
Lamezia Terme - A distanza di quasi ventitre mesi, la Vigor Lamezia torna al Granillo di Reggio Calabria. Rispetto a quel 21 aprile 2013 stavolta, però, Gattari e compagni non dovranno vedersela con l’Hinterreggio, bensì con la ben più blasonata Reggina. Sarà, complessivamente, la quarta volta che i biancoverdi giocheranno una gara di campionato in quel di Reggio Calabria. Il primo precedente è piuttosto datato, risalendo alla seconda giornata del campionato 1955-56 dell’allora Quarta Serie. Finì 1-0 per la Reggina la quale avrebbe poi vinto quel torneo. Il 29 marzo 1992 nell’allora “Comunale” la Vigor Lamezia giocò una gara (e che gara!) interna del campionato di Serie C2 1991-92. Vista la squalifica del D’Ippolito, la Lega accettò la richiesta di far disputare in riva allo Stretto il derby di ritorno tra l’allora undici di mister Scorsa ed il Catanzaro di Selvaggi. Match che si concluse a reti inviolate. Il terzo, e prima di oggi ultimo, precedente è quello già citato in apertura di pezzo, e vide l’allora compagine guidata da Massimo Costantino espugnare con un secco 2-0 il “Granillo”; vittoria che si sarebbe poi rivelata decisiva per la salvezza dei lametini e, di contro, per la retrocessione dell’Hinterreggio.
Diciannove i calciatori convocati e partiti ieri pomeriggio alla volta del capoluogo di provincia calabrese. A casa sono rimasti Maglia, Pirelli, l’influenzato Filosa e gl’infortunati Puccio ed Held. Quest’ultimo, in occasione del brutto fallo subito e costato il secondo giallo al peloritano Pepe, ha riportato una forte contusione alla caviglia. “Dovrà star fermo qualche giorno, – ha fatto notare mister Erra - speriamo di recuperarlo per domenica. Peccato dover far fronte, ancora una volta, a tutte queste defezioni. Sarebbe stato positivo avere tutti a disposizione in modo da poter attuare una sorta di rotazione, distribuendo così le energie, alla luce di questo trittico di gare in sette giorni. Tra l’altro Filosa, che poteva essere finalmente convocato, è rimasto a casa con la febbre. Di Bella? Valuterò domani se sarà il caso di gettarlo nella mischia”.
Reggina sempre più fanalino di coda solitario. I numeri, d’altronde, sono disastrosi. Gli amaranto sono la squadra che ha vinto di meno (solo quattro volte) nonché quella che ha perso più (sedici battute d’arresto). Peggior attacco e seconda peggiore difesa dopo quella del Messina. Saggiamente Erra non si fida, però, conscio che il derby contro la sua Vigor per la formazione di Alberti rappresenta una sorta di ultima spiaggia. “Di fronte avremo una Reggina affamata, sicuramente non rassegnata perché la classifica è ancora corta e ciò fa si , anche alla luce della qualità di cui dispone, che possa ancora giocarsela. Daranno il massimo ma noi siamo pronti non avendo intenzione di sottovalutare questa partita che per noi potrebbe rivelarsi decisiva”.
Il trainer vigorino teme in particolar modo il reparto avanzato altrui. “Anche se i numeri paradossalmente dicono il contrario, in attacco hanno elementi di qualità e categoria superiore che, per svariate motivazioni, non hanno espresso tutto il loro potenziale. Mi riferisco ai vari Insigne, Masini, Di Michele”.
Vigor che con la rapidità delle sue punte potrebbe tuttavia mettere in difficoltà l’esperta, ma allo stesso tempo lenta, linea arretrata amaranto. “Nel mercato di gennaio hanno fatto questa scelta di prendere elementi esperti in difesa, tra cui Aronica con il quale ho giocato assieme a Crotone ed Ascoli. Giocatore che, anche se in la con gli anni, è ancora integro ed ha grande personalità. Ci aspettiamo una Reggina battagliera domani”.
Dopo la fondamentale vittoria di domenica, il pericolo, in casa lametina, è ora rappresentato da un eventuale calo di tensione che, unito alla sete di punti di Aronica e compagni, avrebbe conseguenze decisamente negative, sul derby, in chiave biancoverde. “Il pericolo c’è ma non dobbiamo cadere in questo tranello perché ci manca ancora qualche punto per essere certi della salvezza, e dovremo farli subito in modo da scongiurare definitivamente il rischio di un eventuale futuro risucchio nella bagarre per evitare i play-out. Abbiamo sin qui avuto la bravura e la fortuna di restare sempre in una zona relativamente tranquilla di classifica, e quindi saremmo delle persone poco intelligenti se abbassassimo la tensione pensando che il più sia stato fatto. Abbiamo indubbiamente un vantaggio cospicuo sulla quintultima, ma teniamo a salvarci prima possibile per poi poter giocare con maggiore tranquillità”.
Nelle ultime cinque gare interne, la Reggina ha perso solo contro il Matera. A conferma delle difficoltà che, a dispetto della classifica, riserverà il match odierno (fischio d’inizio alle 14:30) al Granillo. “Gara decisiva perché in caso di nostra vittoria la salvezza sarebbe sostanzialmente in cassaforte. Ci aspetta una gara ardua ma è pur vero che fuori casa abbiamo messo in difficoltà squadre blasonate. Dovremo però giocare una sfida di alto profilo anche al Granillo”.
L’ex tecnico di Gelbison e Sambiase prova a dare nuove motivazioni al gruppo. “Limitarsi a mollare una volta raggiunta la salvezza non sarebbe giusto. L’obiettivo, perciò, è ottenere quanti più punti possibili dei 30 ancora in palio. C’è in ballo l’ipotetico accesso alla prossima Tim Cup? Non sappiamo ancora quale sarà il regolamento per prossima edizione della Coppa Italia. Ma a noi, più che questo discorso interessa dare il massimo senza limitarsi ad una salvezza risicata, cercando, al contempo, di valorizzare qualche nostro giovane che magari finora ha trovato poco spazio. Cancelliamo quanto sin qui fatto e concentriamoci su queste restanti dieci gare”.
Formazione già decisa per almeno dieci-undicesimi. “Ho un solo dubbio per ciò che concerne la linea difensiva e me lo porterò fino alla fine. Ballottaggio Forte – Piacenti? Ritengo ci sia ancora una leggera differenza a livello di affidabilità fisica”.
Ferdinando Gaetano
Probabile formazione (4-3-3): Forte; Spirito, Rapisarda, Gattari, Malerba; Papa, Battaglia, Scarsella; Montella, Del Sante, Improta. In panchina: Piacenti, Kostadinovic, Di Bella, Rossini, Voltasio, Catalano, De Giorgi. Allenatore: Erra
Convocati Vigor
Portieri: Forte, Piacenti
Difensori: Di Bella, Di Marco, Gattari, Kostadinovic, Malerba, Rapisarda, Spirito
Centrocampisti: Battaglia, Papa, Rossini, Scarsella, Voltasio
Attaccanti: Catalano, De Giorgi, Del Sante, Improta, Montella
Precedenti con Reggina
Quarta serie 1955-56
Reggina – Vigor Nicastro 1-0 (2^ giornata)
Vigor Nicastro – Reggina 0-1 (19^ giornata)
Lega Pro 2014-15
Vigor Lamezia – Reggina 4-0 (10^ giornata)
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