le partite sono spesso, e comunque, gli episodi. Pur consci del loro valore, andremo li determinati a fare la nostra partita per cercare di portare quanti più punti possibili a casa. Personalmente mi sento pronto e sereno, e resto fiducioso”. A chi gli fa notare, in riferimento alla trasferta di domani a Frattamaggiore, di dover comunque mettere in preventivo un clima piuttosto caldo, provenendo dalla serie D Gona fa capire di essere per molti versi vaccinato a determinati contesti. “La scorsa stagione con l’allora mia squadra lottavamo per evitare i play-out, ed a Licata ad esempio, piazza molto calda, siamo riusciti ugualmente a tenere duro fino alla fine, imponendoci 1-0. D’altronde, è risaputo come in questo tipo di gare di sportività non ce ne sia tanta. Sono piuttosto sfide destinate a decidersi su altri aspetti, come l’aggressività, la determinazione e la cattiveria agonistica”.
Nella lista dei diciotto elementi portati in Campania da Costantino, oltre ai due squalificati ed agli acciaccati, o ancora out, Carbonaro, Pirelli, Catalano e Ferrara (da qualche settimana assente a seguito di un infortunio alla caviglia), per normale scelta tecnica non sono rientrati neanche Rossini, Torcasio, Voltasio, De Giorgi, Perrino e Tropea. Allarme rientrato, invece, per Padulano che giovedì aveva rimediato un colpo al costato.
Quanto al probabile undici titolare, che dovrebbe essere ingabbiato sotto forma di 4-2-3-1 o 4-3-3, i rientranti Rondinelli e Rapisarda, uniti a Malerba, si contenderanno le due caselle di esterni bassi. A centrocampo, specie se a due, dovrebbero giocare Scarsella e Giampà; in avanti sicuri di una maglia Longoni , Del Sante e Zampaglione. Nell’anticipo di ieri sera, intanto, deludente pari, sotto la luce dei riflettori di RaiSport, tra le blasonate Cosenza e Messina. Ben altro spettacolo ci si sarebbe infatti aspettati visto il valore delle due squadre. Rossoblù ormai da qualche giornata in piena fase involutiva, tant’è che contro i peloritani hanno dato la netta impressione di voler puntare a quel punticino in fondo ben accetto anche alla controparte. Per effetto di questo nulla di fatto, i silani salgono a 47 punti, appaiando momentaneamente in vetta Teramo e Casertana, mentre i siciliani si portano a quota 39, agganciando l’Ischia (che in settimana ha ufficializzato l’ingaggio degli attaccanti Daniel Mazzella e Marco Giordano, quest’ultimo figlio dell’ex bomber di Lazio e Napoli, Bruno) in quinta posizione.
Ferdinando Gaetano
PROBABILE FORMAZIONE (4-2-3-1 ): Piacenti; Rapisarda, Gona, Strumbo, Malerba; Scarsella, Giampà; Rondinelli, Zampaglione, Longoni; Del Sante. Allenatore: Costantino
I 18 CONVOCATI DA COSTANTINO
PORTIERI: Bibba, Piacenti
DIFENSORI: Gona, Malerba, Rapisarda, Strumbo
CENTROCAMPISTI: D'Amico, Giampà, Mangiapane, Meucci, Romano, Rondinelli, Scarsella
ATTACCANTI: Del Sante, Longoni, Padulano, Tozzi, Zampaglione
© RIPRODUZIONE RISERVATA