Salta al contenuto principale

NOVELLI-VIGOR-LAMEZIA-2.jpg

Lamezia Terme - Prosegue, in casa biancoverde, la marcia di avvicinamento alla gara interna contro il Melfi, ultima uscita ufficiale del 2013.  Due squadre ormai abituate a fronteggiarsi nel campionato di Seconda Divisione, dove sono tra le società più “longeve” se si fa riferimento all’ultimo decennio. Dalla stagione 2004-05, lametini e lucani non si sono sfidati soltanto nell’annata  2009-10, allorquando la Vigor disputò il torneo di serie D. Melfi che, tra l’altro, soprattutto nei match disputati al D’Ippolito, ha a lungo rappresentato la classica bestia nera. Solo il 14 novembre 2010, dopo quattro vittorie ospiti ed un nulla di fatto, la compagine calabrese è infatti riuscita a rimandare battuti i gialloverdi. Un successo, peraltro con ampio scarto (4-1), che ha di fatto spezzato una sorta di tabù, avendovi fatto poi seguito un altro successo locale e l’1-1 della passata stagione.

Ma Vigor – Melfi sarà una gara dal sapore speciale per Raffaele Novelli in particolare. Vuoi perché proprio sulla panchina lucana ha iniziato la sua carriera di allenatore professionista, cogliendo, tra l’altro, un lusinghiero quarto posto finale, vuoi perché domenica si troverà di fronte, da avversario, suo fratello Gioacchino, direttore sportivo dei gialloverdi. “Per me avrà poca importanza questo aspetto – ha tagliato corto il trainer vigorino - . Anche se ovviamente si tratta di mio fratello, ed in quanto tale gli voglio bene come succede per qualsiasi familiare, il mio pensiero sarà volto unicamente a cercare di far vincere la Vigor Lamezia. Tra l’altro, con mio fratello ci sentiamo di rado e ci vediamo soprattutto in occasione delle varie festività.  Lavorare assieme un giorno? Ritengo non accadrà mai visto che non sarebbe conveniente per entrambi. In un certo senso mi sentirei come se avessi le mani legate e poi, lavorando assieme, saremmo molto più ricattabili”.

Fratelli di sangue, ma con caratteri abbastanza diversi comunque: ad un pacato Raffaele fa infatti da contraltare un  più “focoso” Gioacchino, non a caso alle prese con una corposa squalifica. Altro ex, sempre tra le fila biancoverdi, sarà il mediano Fabio Scarsella che a Melfi ha giocato per due stagioni, tra il 2010 ed il 2012, per un totale di cinquantasette presenze e tre gol.  A preoccupare maggiormente mister Novelli, in vista di domenica, sono soprattutto due aspetti e nessuno dei due costituisce certo una novità. Ci riferiamo alle condizioni del fondo del D’Ippolito ed all’emergenza attacco. Per quanto concerne il primo aspetto, sempre in attesa dell’inizio dei lavori per migliorarne il drenaggio, non resta che sperare in un fine settimana ancora all’insegna del bel tempo. Un piccolo sollievo per lo spellacchiato manto erboso sarà comunque rappresentato dal dirottamento, ora ufficiale, del Sambiase al Riga, dove i giallorossi di Rosario Salerno sin da domenica prossima disputeranno i restanti match interni.

Quanto al reparto avanzato, sarà fondamentale riuscire a recuperare Zampaglione, il quale anche stamattina (giovedì) si è limitato a svolgere un leggero lavoro differenziato. Idem Carbonaro e Rossini, presi in consegna dal preparatore Apicella. Poco lavoro anche per Rosti, alle prese con un fastidio muscolare. Assente invece Mangiapane, probabilmente recatosi a San Lucido dal dottor Novello. Qualora l’attaccante di Saline Joniche non dovesse farcela a recuperare, l’ex allenatore di Foggia e Salernitana, per come provato stamane, potrebbe anche avanzare Scarsella nel ruolo di trequartista, con il neo acquisto Meucci che, in questo caso, partirebbe titolare andando a completare il trio di centrocampo già imperniato su Romano centrale e Rondinelli mezzala sinistra. In avanti, ovviamente, agirebbe il duo D’Amico - Padulano.

Ferdinando Gaetano

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.