
Lamezia Terme - Dopo oltre due mesi la Promosport torna alla vittoria e lo fa imponendosi di misura nel derby con la Garibaldina. Un successo che allontana sensibilmente i biancazzurri dalla zona calda anche se per la matematica salvezza manca almeno un’altra vittoria. Mister Viterbo, che oltre allo squalificato Serra ed ai soliti De Sando e Caccamo, deve anche fare a meno di Andricciola (distorsione alla caviglia) e Petrone (varicella), schiera un 4-3-3 con, da destra a sinistra, Rocca, Gallo C., Caruso e Morabito in difesa; Martello, Tirotta, Calidonna in mezzo; con, davanti, Diop punta centrale affiancato da Novello e Paradiso. Il tecnico della Garibaldina Gerfoglio Iuliano si affida al 4-4-2 con Garofalo, Aristodemo, Costanzo, Avolio dietro; Colosimo, Anastasio, Lepanto, Cittadino a comporre la linea mediana; Perri in appoggio a Falcone in attacco. Il primo tempo è di netta marca locale, anche se termina con un solo gol di scarto, quello siglato al 23’ da capitan Morabito, bravo a fulminare Sacco con un preciso calcio piazzato dai ventidue metri.
Ma procediamo con ordine. All’8’ Diop penetra in area da sinistra ed incrocia di poco fuori sul primo palo. Trascorsi tre giri di lancette, gli ospiti hanno una buona chance a disposizione ma Cittadino, ricevuta palla dalla destra, dal limite, tutto solo, svirgola malamente il tiro che si perde abbondantemente alto. E’ l’unica volta in cui, nei primi 45’, i ragazzi di Iuliano si fanno vedere dalle parti di Bernardi. Al 15’ sugli sviluppi di una punizione dalla destra, batti e ribatti in area ospite fino a quando Paradiso trova il pertugio per calciare in porta con Sacco che addomestica in due tempi. Insiste la Promosport: Novello apre in area per Diop che conclude debolmente, riprende lo stesso Novello chiamando alla respinta Sacco, ancora l’argentino in acrobazia e palla di un soffio alta. Quindi il gol, già descritto, di capitan Morabito su punizione procurata da Diop. Al 41’pt schema dalla bandierina con Morabito che tocca corto per Paradiso il quale scodella teso nell’area piccola per lo stacco a colpo sicuro dell’accorrente Calidonna che manda però oltre la traversa. Al 43’ nuova mischia in area della Garibaldina che Avolio riesce a sbrogliare in extremis in angolo. Prima del riposo c’è ancora tempo per un’apprezzabile intervento in uscita bassa di Sacco a chiudere in corner su Diop. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina, colpo di tacco di Calidonna che risulta però debole e non crea quindi problemi al pipelet avversario. Al rientro dagli spogliatoi è invece la Garibaldina a menare le danze anche non sempre riesce ad incidere nei sedici metri finali. Al 9’ gran tiro di Perri dalla lunga distanza che scheggia l’incrocio con Bernardi battuto. Al 23’ break della Promosport con l’argentino Novelli che raccoglie una corta respinta della difesa e scocca un diagonale di poco fuori grazie al leggero tocco di un avversario. Al 26’ la Garibaldina acciuffa il pari con un preciso colpo di testa di Garofalo a raccogliere una punizione scodellata in mezzo dal solito Perri. Passano appena un paio di minuti, però, e la Promosport ritorna a condurre con un’azione quasi fotocopia di quella culminata nella rete dei giallorossi. Calcio piazzato lungo in area di Tirotta e perfetto stacco di Caruso che non dà scampo a Sacco. Nel finale c’è ancora da soffrire per i ragazzi di Leonardo Viterbo. Soprattutto al 43’ quando su una punizione messa in area da Perri, si sviluppa una mischia furibonda, colpo di testa ravvicinato di Strazzulli che coglie il palo prima che la retroguardia di casa spazzi. Un giro di lancette e Bernardi blocca in due tempi la girata, dall’altezza del dischetto, di Falcone. Al 45’st veloce ripartenza della Promosport: Burgo apre al limite per Diop che, a sua volta, porge allo smarcato Paradiso il cui destro di prima intenzione trova la bella risposta in angolo di Sacco. In Prima Categoria, già detto in altro articolo della vittoria del Nicastro nell’anticipo di sabato, va al Fronti il derby giocatosi in casa dell’Atletico Maida. I biancorossi hanno dunque reagito nel migliore dei modi alle pesanti squalifiche in settimana inflitte dal Giudice Sportivo alla stessa società (300 euro più diffida del campo), al presidente Pagnotta, a mister Cutrì (fino al prossimo 31 dicembre) ed a capitan Matarazzo (tre giornate di squalifica). L’Atletico Maida si rende pericoloso solo in avvio di gara. Al 2’ Donato e al 10' Pilò hanno infatti sui piedi la palla del vantaggio, ma non concretizzano. Il Fronti reagisce e inizia a macinare gioco. Alla mezzora, sugli sviluppi di una lunga rimessa laterale, Luca Di Cello trova un pertugio giusto per insaccare. Gli ospiti giocano di attesa per poi scattare con ripartenze fulminee. Di Cello è scatenato e in contropiede s’invola costringendo Mauro ad atterrarlo. Dal dischetto Arcuri spiazza Lucia siglando il definitivo 2-0 che proietta il Fronti in terza posizione, ad una sola lunghezza dalla nuova vice-capolista Badolato, anch’essa vittoriosa in trasferta. Sconfitta col più classico dei risultati anche per il Real Pianopoli che torna così a mani vuote da Gasperina, pur mantenendosi a +4 da quella zona play-out in cui resta sempre la Terina che al De Luca viene raggiunta al 90’ dalla Stilese. Il momentaneo 1-0 nocerese era stato di Macrì.
Ferdinando Gaetano
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