
Lamezia Terme - Nel calcio i paradossi sono frequenti. Spesso, pur migliorando in un determinato ruolo, i benefici non si ripercuotono in modo direttamente proporzionale sulla resa del collettivo. E’ ciò ch’è accaduto in questa tribolata stagione con l’avvicendamento in porta tra Rosti e Piacenti, inframezzato dalle due consecutive gare giocate dal secondo, prima e dopo, Bibba. E’ fuor di dubbio, infatti, che con l’ingaggio, a gennaio, dell’ex portiere di Ascoli e Foligno, la rosa sia stata rinforzata considerato il crollo mentale avuto dal portierino piemontese dall’ottava giornata in poi; tuttavia se andiamo a confrontare la resa avuta dall’undici lametino nelle sedici gare disputate da Rosti con quella delle tredici giornate sin qui giocate da Piacenti, il risultato è sorprendente. Nel primo caso i punti raccolti sono stati venticinque, nel secondo appena quattordici. In termini di media punti a partita, dunque passiamo da 1,56 a 1,07. Difficile spiegare in toto i motivi di quest’andamento inversamente proporzionale tra prestazioni (anche se sarebbe più corretto dire risultati) della squadra e del numero uno. Ciò che balza maggiormente agli occhi è che, paradossalmente, dopo l’arrivo del pipelet di Terni, nonostante il valore dimostrato in campo da quest’ultimo, a livello di fase difensiva Mangiapane e compagni hanno iniziato ad incassare decisamente più gol del solito. Contestualmente, inoltre, il rendimento di qualche elemento cardine della squadra, e ci riferiamo soprattutto al centravanti Del Sante, è calato sensibilmente rispetto al girone d’andata, né tantomeno ha sin qui inciso, eccezion fatta per la gara di Caserta, uno degli altri innesti invernali, l’argentino Longoni. Un altro pezzo pregiato del reparto avanzato vigorino, Paolo Carbonaro, è poi tornato disponibile da appena tre turni, anche se solo domenica è sceso in campo dal primo minuto, tra l’altro impressionando favorevolmente.
E’ da ierisera in Toscana, intanto, la Vigor Lamezia. L’estrema delicatezza ed importanza della gara di domani col Poggibonsi ha saggiamente convinto ad anticipare di un giorno la partenza per la trasferta di turno. Mister Costantino ha portato con se, anche in questo caso facendo un’eccezione rispetto al solito, tutti gli elementi acciaccati o non al top. E ci riferiamo ai vari Gattari, Gona, Strumbo e Longoni. Peraltro sono tutti rientrati nella lista dei diciannove convocati diramati oggi pmeriggio. “Longoni – ha affermato il trainer lametino prima della partenza per la Toscana - ha rimediato un semplice calcioche comunque ha già smaltito. Strumbo si è allenato in modo blando per via di un affaticamento muscolare. Gattari è un grande punto interrogativo insomma. Il nuovo esame fatto mercoledì ha evidenziato un miglioramento di un ulteriore 30%, ma non è ancora completamente a posto a testimonianza del fatto che l’infortunio è stato abbastanza serio. Gona non è in condizioni splendide anche se in questi giorni è riuscito quantomeno ad allenarsi a regime”. Una settimana di lavoro che ha visto Mangiapane e compagni allenarsi (e lo faranno anche oggi in terra senese) esclusivamente sull’erbetta naturale, con l’unica eccezione della seduta di martedì mattina, svoltasi al Riga. “La doppia seduta del mercoledì è saltata per motivi tecnici, nel senso che abbiamo deciso di allenarci per tre-quattro giorni consecutivi sull’erba naturale, in modo da evitare diverse sollecitazioni ai muscoli degli atleti”.
Di fronte, allo Stefano Liotti, si affronteranno quelle che negli ultimi quattro mesi e mezzo sono state, in termini di resa punti, le peggiori squadre del girone. I toscani, ultima squadra ad essere uscita sconfitta dal D’Ippolito, hanno sin qui subito meno gol della Vigor, ma pagano pesantemente i soli venticinque gol all’attivo in trentuno giornate, con conseguente penultimo attacco del campionato. Peggio del Poggibonsi ha sin qui fatto solo il Gavorrano, dei lametini giusto altre sei compagini. La già bassa media-gol a partita (0,8) dei toscani si è ulteriormente, se non drasticamente, sgonfiata con l’avvento in panchina del successore di mister Tosi. Appena un gol all’attivo, difatti, nelle cinque gare di gestione Graziani, le quali hanno complessivamente fruttato la miseria di tre punti. “Paradossalmente, però, – fa notare sempre Massimo Costantino - hanno degli attaccanti molto validi. Ferri Marini ha fatto un bel po’ di gol. Ferretti per la Seconda Divisione è importante visto che la scorsa stagione ha fatto un buon campionato nell’Alessandria , mentre l’anno precedente è andato in doppia cifra col Treviso. E poi hanno Scardina ch’è una punta abbastanza fisica. Per cui hanno fatto poche reti pur avendo in organico gente che ne ha sempre fatte. Hanno comunque subito pochissimo, perdendo soltanto 1-0 sia a Foggia che a Cosenza. Nelle ultime cinque gare hanno pareggiato anche sfide importanti. Ma al di la di questi aspetti, adesso la cosa più importante è vincere questa partita. Lo stiamo dicendo anche troppe volte. Ci prenderemo il verdetto che ci darà il campo e tutto ciò che potrà succedere non dovrà scoraggiarci. Pensiamo sempre positivo ma giocando con determinazione, consapevoli che la salvezza potrà arrivare all’ultima giornata, come non arrivare del tutto. Dobbiamo essere pronti a tutto. Per raggiungere un obiettivo bisogna essere molto forti, dato che le insidie sono tante e le nostre dirette avversarie sono anch’esse delle buone squadre”.
A meno sei punti dai play-off/play-out , il Poggibonsi non è matematicamente retrocesso, ma virtualmente può considerarsi tale. Con tutta probabilità, infatti, non basterebbero neanche tre vittorie all’undici di mister Graziani per sperare nella disputa degli spareggi. “Ancora non sono retrocessi, purtroppo. Anzi, ci sperano ancora avendo un calendario . Qualora dovessero batterci, negli ultimi 180’ affronteranno Gavorrano e Ischia. E’ giusto che lo pensino. Purtroppo nelle nostre ultime partite stiamo sempre trovando avversari in momenti particolari. Ma bisogna essere più forti di questo”. D’altronde, rimandare ancora una volta l’appuntamento con i tre punti vorrebbe dire, con molta probabilità, addio ai sogni di promozione diretta nella futura Lega Pro unica. Lo sa bene, e non lo nasconde, Massimo Costantino. “Mi preoccupa la possibilità di non riuscire a vincere essendo convinto che qualcuno alle nostre spalle vincerà. E mi riferisco principalmente a Sorrento e Tuttocuoio. Ad ogni modo, faremo i nostri calcoli soltanto a fine partita qualora non saremo riusciti a vincere la nostra, di gara. Prima non voglio e non devo pensarci. La mente dev’essere occupata da un solo obiettivo e non dai vari calcoli”.
Inutile rimarcare che non bisognerà ripetere l’errore imperdonabile commesso nel primo tempo della precedente sfida esterna, vale a dire giocare al piccolo trotto adagiandosi agli eventuali ritmi bassi degli avversari. “Vero, anche se si tratta di due gare diverse. Quel Teramo era un avversario che aveva, più o meno, già raggiunto l’obiettivo. Questo Poggibonsi, invece, è ancora aggrappato a qualcosa. Ritengo vorrà vincere a tutti i costi contro di noi. Dovremo perciò essere si determinati, ma anche consapevoli del tipo di sfida che ci attende”. Al 4-4-2 dei locali, Costantino dovrebbe rispondere con uno tra il 4-3-3 o il 4-2-3-1 provati anche giovedì. “Sono indeciso anche se ho sempre sostenuto come non sia il numero di attaccanti in campo a determinare il numero di reti o la forza di una squadra. Ad ogni modo, abbiamo la duttilità di praticare entrambi i moduli. Se hai un equilibrio di squadra, l’uno o l’altro non cambia niente. Determinante, ai fini del risultato, sarà come verrà interpretata la gara, non il sistema di gioco attuato”. Tra i diciannove convocati non figurano lo squalificato Mangiapane e, per scelta tecnica, i vari Catalano, Padulano, De Giorgi, Ferrara, Perrino, Rossini, Torcasio, Voltasio, Pirelli, Tropea. In mezzo alla difesa dovrebbe agire la coppia Marchetti-Strumbo considerato che Gattari e Gona non sono ancora al meglio. Sulle due corsie esterne basse ballottaggio per due maglie tra Rondinelli, Rapisarda e Malerba. A centrocampo oltre a Scarsella agiranno due tra Giampà, Romano e Meucci. In avanti, infine, il tridente Zampaglione (o Longoni) – Del Sante – Carbonaro.
Ferdinando Gaetano
PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Piacenti; Rapisarda, Marchetti, Strumbo, Malerba; Giampà, Romano, Scarsella; Zampaglione, Del Sante, Carbonaro. Allenatore: Costantino
I 19 CONVOCATI PER LA GARA COL POGGIBONSI
PORTIERI: Bibba, Piacenti
DIFENSORI: Gattari, Gona, Malerba, Marchetti, Rapisarda, Strumbo
CENTROCAMPISTI: D'Amico, Giampà, Meucci, Romano, Rondinelli, Scarsella
ATTACCANTI: Carbonaro, Del Sante, Longoni, Tozzi, Zampaglione
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