
Lamezia Terme - Delle Donne, Cambareri, De Luca, Rondinelli, De Luca. Questi, in rigoroso ordine cronologico, gli ex biancoverdi andati a segno nei sei precedenti che han visto affrontarsi Vigor Lamezia e Matera tra i professionisti. Precedenti ai quali vanno aggiunte le due sfide della stagione 1999-00 in D e quelle del lontano torneo 1956-57 nell’allora Quarta Serie. Complessivamente, si contano quattro affermazioni lametine, tre divisioni della posta e tre successi lucani. Molto equilibrio, dunque, sebbene negli ultimi quattro precedenti di Serie C2 i biancoverdi l’abbiano fatta da padroni con ben tre vittorie ed un pari, peraltro esterno. Il Matera che domani sarà di scena al D’Ippolito, in quello che si annuncia come il primo storico match interno giocato dalla Vigor, in Lega Pro Unica, sotto la luce dei riflettori, non sarà tuttavia cliente facile per Gattari e compagni.
Il patron Colummela non ha infatti badato a spese pur di allestire un organico tra i più competitivi del girone. Nonostante questo, però, attualmente biancoverdi e biancazzurri sono appaiati a quota 18 punti in settima posizione. Tra l’altro, ultimamente l’undici del “focoso” Auteri sembra trovarsi molto meglio in trasferta, dove è reduce da due exploit consecutivi, rispetto alle uscite casalinghe, dove dagli ultimi 180’ non è stato capace di racimolare neanche un punto. Ciò che potrebbe un tantino far riflettere è, semmai, il fatto che da ormai quattro settimane i lucani sembrano la brutta copia della scintillante squadra ammirata ad inizio stagione. Difficile, insomma, pronosticare l’andazzo che potrebbe prendere la gara in programma alle 18:00 di domani nell’impianto di via Marconi. I due tecnici dovranno fare i conti con un’assenza per parte, ma di non poco conto. Lo “Special One di Floridia” non potrà schierare il forte difensore ex Trapani e Messina, Rocco D’Aiello, fermato per un turno dal Giudice Sportivo. Erra, dal canto suo, dovrà rinunciare all’infortunato Montella.
Al D’Ippolito il Matera ha tradizionalmente sempre sofferto, considerato che si contano tre vittorie calabresi, un pari ed una sola affermazione materana; l’1-0 con il quale i lucani il 24 maggio 1992 violarono lo stadio lametino di fronte, tuttavia, ad una Vigor da diverse domeniche in caduta libera dopo un girone d’andata sontuoso (il solito, squallido, leit-motiv dei campionati disputati dai biancoverdi, nell’ex serie C2, tra la fine degli anni ottanta e l’inizio degli anni novanta).
Ovviamente il passato non fa punti, però. “Affronteremo – rimarca Alessandro Erra - una squadra aggressiva e che in ogni partita ha sfornato delle buone prestazioni, giocando bene soprattutto sugli esterni. Ha valori eccellenti, con numerosi calciatori provenienti dalla serie B”.
Ed in panchina possiede uno dei tecnici più navigati della Lega Pro, tant’è che lo stesso Erra l’ha avuto durante la propria carriera di calciatore. “Lo conosco bene perchè è stato il mio allenatore a Martina Franca. E’ uno che fa giocare sempre la squadra, non fa calcoli. Verrà qui per tentare di vincere. Noi abbiamo la curiosità e la voglia di misurarci contro un avversario di qualità. C’è grande fiducia, la squadra si è allenata con intensità. Non avremo Montella, però chi lo sostituirà sarà certamente all’altezza”.
Il maggior candidato a sostituire l’ex punta dell’Aprilia resta Catalano, anche se il trainer salernitano preferisce tenere tutti sulla corda. “Sinceramente ancora non ho deciso, mi porterò il dubbio fino all’ultimo. Potrebbe toccare a chiunque: Catalano, Kostadinovic, Held. Le soluzioni sono diverse. Montella, forse, potrebbe farcela per Cosenza. Posso solo anticipare che quasi sicuramente giocheremo con lo stesso modulo; ed anche il nostro atteggiamento non muterà sebbene ormai gli avversari ci guardino con rispetto. Saremo propositivi insomma. D’altronde, la mia squadra da diverse giornate ha preso coscienza dei propri mezzi e sta facendo buone cose. Ha dato sempre il massimo dal punto di vista fisico, emotivo, tecnico e tattico. Ha avuto un rendimento medio-alto”.
Le due squadre si sono affrontate in estate in Coppa Italia, con i biancazzurri allora impostisi nettamente al “XXI Settembre”. “Loro sono pressoché gli stessi, noi abbiamo recuperato qualche calciatore importante. Allora è stata una gara in cui si sperimentavano moduli, schemi e uomini, adesso sarà un match di sostanza”.
Unico ex in campo sarà l’attaccante Giuseppe Madonia, protagonista coi biancoverdi nella prima metà della stagione 2009/10, con quattordici presenze e 4 reti, prima di decidere di avvicinarsi a casa per motivi familiari.
Arbitrerà il signor Stefano Giovani di Grosseto, coadiuvato dagli assistenti Manuel Robilotta di Sala Consilina e Claudio Cantiani di Venosa.
Ferdinando Gaetano
PROBABILE FORMAZIONE VIGOR (4-3-3): Piacenti; Rapisarda, Filosa, Gattari, Malerba; Puccio, Battaglia (Giampà), Scarsella; Catalano, Del Sante, Improta. Allenatore: Erra
I CONVOCATI DA MISTER ERRA
PORTIERI: Piacenti, Rosti
DIFENSORI: Filosa, Gattari, Di Marco, Kostadinovic, Malerba, Rapisarda, Spirito
CENTROCAMPISTI: Battaglia, Giampà, Puccio, Rossini, Scarsella, Voltasio
ATTACCANTI: Catalano, De Giorgi, Del Sante, Held, Improta
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