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Lamezia Terme - Torna purtroppo ad affollarsi l’infermeria biancoverde. Oltre a Gattari e Gona, domani, in quel di Teramo, Massimo Costantino dovrà rinunciare anche a capitan Mangiapane, il cui fastidio muscolare accusato durante la partitella in famiglia tenutasi giovedì mattina al Riga, ed acuitosi venerdì, si è rivelato più serio del previsto. Saranno dunque tre le assenze forzate, esattamente quanto gli squalificati tra le fila abruzzesi: Scipioni, Lulli e Gaeta il quale sconterà l’ultima di due giornate. Anche se, per quanto vistosi in settimana ed alla luce del rientro di Scarsella, difficilmente il fantasista nativo di Alcamo contro i biancorossi sarebbe nuovamente partito titolare, la sua resta un’assenza di non poco conto, destinata ad avvertirsi soprattutto sulle palle inattive. Ci si augura possa tornare quantomeno disponibile per il match interno del 6 aprile col Messina. Particolare curioso, ed allo stesso tempo poco rassicurante, è che, quasi  come successo ad inizio stagione, il trentaseienne centrocampista si è nuovamente fermato dopo aver giocato (seppur stavolta non tutte dal primo minuto)  quattro sfide consecutive di campionato. Contro quella ch’è finora stata la bestia nera della Vigor Lamezia (tre precedenti con altrettanti successi teramani), Costantino dovrà quindi fare a meno del “portafortuna” della squadra, almeno  se facciamo riferimento alle zero sconfitte rimediate nelle sette occasioni in cui, nell’attuale torneo, Mangiapane è stato schierato nell’undici iniziale.

Due le possibili alternative relativamente al sistema di gioco che l’ex trainer della Rossanese proporrà al Gaetano Bonolis di località Piano d’Accio. “Non ho ancora deciso se sarà il 4-2-3-1 o il 4-3-3. La squadra, tuttavia, dovrà essere pronta a qualsiasi situazione. Sulla formazione sceglierò in base all’avversario e alla forma fisica di ognuno. Chi giocherà dovrà essere al 100%. L’assenza di Gattari è importante, pesa anche perché si unisce a quella di Gona. Abbiamo comunque fiducia in Strumbo, che dovrà affrontare un reparto forte”. Anche su quella che sarà la linea mediana Costantino ha le idee chiare in testa. “A centrocampo, dove ho provato diverse soluzioni, prediligerò gli uomini dalle caratteristiche precise. Chi scenderà in campo, infatti, dovrà dare una mano sia ai difensori che in fase d’interdizione”. Passando al reparto avanzato, quasi certa la partenza dalla panchina di Paolo Carbonaro. “Potrebbe trovare spazio nel corso della partita se le cose dovessero mettersi in un determinato modo. In panchina, comunque, non porterò doppioni. Il nostro attacco può ancora migliorare comunque. Bisogna finalizzare di più e correggere gli errori, che se fatti in avanti spesso passano in secondo piano, ma in difesa si notano eccome”. Quanto alle dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi dal ds del Teramo, secondo il quale i suoi faranno di tutto per battere la Vigor anche per favorire i corregionali del Chieti nella rincorsa a quell’ottavo posto attualmente occupato proprio dai lametini, Massimo Costantino osserva che “non mi hanno dato fastidio. Ha dimostrato sangue abruzzese nelle vene e coraggio nel dire ciò che pensa. I miei calciatori, leggendole, dovrebbero anzi trovare maggiori stimoli. Non sono parole antisportive; d’altronde durante la stagione il Teramo ha fatto sempre il proprio dovere, andando peraltro a vincere sul terreno dello stesso Chieti”.

Giampà e compagni dovranno quindi scendere in campo con ancora maggiore rabbia agonistica e determinazione, prestando, al contempo, molta attenzione ai calci piazzati e tiri dalla bandierina. In settimana – ha rassicurato mister Costantino - ci siamo allenati sulle qualità degli abruzzesi, i quali puntano tantissimo sulle situazioni da fermo. D’altronde hanno gente, sia in difesa che in attacco, brava a sfruttare le palle inattive”. Peculiarità tuttavia anche nelle corde dei lametini, sebbene nell’occasione dovranno fare a meno, per infortunio, dello specialista Mangiapane e del prestante difensore centrale Filippo Gattari. Out anche il jolly difensivo Gona il quale così salterà la terza gara di fila. Oltre ai tre citati, tra i diciotto elementi convocati e portati in Abruzzo dall’ex trainer di Campobello di Mazara e Rossanese non sono rientrati, per scelta tecnica, i vari Catalano, Padulano, Torcasio, Voltasio, Perrino, De Giorgi, Pirelli e Tropea. Sul sintetico dell’impianto di località Piano d’Accio, il trainer dei biancoverdi dovrebbe proporre il 4-3-3. Gattari sarà rimpiazzato da Strumbo, mentre per le due maglie di esterno basso sarà ballottaggio tra Rapisarda, Malerba e Rondinelli, coi primi due favoriti. A centrocampo dovrebbero agire Scarsella, Giampà e Meucci. In avanti, infine, scontato il tridente Zampaglione – Del Sante – Longoni.

Dalle colonne del sito ufficiale del club abruzzese, l’allenatore Vincenzo Vivarini, già riconfermato per la prossima stagione, afferma di avere le idee abbastanza chiare sui sostituti degli squalificati Scipioni, Lulli e Gaeta. “Non mi piace mettere i giocatori fuori ruolo, per cui penso che Giannetti andrà a sostituire Scipioni. A centrocampo, invece, sceglierò tra Arcuri, Cenciarelli e lo stesso Pacini, che pian piano sta riprendendo una buona condizione di forma”. Quanto al periodo di calo dei suoi, Vivarini ha ammesso come “dopo il derby di Chieti la squadra ha avuto una flessione mentale e applicativa. E’ evidente che le conseguenze sono quelle che tutti sanno, per cui contro il Lamezia, squadra decisa a vendere cara la pelle, spero di vedere una partita bella e intensa. Il calo non riguarda solo noi, è comune a tutte le squadre di vertice. Se domenica riusciremo a fare risultato, sicuramente ci giocheremo lo sprint finale per il primo posto”. Nell’unico, ed ultimo (le gare delle restanti quattro giornate dovranno giocarsi in contemporanea), anticipo di giornata, nuovo, pesante, scivolone interno del Castel Rigone, umiliato da un Foggia impostosi addirittura con un tennistico 1-6. Di Coresi l’unico gol locale, mentre per i satanelli a segno è andato tre volte Cavallaro, due Giglio ed una Agostinone.  Per effetto di tale risultato, i pugliesi salgono a 47 punti, isolandosi, almeno momentaneamente, in quarta posizione e centrando di fatto la virtuale (per la matematica potrebbe occorrere ancora un altro punto) promozione in Lega Pro. Gli umbri (traballa la panchina di Fusi) restano quintultimi a quota 34, con lo spettro del ritorno in serie D che va sempre più materializzandosi.

Ferdinando Gaetano

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Piacenti; Rapisarda, Marchetti, Strumbo, Malerba; Scarsella, Giampà, Meucci; Zampaglione, Del Sante, Longoni. Allenatore: Costantino

I 18 CONVOCATI DA MISTER COSTANTINO

PORTIERI: Bibba, Piacenti
DIFENSORI: Malerba, Marchetti, Rapisarda, Strumbo
CENTROCAMPISTI: D'Amico, Giampà, Meucci, Romano, Rondinelli, Rossini, Scarsella.
ATTACCANTI: Carbonaro,  Del Sante, Longoni, Tozzi, Zampaglione

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