
Lamezia Terme - Una vittoria per parte, sempre col minimo scarto (1-0), e due pareggi (0-0 e 1-1). Le gare tra Vigor Lamezia e Chieti finora sono sempre state caratterizzate da un grande equilibrio, tirate ed incerte sino all’ultimo secondo. Due stagioni orsono prevalse il fattore campo. All’andata grazie ad un guizzo in pieno recupero di Lattanzio; al ritorno, i lametini incorsero in un’amara sconfitta a seguito della fulminea rete di Fiore, dopo soli due giri di lancette, e del rigore successivamente fallito dal bomber Matteo Mancosu. Doppio pari, invece, l’anno scorso: a reti inviolate al D’Ippolito e per 1-1 all’Angelilli in virtù del momentaneo vantaggio locale ad opera di Mungo e del definitivo, nonché preziosissimo in chiave salvezza, pari siglato dal giovane Di Maira.
Anche quest’anno sarà la partita del girone d’andata a giocarsi in Calabria, dunque. “Rispetto all’anno scorso – osserva Massimo Costantino - il Chieti ha cambiato quasi radicalmente pelle; nella formazione che domenica ha battuto il Castel Rigone, c’erano solamente uno-due undicesimi della squadra della scorsa stagione”.
Difficile invece capire quanto sia simile o diverso, nel modo di giocare, questo Chieti 2013-14 rispetto a quello dei precedenti due tornei. “Essendosi giocata appena la prima giornata, ancora abbiamo poche informazioni e video sulle varie squadre del girone. I calciatori, invece, li conosciamo ormai un po’ tutti. Per scoprire, nei dettagli, le caratteristiche delle varie compagini del girone, bisognerà aspettare qualche altra settimana. Una cosa è certa, comunque: di formazioni impreparate non ce ne sono più. Allo stesso tempo, posso dire che il livello tecnico non si è ancora ben delineato; per cui in queste prime giornate si potrebbe registrare qualche pareggio in più”.
Dando uno sguardo all’organico degli abruzzesi, si ha facilmente contezza della competitività del gruppo quest’anno allenato da Di Meo. Basti citare i vari Robertiello (ovvero il portierone di quella Paganese che violò, con ben poco merito, il D’Ippolito nella beffarda semifinale play-off di ritorno del torneo 2011-12), Bagaglini, Terrenzio, Borgese, Berardino, Gaeta, Guidone. Elementi ai quali negli ultimi giorni si sono aggiunti gli arrivi del difensore ex Martina Daleno, dell’esterno offensivo Elia, l’anno scorso in forza all’Arzanese, e del centrocampista classe ’93 Bramati (ex Savona). E poi, anche se la sensazione è che difficilmente possa rientrare nei diciotto inseriti in distinta, lunedì scorso in neroverde è arrivato, in prestito dal Parma, anche il ’95 Antonio Maglia, figlio del ds vigorino Fabrizio.
Confermarsi a punteggio pieno dopo le prime due giornate, sarebbe un forte segnale di discontinuità rispetto alla soffertissima stagione passata, ma soprattutto un’ottima partenza in un torneo tanto difficile quanto fondamentale in ottica della futura riforma della Lega Pro. “Vincendo a Sorrento abbiamo dato un piccolo segnale positivo alla gente che, mi auguro, venga numerosa allo stadio per questa prima sfida casalinga della stagione. Ci tengo molto, anche perché i punti per rientrare nella prossima serie C unica bisogna farli prima possibile. Fare sei punti nei primi 180’ sarebbe davvero importante e - conclude Costantino - costituirebbero prezioso fieno in cascina per i momenti di carestia”. Ventidue i giocatori nell’occasione convocati dal tecnico lametino. Tre gli esclusi, tutti per infortunio: il mediano Rossini e le punte esterne Carbonaro e D’Amico.
Portieri: Bibba, Rosti
Difensori: De Martino, Gattari, Gona, Lauritano, Malerba, Marchetti, Pirelli, Rapisarda, Strumbo
Centrocampisti: Mangiapane, Perrino, Romano, Rondinelli, Scarsella, Torcasio, Voltasio
Attaccanti: De Giorgi, Del Sante, Padulano, Zampaglione
Nell’anticipo odierno, intanto, risultato ad occhiali tra Castel Rigone e Martina Franca. Per gli umbri trattasi del primo punto stagionale, mentre i pugliesi salgono a quota due in virtù del precedente pari con l’Arzanese.
PROBABILE FORMAZIONE VIGOR (4-2-3-1): Rosti; Rapisarda, Marchetti, Gattari, Malerba; Romano, Scarsella; Rondinelli, Mangiapane, Zampaglione; Del Sante
Ferdinando Gaetano
Ferdinando Gaetano
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